Che Don Tonino! E' quasi colpaccio contro il Giovinazzo

Lunedì, 19 Dicembre 2011
CHE DON TONINO! E’“QUASI” COLPACCIO CONTRO LA NUOVA FUTSAL GIOVINAZZO



Dopo la vittoria contro la Futsal Ruvo, la don Tonino Bello Molfetta si è scontrata domenica con la Nuova Futsal Giovinazzo dando vita a una partita bellissima.

L’armata di capitan Polacco è squadra di vertice e non per caso. Ciò nonostante, le ragazze di Mister Minervini entrano in campo determinate e unite tanto che le avversarie, seconde in classifica e finaliste di Coppa Italia, devono schierare la formazione titolare per battere le molfettesi anche se la finale di mercoledì 21 è alle porte.

Le biancorosse, infatti, sfoderano una prestazione da squadra di alta classifica, forse la migliore da quando il presidente Mimmo De Candia ha rifondato e ringiovanito la rosa.



La partita comincia con le giovinazzesi in costante pressione e padrone del gioco.



La partita è avvincente, numerosi attacchi del Giovinazzo caratterizzano la prima parte della gara ma la don Tonino Bello risponde difendendo egregiamente con interventi decisi di capitan Boccanegra e Pantaleo e dell’estremo difensore Agostinacchio. Però gli attacchi delle biancorosse non tardano ad arrivare con Annese e Giacò che impegnano il portiere avversario dando vita a delle ripartenze fulminee. Anche Pati ci prova con una delle sue bombe su punizione ma il bravissimo portiere avversario strozza in gola l’esultanza delle padrone di casa con un intervento incredibile.

Fa ingresso in campo anche il neo acquisto Teresa Racanati che si trova a fronteggiare proprio le sue ex compagne di squadra. Racanati esordisce in biancorosso concentrata e orchestra a dovere la difesa che riesce a fissare il risultato della prima frazione di gara sullo 0 a 0.



Nella ripresa la gara è sempre molto avvincente con rapidi capovolgimenti di fronte e con una don Tonino Bello uscita dagli spogliatoi ancor più determinata.

Per circa venti minuti le due squadre si battono a viso aperto sfiorando entrambe il vantaggio. Ma la difesa biancorossa non molla e l’attacco giovinazzese deve vedersela con Marino, Boccanegra e Racanati autrici di interventi preziosi come quelli di Agostinacchio.

Anche l’estremo difensore avversario ha il suo bel da fare con le incursioni di Giacò, Pati ed Annese, autrice di una prova superlativa sia in fase offensiva che in copertura.



Mancano poco meno di dieci minuti al termine della gara e arriva la doccia fredda per le biancorosse che ormai credevano davvero nel colpaccio: palla fra i piedi di Lerro che con un tocco d’esterno lancia il laterale sinistro a tu per tu con Agostinacchio che viene incolpevolmente trafitta.

La reazione delle padrone di casa è immediata, prima con Annese che non riesce a sfruttare un uno contro uno col portiere avversario, poi è proprio quest’ultimo a deviare in angolo un colpo di testa della solita Annese e sugli sviluppi del calcio d’angolo ancora un bellissimo intervento dell’estremo difensore nega il pareggio alle biancorosse, ma è a pochi minuti dalla fine che il portiere avversario compie l’ultimo miracolo parando sulla linea di porta il tiro di Giacò scaturito da uno schema su calcio di punizione che fa gridare al goal fantasma i tantissimi tifosi presenti. La palla però effettivamente non varca la linea di porta.

Nell’ultimo minuto di recupero capita tra i piedi della Racanati la palla del “goal dell’ex”. Giacò recupera la sfera e dà il via all’ultimo assalto, scarica palla su Annese che di prima serve Racanati lanciandola tutta sola d’avanti al portiere avversario, ma l’esperto play molfettese fallisce quell’ultima occasiona d’oro calciando fra le braccia del portiere.



Finisce così una partita bellissima caratterizzata della grande sportività ed amicizia che lega queste due società. Unica nota stonata della gara è l’infortunio a Annarita Polacco, fortissimo play giovinazzese, che in un contrasto subisce un infortunio al ginocchio.

“Indubbiamente la più bella partita e la più bella prestazione mai sfoggiata dalle mie ragazze!” è il commento del tecnico biancorosso.

“Il Giovinazzo ha vinto meritatamente ma noi ce la siamo giocata alla grandissima. Sono soddisfatto di tutte le ragazze per l’impegno profuso negli ultimi allenamenti ed i risultati sono stati ben visibili. L’atmosfera d’amicizia e di rispetto fra le due squadre che si respirava durante la gara era quasi palpabile. Nessun rimpianto per la sconfitta anche se io personalmente, visto lo svolgimento della gara, speravo in un punticino. Dobbiamo solo continuare su questa strada e potremmo toglierci qualche soddisfazione. Il mio personale “in bocca al lupo” per la finale di Coppa al Giovinazzo e un in bocca al lupo va a capitan Polacco per una pronta guarigione in vista di questo importante match” conclude Minervini.
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