Femminile, le Semifinali

Venerdý, 22 Aprile 2011

Umbria e Lazio si guadagnano il pass per la finalissima


"La rivincita" non è la traduzione in italiano di un celebre film hollywoodiano, piuttosto il tema della finale di calcio a 5 femminile della 50^ edizione del Torneo delle Regioni. Nel 2010, Umbria e Lazio si sono affrontate per il titolo a Perugia e vinsero le padrone di casa. Domani a Paliano si affronteranno di nuovo, nel Lazio, in quella che si appresta ad essere un'affascinante remake. Sulla strada per la finalissima però, le campionesse in carica hanno faticato non poco per avere ragione di una generosa Sicilia autrice di una prova al di sopra delle righe. Viscuso e compagne hanno lottato con grinta e qualità fino al triplice fischio dell'arbitro non riuscendo a recuperare il gol di svantaggio (3-2 per le umbre fino ad 1' minuto dal termine) anche grazie alla classe sopraffina delle avversarie, guidate da una superlativa Pinto Dias. La brasiliana ha siglato 4 delle 5 reti dell'Umbria ed ha condotto per mano la formazione di Arcaleni verso la gara che potrebbe regalargli uno storico bis. Ancora più difficile è stata per le laziali che hanno piegato le resistenze delle campane solo ai tiri di rigore. Nella ripresa le padrone di casa si portano in vantaggio di due reti, ma quando la gara sembra decisa i troppi errori in zona realizzativa rimettono in gioco la Campania che sigla il gol del pareggio su punizione viziato dal tocco sfortunato della Facchini a seguito della respinta corta del palo. La parità persiste fino alla fine anche a causa di un'espulsione nelle fila laziali. Dal dischetto la maggiore precisione delle padrone di casa fa la differenza.
Semifinali Calcio a 5 femminile
Campania-Lazio 5-7 dtr
Umbria-Sicilia 5-2

Finale Calcio a 5 femminile sabato 23 aprile h10
Umbria-Lazio - Palazzetto di Paliano

Le gare

UMBRIA - SICILIA 5-2

UMBRIA: Braiato, Altei, Nardi, Moscatelli, Bisognini, Tolotti, Schiarea, Carnevali, Pinto Dias, Brugnoli. All. Arcaleni
SICILIA: D'Amico, Amato, Belli, Viscuso, Corona, Caserta, Salemi, Avella, Militello, Barravecchia, Cagnici. All. Neia
ARBITRI: Tria di Roma 1 e Romagnoli di Roma 2.
MARCATORI: 4'pt Pinto Dias (U), 16'pt Bisognini (U), 16'pt Belli (S), 19'pt Pinto Dias (U), 20'pt aut. Pinto Dias (S), 28'st e 29'st Pinto Dias (U).
NOTE: falli 1-2 pt; 3-1 st. Ammoniti Pinto Dias (U) e il tecnico dell'Umbria Arcaleni.

L'Umbria accede di nuovo alla finale del calcio a 5 femminile, battendo la Sicilia per 5-2. Mattatrice della gara, ancora una volta, una straordinaria Pinto Dias, autrice di quattro reti e giunta in vetta alla classifica delle bomber con 12 centri. Nell'atto finale del torneo le umbre troveranno il Lazio padrone di casa, nel remake della sfida che un anno fa regalò il titolo alle ragazze di Arcaleni.
Successo meritato per l'Umbria, che ha fatto valere il proprio superiore tasso tecnico e ha condotto la gara dall'inizio alla fine, sia nel punteggio che nel gioco. L'equilibrio si spezza già dopo quattro minuti, quando Pinto Dias si presenta sola davanti a D'Amico e la fredda con un preciso tocco con il destro, 1-0. La Sicilia reagisce e poco dopo colpisce un palo esterno con Caserta e si fa vedere con una conclusione di Corona, ma l'Umbria sa come far male e al minuto numero 16 Pinto Dias ruba palla a Corona e serve sulla destra Bisognini, che disorienta D'Amico e deposita in rete il raddoppio con il destro. Subito dopo, però, le siciliane hanno il grande merito di accorciare le distanze grazie a un gol di pura rabbia di Belli, che se ne va sulla sinistra e insacca sotto la traversa. La Sicilia torna sotto, ma davanti la qualità dell'Umbria è davvero tantissima e al 19' Tolotti inventa uno spettacolare colpo di tacco che mette Pinto Dias in condizione di siglare il tris, 3-1. Le umbre tornano in controllo della gara e sembrano poter tenere senza difficoltà almeno fino all'intervallo, ma poco dopo un'ingenuità di Altei costa carissima, con Viscuso che entra in area e colpisce il palo e la palla che rimbalza sulla Pinto Dias e finisce dentro, autogol e 3-2. Partita apertissima nella ripresa, la Sicilia si affida alle iniziative di una Viscuso molto positiva, l'Umbria controlla bene e punta tutto sul talento di Tolotti e Pinto Dias, capaci di inventare qualcosa da un momento all'altro. Le isolane pungono con Amato e Militello, ma prima Braiato respinge con i piedi, poi serve un super intervento di Tolotti per chiudere all'ultimo istante su Corona. L'Umbria, dal canto suo, non sta a guardare e va vicina al poker con una buona giocata di Pinto Dias, ma la gara rimane in bilico e allora Neia tenta il tutto per tutto, chiamando il secondo timeout e schierando un portiere di movimento. La mossa, però, si ritorce contro la Sicilia: nel giro di due minuti, infatti, l'Umbria costruisce due rapidi contropiede che permettono a Pinto Diasi di segnare l'undicesimo e il dodicesimo gol del suo torneo, fissando il punteggio sul definitivo 5-2.

Francesco Cafolla

Lazio - Campania 7-5 dcr

Lazio: Petralia, Pomposelli, Lisi, Raglione, Capparella, Facchini, Astegiano, Benvenuto, Vitale, Guercio, Olmetti, Giustiniani. All.: Sig. Caprari.
Campania: Mascia, Di Dato, Moschella, Faraone, Castagnozzi, Pastorini, Solferino, Racioppi, Fiengo, Maione, Ponticiello, Iaccarino. All.: Sig. Cipro.
Arbitri: Sig.ra Di Fabbi di Sulmona; Sig. Scutti de L'Aquila.
Marcatori: 2'pt Pastorini (C), 4'pt Benvenuto (L), 15'pt Olmetti (L), 5'st Astegiano (L), 11'st Pastorini (C), 27'st Facchini (L) aut.
Note: ammoniti: Mascia (C), Maione (C). Al 31'st espulsa Olmetti (L) per doppia ammonizione. Falli: Primo tempo: 4-4. Secondo tempo: 5-4 Campania.
Calci di rigore: Facchini (L) gol, Pastorini (C) gol, Benvenuto (L) gol, Di Dato (C) palo, Lisi (L) gol, Castagnozzi (C), Pomposelli (L) gol, Solferino (C) parato.

Il Lazio soffre ma supera ai rigori una combattiva Campania. La squadra di Caprari, però, deve rammaricarsi per non essere riuscita a gestire la gara nella ripresa quando le laziali hanno sciupato almeno tre palle gol per chiudere il match. Bisogna però dare il giusto merito alla compagine campana che è riuscita, nel momento di massima difficoltà, a trovare le forze per rimettere in piedi una situazione complicata. Inoltre l'espulsione della Olmetti ha costretto le laziali a difendere il pareggio in inferiorità numerica negli ultimi due minuti. Caprari deve fare a meno dell'infortunata Guercio ma Pomposelli e compagne scendono in campo determinate a dettare i propri ritmi alla partita. Un errato disimpegno difensivo, dopo solo due minuti, permette però alla Pastorini di trovare il diagonale vincente sull'uscita della Giustiniani. La risposta laziale è immediata e il pareggio arriva due minuti più tardi grazie alla Benvenuto, che mette dentro una corta respinta su un tiro della Pomposelli. Il Lazio continua a spingere ma Pomposelli, Facchini e Benvenuto non riescono a superare Mascia. Il vantaggio laziale arriva comunque a metà tempo. Lisi serve Olmetti che di precisione trova il varco vincente. La Campania reagisce e nei minuti finali prova a ristabilire la parità ma Giustiniani è bravissima in spaccata sul tiro al volo della Fiengo. Nella ripresa Astegiano trova subito la rete del 3-1 con una deviazione sotto porta. Le ragazze di Caprari provano a gestire la gara ma la Campania ha il merito di aumentare i ritmi e guadagnare metri. All'11 un tiro centrale della Pastorini viene deviato dalla Pomposelli e si trasforma in un pallonetto imparabile. Il Lazio si chiude e riparte in contropiede e nella fase centrale della ripresa sciupa diverse situazioni di superiorità numerica, non riuscendo così a chiudere in anticipo la gara. Nel finale la Campania prova il tutto per tutto ed al 27' una punizione dal limite colpisce in pieno il palo, rimpalla sulla schiena della Facchini e termina in rete. La tensione sale e in pieno recupero la Olmetti si fa espellere costringendo le compagne a resistere al forcing finale delle avversarie. Il risultato però non cambia più e la partita si deciderà dal dischetto dove a fare la differenza saranno la precisione delle laziali e gli errori della Di Dato, che colpisce il palo, e la grande respinta della Giustiniani sul tiro della Solferino. Come lo scorso anno la finale sarà tra Lazio ed Umbria e le ragazze di Caprari cercheranno di vendicare la sconfitta patita nella precedente occasione.

Andrea Somma

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