L'Ipomor fa Harakiri a Brindisi

Domenica, 1 Febbraio 2009

Scontro per lasciare la zona play-out tra Eagles Brindisi e Ipomor Cerignola e calcio d'inizio d’inizio anticipato alle ore 15,00 quello consumatosi a Latiano nella 4^ giornata di ritorno del campionato di C1. Ospiti battuti sette giorni fa in casa dalla diretta concorrente alla salvezza Torre Pino Spinazzola e Brindisi reduce dal brillante pareggio contro il Castellana. Ospiti favoriti dalla classica e con tanta voglia di riscattarsi dopo lo scivolone in tutti sensi di una settimana fa nel lago del Pavoni. Pronti via e dopo appena 30’’ Quarto sfiora il gol. Ci pensa dopo appena un minuto Amoruso a realizzare la rete del momentaneo vantaggio gialloblu, che lascia presagire una goleada per gli uomini di Mr.Maccione alla ricerca disperata dei 3 punti, ma l’epilogo finale cosi non è stato. Vittoria che manca in casa Ipomor dall’ultima gara di campionato del girone di andata venuta ai danni dell’Apulia Altamura, e complimenti a fine partita del Presidente dell’Eagles Brindisi che servono a poco,ed un punto che muove la classifica, che ora deve far riflettere Farfalletta e compagni. Al settimo Amoruso serve a Castriotta la palla del 2 a 0 e gara che sembra incanalarsi sui binari dell’assoluta tranquillità. Grande di nome e di fatto diventa, il vero protagonista della partita, sfoderando parate ed interventi prodigiosi e negando agli ospiti un più ampio e meritato vantaggio frutto di un gioco brillante,con manovre ben orchestrate da Castriotta a giganteggiare tra i suoi. La gara si fa maschia e Quarto per l’Ipomor e Giudice,Valente e Summa finiscono sul taccuino dei direttori di gara, apparsi un po’ timorosi e poco attenti su ciò che stava accadendo in campo. Sul finire di primo tempo da registrare due occasioni sprecate prima da Nuzziello tutto solo a calciare su Grande in uscita disperata, con Amoruso tutto solo e ben appostato sul secondo palo.L’altra con Zerulo che nonostante un posizione decentrata calciava un bolide dei suoi a botta sicura, che l’estremo difensore brindisino deviava in angolo. Al rientro negli spogliatoi Amoruso si faceva sentire nei confronti dei direttori di gara, in quanto oggetto di falli non fischiati e per il gioco maschio operato dai padroni di casa in evidente difficoltà.La seconda frazione di gioco vedeva l’Ipomor a gestire il vantaggio e il Brindisi alla ricerca del gol che poteva riaprire una gara sulla carta già archiviata. Quarto al 6’ con un giocata di fino, metteva a sedere Grande e depositava la sfera nella porta sguarnita, gol che decretava fino ad allora una marcata superiorità di gioco e di mezzi del Cerignola e Brindisi alle corde. Purtroppo chi mastica futsal, sa che in questa disciplina nessun risultato è scontato ed acquisito se non alla fine della contesa. Cosi è stato! Di Giulio al 14’ del s.t. con un gol fortunoso, complice una disattenzione generale, gonfia la rete di Cirulli e accorcia le distanze per i bianco-azzurri. Al 17’ Giudice viene ammonito per la seconda volta e finisce la sua partita anzitempo, reo di aver commesso l’ennesimo fallo ai danni del bersaglio mobile Fabio Amoruso. I due conseguenti minuti per gli ospiti sono però la chiave di volta della gara. Gli ofantini non riescono a concludere a rete le varie giocate provate e s’innervosiscono, addirittura su una ripartenza brindisina sono capaci di realizzare il 5° fallo e Summa appena rientrato a ristabilire la parità numerica, cerca e trova il 6° fallo che lo porta sul dischetto del tiro libero. Tiro e gol con Cirulli che s’inchina a raccogliere il pallone scagliato con potenza e gara che si riapre. L’Ipomor subisce il gioco duro dei padroni di casa e complice un arbitraggio a tratti indisponente, subisce il pari del Brindisi, Cirulli esce sui piedi di un avversario, tocca la sfera ma la deviazione non basta ad evitare che il pallone lentamente adagiandosi sul palo finisca in rete! Mr.Maccione suona la carica ma il tempo a disposizione è davvero poco, 2 i minuti di recupero concessi dagli arbitri e gol della disperazione che non arriva. All’ultimo secondo Grande d’istinto devia una missile terra aria di Zerulo,diretto all’incrocio dei pali e triplice fischio finale. Tanta amarezza e un po’ di preoccupazione nel team del Presidente Morra, che a fine gara non ha salutato squadra e dirigenti, deluso e stizzito per gli scarsi risultati fino ad ora raggiunti, ha fatto rientro alla base di certo con tante idee nella testa. Certo 2 punti in quattro gare sono pochi, ma se l’Ipomor è quella vista in queste partite c’e’ solo da augurarsi che si tratta di un mese nero. “Meno male oggi è 31 gennaio ed il mese si è concluso, e praticamente impossibile dilapidare un risultato cosi ampio e con un gioco brioso, regalare al Brindisi la possibilità di rientrare in partita. Ho visto la squadra a tratti rinunciataria nel cercare di aumentare il numero delle reti, che alla luce di quanto è accaduto ci avrebbe portato i 3 punti.Dobbiamo lavorare con serenità e assolutamente trovare un campo per la prossima gara che ci vede opposti sabato prossimo in casa contro il temibile Noci. L’imperativo è VINCERE!" così ha commentato Gianluigi Trallo D.T. dell’Ipomor a fine gara

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