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Sporting Modugno: prima sconfitta dopo 32 partite

Cade dopo 32 partite l’imbattibilità dello Sporting Modugno, ma la sconfitta arriva al cospetto di un Real Molfetta allestito per puntare senza passaggi intermedi alla promozione in B. Il Modugno si presenta a Molfetta privo ancora una volta dei pivot Schittulli, Devillagomez e De Tullio. Germinario ripropone un quintetto iniziale formato da Sasso tra i pali, Casalino centrale difensivo, De Giosa e Lillo laterali e Gravina centrale avanzato. La partita non decolla nei primi minuti di gioco che vede le due squadre intente a studiarsi più che ad offendersi. Al 15’ Marzella per il Molfetta spedisce sul palo una facile tap-in. Il finale di primo tempo vede una leggera predominanza del Real Molfetta che, in ogni caso, non si concretizza. La ripresa sembra avviarsi sulla stessa falsariga del primo tempo, ma dopo una grossa occasione sprecata da Lavolpicella è il Modugno a farsi pericoloso. Al 5’ Lillo, buona la sua prova odierna, si presenta a tu per tu con il portiere Castelletti ma in posizione un po’ troppo defilata e non riesce a superarlo. Al 10’ lo stesso Castelletti si disimpegna ottimamente prima su Lillo (decisivo nell’occasione il successivo salvataggio sulla linea di un difensore molfettese) e poi su un tiro di punta di Gravina. All’11° minuto, nel miglior momento del Modugno, arriva il gol del Molfetta: palla conquistata a centro campo, conclusione ribattuta dall’ottimo Sasso e Capozzi che non ha problemi nell’insaccare la ribattuta. Il Modugno si riversa in attacco e lascia spazi per il contropiede avversario che colpisce inesorabilmente al 21° con Di Chiano e al 30° con Marzella. Nessun dramma in casa Modugno, la sconfitta deve essere immediatamente archiviata: sabato 04.10 sarà di scena al palazzetto il Torre Pino Spinazzola, squadra che gode di ottimi giudizi da parte degli addetti ai lavori.
Damiano Sibilla - Sporting Modugno









