Noci C5, Leo De Marinis: "ecco perché sono la Bestia nera del Sava"

Giovedì, 25 Settembre 2008

Leo De Marinis non è un campione. Difficilmente lo sarà, anche perché la natura non gli ha fornito due grandi piedi. Però è un lavoratore, un gregario si direbbe nel gergo ciclistico. Uno che lavora per gli altri, che ha la squadra prima di tutto. Dopo aver saltato le prime due partite per motivi familiari, siamo andati a chiedergli come sta e ci siamo tolti una curiosità.

Ciao Leo, dopo due assenze forzate in questi weekend torni arruolabile per la gara di sabato contro il Sava. Sei pronto?
Certo, nonostante non abbia giocato queste prime due gare di campionato mi sono sempre allenato bene e con professionalità. Io spero di poter dare il mio contributo, se il mister lo vorrà io sono pronto a dare una mano alla squadra e mettere a disposizione la mia corsa e la mia grinta.

Di gol non ne fai tantissimi, però l’anno scorso nelle quattro sfide con il Sava, prossimo avversario, segnasti sette gol sui dodici totali stagionali. È solo una semplice coincidenza o c’è qualcosa sotto?
Tutte le gare contro il Sava non si sono mai distinte per l’alto tasso tecnico, forse è questo il motivo per cui ho sempre giocato bene. Nelle gare in cui prevale la grinta, nelle quali bisogna lottare io ci sono sempre. Ecco perché sono la bestia nera del Sava.

La scorsa stagione, in preda all’emergenza, hai giocato un po’ in tutti i ruoli finendo per giocare come pivot. Sarai ancora un “anarchico” del ruolo?
No, quest’anno torno al mio ruolo originario, quello di laterale. Lo scorso anno per necessità mi sono adattato al ruolo di pivot, ma in questa stagione siamo ben coperti e quindi torno a fare il laterale. Prediligo la fase difensiva più che quella di attacco ed il ruolo di laterale mi si addice di più.

In molti parlano del bel gruppo che si è venuto a creare tra voi giocatori, eppure a Ruvo tutto questo non si è visto. Come mai?
In partita tutto cambia, ci sono situazioni e fattori diversi. Ma il gruppo c’è. Siamo una bella orchestra e faremo sicuramente un buon campionato. Abbiamo cambiato tanto, ci sono nuovi giocatori, nuove personalità, un nuovo campo di gioco, tutti stimoli per poter fare bene.

Sergio Palazzi - Ufficio Stampa Asd Noci C5

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