Un buon Real Foggia conquista i tre punti casalinghi

Lunedì, 2 Febbraio 2009

L’obiettivo della gara era vincere per rialzarsi dopo la sconfitta subita una settimana fa a Margherita di Savoia: con una prestazione caparbia e di carattere, i rossoneri del Real Foggia hanno avuto la meglio per 9-3 sull’Atletico Canosa, squadra giunta in terra dauna per tentare di risollevare una classifica che vede i rossoblu fermi in terz’ultima piazza.
Padalino tra i pali, Capitan Crudele, Spagnoli, Russo, De Luca sono i primi a scendere in campo, ma sono gli ospiti a rendersi più pericolosi in avvio, con il portiere foggiano che si oppone a Granata.
Ma pochi minuti dopo, sul primo vero attacco, i foggiani trovano la strada del gol, che passa per i piedi di Aldo Russo: dopo un’azione personale, il numero 6 rossonero lascia partire un tiro, che il portiere ospite guarda gonfiare la rete alle sue spalle.
L’inerzia della partita, anche sull’1-0, non cambia di molto, e vede ancora un Real Foggia opporsi in maniera ordinata alle sortite offensive di Atletico Canosa alla ricerca del gol; Padalino fa buona guardia alla porta in più di un’occasione, e Musacchio e De Luca sbrogliano con interventi decisi azioni pericolose.
Col passare dei minuti, però, il baricentro dei padroni di casa si alza, e porta, così, Fredella a non concretizzare da pochi passi due buone occasioni per il raddoppio, che arriva, poco dopo, con Capitan Crudele, lesto a ribattere una corta ribattuta di Cognetti: sul doppio vantaggio la partita si fa in discesa per gli uomini del Presidente Basili, che approfittano degli spazi lasciati dall’Atletico Canosa.
Ma, proprio sul finire della prima frazione di gioco, il risultato cambia nuovamente, quando un lancio lungo coglie Musacchio, che salta il portiere ospite in uscita, e serve al centro l’accorrente Russo: il tiro trova l’opposizione di Sembronio, giudicata irregolare dal direttore di gara, che assegna un calcio di rigore ai locali. Ghiotta è l’occasione per Spagnoli, che posiziona la sfera sul dischetto e non sbaglia, siglando il 3-0 con cui si chiude il primo tempo.
L’inizio della seconda frazione chiude definitivamente i giochi, perché l’Atletico Canosa cerca di attaccare con più continuità alla ricerca del gol, lasciando così ampio spazio alle ripartenze del Real, che ne approfitta in più occasioni.
Fredella, infatti, firma il poker foggiano deviando in porta un tiro di Spagnoli, che pochi minuti dopo, su calcio di punizione e con la complicità della difesa ospite, porta a 5 lo score dei rossoneri.
Caputo è l’unico dei suoi a restare in partita, rendendosi pericoloso in più occasioni, ma Padalino si destreggia bene, cedendo solamente ad un tiro dal limite dell’area che segna il 5-1.
I rossoblu canosini allora continuano a giocare in pressing sui foggiani, che non si scompongono, anzi, cominciano a pungere in ripartenza, segnando ancora con Spagnoli e Fredella, che deliziano anche il pubblico dello Zeligh con due pallonetti che, però, non hanno un esito fortunato.
Il Canosa si rifà sotto, con Flora che deposita in rete una corta ribattuta di Padalino: sul 7-2 la stanchezza comincia a farsi sentire, il Real cala il ritmo e difende il risultato, che resta invariato grazie ad una serie di decisivi interventi del portiere Padalino.
La partita si chiude definitivamente quando Spagnoli s’invola verso la porta avversaria e serve a Capitan Crudele un pallone da depositare in porta; il Capitano, pochi minuti più tardi, si trasforma poi in assist-man, servendo il pallone a Musacchio, che firma la nona ( e ultima) rete per il Real Foggia, mentre il Canosa trova il terzo gol su una corta ribattuta di Padalino su tiro libero.
E’ stata una gara che ha visto vincere il Real Foggia grazie ad una buona organizzazione di gioco, che ha retto anche nella seconda frazione del secondo tempo, quando la stanchezza (complice anche i pochi uomini a disposizione) ha colto il team; ma anche sul piano caratteriale i ragazzi rossoneri si sono fatti perdonare la prova di Margherita, in cui era risultata “latitante” proprio la voglia di vittoria e la convinzione.
E probabilmente saranno queste le armi in più che il gruppo foggiano dovrà portare in campo anche sabato prossimo, quando il calendario li metterà di fronte alla capolista Futsal Trani, reduce dalla sconfitta nel “derby” col Nettuno, dove l’imperativo per i rossoneri sarà giocare senza timori e..Provarci, perché nel calcio, si sa, niente è così scontato come sembra..

Ufficio Stampa Real Foggia – Claudia Di Dio

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