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Torre-Pino, cronaca di un sabato da dimenticare

Quest'oggi, al Comunale di Spinazzola, la Torre-Pino non ha lasciato solo i 3 punti ad uno Sporting Modugno, tra l'altro, ben organizzato e valoroso (sia chiaro: questo Modugno è di sicuro tra le squadre migliori incontrate finora). Quest'oggi la Torre-Pino ha pregiudicato clamorosamente e ingenuamente (ci sia concesso) anche il prossimo impegno: il match decisivo di sabato prossimo contro la Nuova Apulia Altamura…
Ore 16.08, fischio d’inizio. Mister Di Cosmo dovendo rinunciare allo squalificato Loseto, manda in campo il seguente starting 5: Sibilla, Colaianni, Oreste, Gravina e Sassanelli. Mister Pantone deve fare a meno, ancora una volta, di Junior e Casino. Rientra dalla squalifica Di Corato, che si posiziona in campo assieme a Micello, De Sario, Minervino e Conca. I primi minuti di gioco saranno targati Sporting Modugno: Oreste, Colaianni e Gravina disimpegnano il sempre attento Micello che al 2', su tiro del numero 11 Colaianni, si salverà respingendo sul palo. Dall’altro lato del campo ci prova De Sario, ma Sibilla in uscita ci mette una pezza appena in tempo. All’8°, complice una decisione affrettata del duo Gadaleta-Chiariello, le sorti del match cambieranno: Gravina in area di rigore viene contrastato da De Sario che nel tentativo di ostacolarlo lo colpisce da dietro. Il “tocco” è lieve, non a caso il numero 4 dello Sporting continua la corsa e si prepara al tiro. Il direttore di gara, invece, ferma tutto indica il dischetto del rigore ed ammonisce De Sario. Decisione dubbia e, col senno di poi, sbagliata, specialmente se si considera che nei successivi minuti verrà adottato un metro di giudizio al quanto incoerente: per falli ben più gravi, il gioco non sarà nemmeno interrotto e l'unico a pagare dazio alla fine sarà il centrale della Torre-Pino. Per non parlare del nervosismo che ne deriva. Tuttavia, the show must go on: Colaianni dal dischetto non sbaglia, Sporting Modugno in vantaggio. All’11° ci prova Di Corato da fuori, ancora super Sibilla si salva in angolo. 5 minuti più tardi gli fa il verso Micello, che si esalta su un tentativo ravvicinato di Oreste ben servito da Sassanelli. Ancora Di Corato da fuori, ancora Sibilla a salvare. Al 17° Gravina, un signor calciatore, si ritrova solo contro Micello in uscita e prova a superarlo con un delizioso pallonetto. La traiettoria è perfetta, ma sul più bello arriva De Sario a spazzare in angolo. Lo Sporting attacca senza soste, la Torre-Pino tuttavia non sta a guardare ed è sola colpa di un Sibilla in versione Superman se non riuscirà a finalizzare. Sassanelli e Colaianni ci provano da fuori, ma oggi anche il nostro Micello non scherza affatto, e rispedisce al mittente i sogni di gloria. La partita diventa bellissima. Di Corato carica il sinistro e mette in affanno Sibilla, sulla ribattuta sbuca Belsanti, che prova a superare l’estremo difensore: l’intervento di quest’ultimo è un tantino “energico”, per non dire al limite. Concedere un rigore sarebbe esagerato. A ben pensarci però, sempre per la storia di cui sopra relativa al famoso “metro di giudizio”, anche questo andava fischiato! Indecisioni e/o decisioni affrettate non faranno altro che rendere il clima molto nervoso. In chiusura di tempo l’occasione più ghiotta per la Torre-Pino: Belsanti fugge in contropiede e serve De Sario che, a pochi passi da Sibilla, anziché calciare la rimette in mezzo. Il numero 1 salva e si chiudono così i primi 30’ di gioco.
Nei primissimi minuti della seconda frazione la musica non cambierà: Sibilla-Micello, i grandi protagonisti di oggi, si esalteranno a più riprese. Niente da fare per Di Corato, De Sario e Colaianni. Schittulli, invece, al 33° troverà il tempo giusto per battere l’incolpevole Micello. 2 a 0 per lo Sporting Modugno. Minuto 36, il match viene sconvolto ancora una volta dalle decisioni/indecisioni del duo Gadaleta-Chiariello. De Sario, commette fallo a metà campo nel tentativo di interrompere un contropiede interessante: ammonizione giustissima, che sommata a quella precedente significa espulsione! 1 + 1 in effetti fa 2 (la matematica non è un opinione), ma vai a capire ora, però, se quell'1 del primo tempo vale quanto quello della ripresa. Comunque sia, un De Sario non proprio soddisfatto deve abbandonare il terreno di gioco. Per 2’ gli ospiti giocheranno in superiorità numerica. Colaianni carica il destro da fuori e centra in pieno il palo (sono 3). Il nervosismo in campo prende il sopravvento, di futsal giocato se ne vedrà poco, almeno fino al 16° quando Sassanelli da fuori area si inventerà un gol meraviglioso: stop e tiro al volo, nel sette. Micello non può proprio nulla. Terza marcatura per lo Sporting. Di Corato e De Marinis provano a riportarsi nel match ma Sibilla (ora possiamo dirlo: di certo uno dei migliori portieri della categoria) chiude tutto: pauroso! Al 49° il risultato cambia ancora, Gravina chiude un triangolo perfetto con Sassanelli e batte l’incolpevole numero 1 locale. 4-0. Al 22° il gioco viene fermato per un paio di minuti, Di Corato si infortuna gravemente alla caviglia: verrà accompagnato in ospedale per degli accertamenti di routine. Si teme per lui uno stop prolungato. Verrebbe da dire: al danno, la beffa. Il ritmo in campo è ormai diventato blando. Carlucci, appena entrato, impensierisce Sibilla che si salva in angolo. Al 55° invece, lo Sporting fa poker: Spinosa da fuori trova l'angolo giusto. 5-0. L'ultima emozione del match la regala ancora il duo Gadaleta-Chiariello. Rimessa laterale in posizione offensiva per lo Sporting: Belsanti incita un avversario a riprendere il gioco rapidamente. Doppia ammonizione, 1+1 come prima fa 2: espulsione, a meno di 3 minuti dalla fine, sul risultato di 0-5. Entra nel merito della questione il capitano dello Sporting, Gravina, che sentito successivamente dirà: “la gara è stata combattuta e abbiamo meritato di vincere, ma la Torre-Pino ha pagato un arbitraggio ingiusto, specialmente in occasione delle due espulsioni. Puoi evitare, sul 5 a 0, di allontanare un calciatore perché non rispetta la distanza”. N.b. le dichiarazioni integrali dei protagonisti, saranno pubblicate successivamente. Siamo dunque al 58°, lo Sporting giocherà per altri 2 minuti in superiorità numerica. Questa volta però i ragazzi di mister Di Cosmo eviteranno di attaccare, limitandosi al possesso palla. Ultima chicca: 4 minuti di recupero. Esauriti questi, tutti sotto la doccia. Sporting Modugno sconfigge Torre-Pino, 5 a 0. Il match è stato effettivamente, più combattuto di quanto si possa pensare. Lo Sporting, come detto pocanzi, è sicuramente tra le squadre più forti del torneo. A mio modesto parere, inferiore solo a una, massimo due compagini di questa C1. Di contro gli uomini di mister Pantone hanno disputato comunque una gara positiva, almeno fino al 30°. In seguito il nervosismo ha preso il sopravvento ed ora, o meglio sabato prossimo, questo errore potrà costare molto caro. Il pallone, tuttavia, è rotondo. Lasciamo che sia lui a decidere. Complimenti al presidente Germinario e a mister Di Cosmo per aver allestito una gran bella squadra. A loro i nostri migliori auguri in vista di un finale di campionato esaltante...
Torre-Pino 0
Sporting Modugno 5
Marcatori: 8’ Colaianni (rig.), 33’ Schittulli, 45’ Sassanelli, 49’ Gravina, 55’ Spinosa
Ammoniti: 8’ e 36’ De Sario; 24’ Gravina (SM); 32’ Di Corato; 41’ e 57’ Belsanti; 43’ Conca
Espulsi: 36' De Sario, 57’ Belsanti
Arbitri: Gadaleta (sez. di Molfetta) e Chiariello (sez. di Barletta)









