Rimpianto Real Foggia in casa della capolista

Domenica, 8 Febbraio 2009

Che pomeriggio al “Football Sporting Center” di Trani!! La capolista fatica al cospetto di un Real Foggia che per tutto l’arco dei quaranta minuti non ha mai abbandonato l’idea di un colpaccio che..sulla carta sarebbe stato impensabile, ma che, visto l’andamento della partita, non avrebbe di certo fatto gridare al “furto”. Ma andiamo con ordine, i primi a difendere i colori rossoneri sono Padalino tra i pali, Capitan Crudele, Spagnoli, Russo e Marmorino, cui si oppone un Futsal Trani che scende in campo cercando di prendere subito in mano il pallino del gioco. Le rotazioni proposte dai padroni di casa, però, si rivelano sterili e allora ci pensa Spagnoli a rubare palla a centrocampo e a scaldare i guanti del portiere di casa. Anche Padalino si dimostra subito reattivo quando, sul primo affondo dei padroni di casa, salva il risultato con l’aiuto del palo. Il ritmo della gara rimane blando, a parte quando i foggiani, ben messi in difesa, partono in ripartenza, con Fredella prima e Marmorino, poi, che però non riescono a trovare il gol. E così, il gol che cambia gli equilibri della gara arriva quasi inatteso: la difesa rossonera compie la prima disattenzione della gara, e lascia libero De Feo di battere Padalino in uscita. Il vantaggio non scoraggia i ragazzi del Presidente Basili, che reagiscono cominciando a far girare palla con più continuità e alzando il baricentro della squadra: la manovra, però, non riesce a creare grandi pericoli dalle parti di Tropiano, che interviene solo su un tiro centrale di Spagnoli. La partita poi improvvisamente s’accende, e accade tutto in un minuto. Il Trani, arrivato velocemente al quinto fallo, compie un’ingenuità facendo fallo in attacco, e manda Spagnoli sul dischetto dei dieci metri. Il numero 10 del Real si fa ipnotizzare da Tropiano, che poi fa partire il contropiede dei padroni di casa che si infrange sul palo, a Padalino battuto. Ma non è finita qui, perché è Fredella a riportarsi subito in attacco sul cambio di fronte, ma il suo tiro esce di poco a lato. La partita così, sul finale di primo tempo, si accende e il Real spinge sull’acceleratore alla ricerca del pari. L’occasione buona pare capitare sui piedi di Russo, servito da Fredella, che incredibilmente a due passi dalla linea di porta chiude troppo l’angolo di tiro ed è ancora Fredella che ispira Spagnoli che tira a botta sicura, ma trova la miracolosa opposizione di Tropiano. Questo finale di primo tempo lascia presagire ad un secondo tempo del tutto scoppiettante, perché i padroni di casa non sembrano avere quella marcia in più che ci si aspettava alla vigilia e “l’impresa” non pare essere, poi, così lontana. L’inizio della seconda frazione di gioco difatti, vede gli ospiti ricercare da subito il pareggio: ci prova prima Fredella, poi lo stesso lancia Spagnoli che si lascia anticipare poco prima di battere a rete. Il gioco è in mano del Real, ma i ragazzi foggiani non riescono a incidere e si affidano alle prodigiose parate di Padalino, che eregge un muro dinanzi a se e tiene i suoi in partita. I rossoneri ci provano ancora, costantemente, ma prima Russo non trova la porta dopo un’azione personale e poi Marmorino chiude un bel triangolo con Capitan Crudele, tirando da due passi a colpo sicuro. La risposta del portiere di casa è da applausi per i proprio sostenitori, fa gridare alla porta stregata per i ragazzi foggiani. E il calcio, si sa, è strano..Perchè proprio nel massimo momento di spinta dei rossoneri, il Trani si fa rivedere dalle parti di Padalino e..la sfortuna gioca ancora un brutto scherzo al Real, perché, quando sembra che Russo sia riuscito ad evitare il gol, la palla rimbalza sul palo e poi gonfia la rete. Ma i ragazzi del Presidente Basili non sono ancora decisi a mollare, anzi, avanzano con un pressing forsennato: Valente trova sulla sua strada ancora un grande Tropiano, che però non può niente quando lo stesso numero quattro serve l’accorrente Capitan Crudele, che finalmente trova la strada del gol e dimezza il vantaggio. I rossoneri alzano ancora la pressione giocando anche col quinto uomo di movimento, cerando di trovare la strada per il pareggio, ma porgendo il fianco alle conclusioni del Trani. E proprio quando Tropiano sigilla la sua porta con un altro paio di interventi miracolosi, Mastrototaro ruba palla a centrocampo e segna il definitivo 3-1, lasciando rotolare la palla nella porta sguarnita. Al triplice fischio, le emozioni in casa Real raccontano di una sconfitta difficile da digerire, perché le occasioni per portare a casa i tre punti sono state numerose, ma non sfruttate a dovere. I foggiani si sono così dovuti arrendere al maggior cinismo della capolista, tornando dalla terra barese con la consapevolezza di aver giocato una buonissima partita sul piano del gioco e del carattere, ma…senza punti. Per i ragazzi foggiani, però, gli appuntamenti importanti non sono affatto finiti e sono dietro l’angolo: sabato prossimo, infatti, andrà di scena allo “Zeligh” l’atteso derby contro i Blancos della Fuente, con fischio d’inizio alle ore 16.

Ufficio Stampa Real Foggia – Claudia Di Dio

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