Ad un minuto dalla fine il
vantaggio del Modugno si trasforma in pareggio e la quarta giornata di
campionato finisce sul 5-5.
Iniziano con la carica giusta gli
uomini di mister Neri con Gulizia, Tomadon, Diego e Garcia in movimento, mentre
a protezione dei pali scende Leo Martins. Gli ospiti cercano di difendersi e di
attaccare ma senza successo con Ottoni e Da Silva. La partita assume da subito
un ritmo insistente. Il Modugno si mostra in forma e i giocatori si coordinano
bene. Buone le azioni di Garcia, Tomadon, mentre a 5’19’’ arriva la prima rete
di Del Pizzo, servito da Diego su
rimessa laterale. Il Palestrina cerca di
recuperare con Da Silva, con capitan Simon e con un nervoso Battistoni, ma un
proverbiale Martins permette alla porta del Modugno di rimanere inviolata,
sventando ogni tentativo di rete. Non molla la squadra di Mannino, Battistoni
colpisce la traversa, Simon cerca di sfruttare a suo favore il ripallo, ma il
numero uno rossonero compie il miracolo. Avanza anche Da Silva ma interviene su
di lui Gulizia e il Modugno riprende possesso di palla con Junior, Zanchin e Tomadon. Entrambe le
formazioni esauriscono il bonus falli quando mancano 5 minuti al termine del
primo tempo, ma in pochissimo il Modugno allunga il vantaggio prima con la
splendida rete di Tomadon (16’26’’) che,
servito da Diego, riesce a girarsi e a mettere a segno il secondo goal di
giornata. Dopo appena 10 secondi è proprio Diego
(16’36’’) a trasformare in goal l’assist di Garcia. Il risultato si sposta così
sul 3-0. Il Modugno commette con Zanchin il sesto fallo, che costa alla squadra
il tiro libero firmato da Ottoni (17’20’’),
che accorcia il divario tra le due compagini. I padroni di casa non abbassano
la guardia neanche a pochi minuti dalla fine con l’instancabile Gulizia e Garcia.
La prima frazione di gioco si chiude con il cartellino giallo - il primo di una
lunga serie - per capitan Zanchin, l’espulsione dell’allenatore in seconda
Mimmo Fracchiolla e un parziale di 3
a 1.
Il secondo tempo inizia a favore
del Modugno con l’azione personale in contropiede di Del Pizzo su lancio lungo di Martins (1’07’’). Diego e Zanchin
costruiscono bene, Racanicchi sfiora il goal con un tiro esterno, ma Fornazier riesce
a respingere i colpi. Il Palestrina si fa più pericoloso e anche più nervoso,
mentre il Modugno si concede qualche distrazione di troppo. Si allunga la lista
degli ammoniti con Mammetti (in panchina), Del Pizzo e Junior, che regala involontariamente
un punto agli avversari (5’45’’). La tensione inizia a salire e il Palestrina
riapre la partita a metà tempo con la rete di Da Silva (6’56’’), servito da Simon. Sul 4-3 la tensione è davvero
alta, gli ospiti appaiono esagitati e commettono errori che comportano, tra le
altre, l’ammonizioni di Ottoni che atterra Del Pizzo in area di rigore. Per
l’arbitro è rigore, dai 3
metri Tomadon, ma c’è la parata di Fornazier aiutato
dalla traversa. Continuano a fioccare i cartellini gialli, questa volta è il
turno di Simon, mentre mister Mannino viene fatto allontanare dalla panchina. Intanto
nonostante l’aria, la panchina e la tifoseria su di giri, le squadre in campo cercano
di non perdere la concentrazione. Prima
il Modugno con Diego su schema di
calcio d’angolo (7’43”) e poi il Palestrina con Simon (9’27’’) che salta Garcia e beffa Martins, portano il
risultato sul 5-4. Entrambe le squadre arrivano al quinto fallo, Da Silva va a fare compagnia al nutrito gruppo
di ammoniti, stavolta per un brutto intervento su Tomadon. I rossoneri appaiono
meno carichi, più stanchi ma attaccano insistentemente con Gulizia, che prova a
tirare in porta ripetutamente e Diego che si fa valere anche in fase difensiva.
Battistoni commette il sesto fallo ai danni di Tomadon quando mancano 5 minuti
dalla fine, per il Modugno l’occasione di chiudere la partita con il tiro
libero. Sul dischetto Garcia, ma la fortuna non assiste il giocatore italo
brasiliano che colpisce il palo. Il Modugno non perde tempo, recupera
velocemente con Racanicchi, Zanchin che prova a concludere ma non ci riesce. A
19’32’’ la rete di Battistoni raggela
il palasport comunale. Il risultato si sposta sul 5-5, il Modugno non molla e lascia un’ultima
speranza al Modugno di riconquistare una vittoria che sarebbe stata
strameritata con il tentativo di rete di Gulizia su angolo battuto da Del Pizzo
a un secondo dal termine.
MODUGNO - PALESTRINA: 5-5 (p.t. 3-1)
Modugno: Di Ciaula G., Garcia, Calia, Zanchin, Colaianni, Del Pizzo, Junior,
Racanicchi, Diego, Gulizia, Tomadon, Martins. Allenatore: Neri.
Palestrina: Fornazier, Pompili, Ottoni, Gioia, Simon,
Schacker, Daga, Nilson Da Silva, Farina, Battistoni, Mammetti, Barbera.
Allenatore: Mannino.
Arbitri: Pagnotta (Ascoli), D’Angeli (Pesaro). CRONO:
Chiarello (Barletta).
Marcatori: 5’19’’ Del Pizzo (M), 16’26’’ Tomadon (M), 16’27’’ Diego (M),
17’20’’ Ottoni (P, tiro libero) del p.t.; 1’07’ Del Pizzo (M), 5’45’’ Junior
(M, aut.), 6’56’’ Da Silva (P), 7’43’’ Diego (M), 9’27’’ Simon (P), 19’32’’
Battistoni (P) del s.t.
Ammoniti: Zanchin (M), Mammetti (P), Del Pizzo (M), Junior
(M), Ottoni (P), Simon (P), Da Silva (P).
Espulsi: nessuno