Torre-Pino, periodo nerissimo

Mercoledì, 14 Gennaio 2009

La Torre-Pino comincia il nuovo anno da dove aveva lasciato: sconfitta (6a consecutiva) e classifica che si fa sempre più allarmante…

A Sava contro l’Olimpic, fanalino di coda della C1 con 4 punti racimolati in 15 incontri, la Torre-Pino si presenta con due assenze pesanti: Carulli e De Marinis. La Pantone band è attesa da una prova confortante dopo l’amara chiusura del 2008: 5 sconfitte in altrettante gare. I primi minuti di gioco lasciano presagire ad una serata fortunata: De Sario e Di Corato in meno di 5’ aprono le danze, 2 a 0. L’Olimpic non ci sta e rientra in partita; sul 2-2 però, Belsanti trova su tiro libero la via della terza rete (prima marcatura ufficiale per lui in questa stagione). La prima frazione si chiude così: Torre-Pino avanti 3-2. La ripresa non comincia sotto i migliori auspici; dopo pochi minuti viene annullata una rete a Cristiano per un presunto fallo di mano. Decisione da rivedere. Il 4-2 è nell'aria. Passano pochi minuti e ci pensa Minervino, 6° centro stagionale per lui. Sul più bello capita l’impossibile: sulla Torre-Pino si abbatte la famosa "nuvola di Fantozzi". L’Olimpic ne fa due e si riporta in parità: 4-4. Gli ospiti invece, nel frattempo, collezionano una miriade di occasioni (poi divorate) e riescono nell’impresa di colpire ben 4 legni in meno di 10 minuti: Minervino, Di Corato, Cristiano e Conca gli sfortunati protagonisti. La beffa giunge inesorabile, a poche battute dalla fine i padroni di casa firmano la 5a rete e condanno la Torre-Pino.


E sono 6 i ko consecutivi della Torre-Pino. Ma questo di oggi, forse anche più degli altri, ha davvero dell’incredibile. Analizza così il match l’ancora incredulo capitan Di Corato. “Io non mi riesco ancora a spiegare cosa sia successo. Non parlerei di sfortuna altrimenti rischieremmo di crearci alibi inutili. Quella che si è disputata ieri è stata una partita con una storia a sé. La Torre-Pino ha condotto la gara dal primo minuto, ma si è trovata di fronte una squadra che ha mostrato più grinta e voglia di vincere. Molta importanza l’ha avuta anche il loro portiere, in stato di grazia. A noi cosa è mancato? Mah, non saprei. Ora c’è bisogno di lavorare molto. Crescere insieme e cercare di andare avanti senza più guardare la classifica. Dobbiamo cercare di raccogliere il massimo possibile dalle prossime partite".

Carlo De Sandoli - Ufficio Stampa Torre-Pino Spinazzola

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