Nova Vigiliensis, pari sul campo del Nettuno

Martedì, 6 Gennaio 2009

La Nova Vigiliensis comincia il 2009 esattamente come aveva terminato il 2008. Pareggio era stato a San Severo prima della sosta natalizia, pareggio è stato sul campo del Nettuno alla ripresa delle operazioni. Il punto conquistato nel derby, tuttavia, ha un valore di gran lunga superiore a quello rosicchiato in terra dauna. Per la diversa consistenza dell'avversario, certo, ma anche perché tutto sembrava giocare a sfavore di Valente e compagni. Non ultimo il guasto elettrico all'impianto di via Cucuzziello, che li ha improvvisamente tramutati da squadra ospitante in squadra ospitata. Il tempo da lupi che ha funestato la gara, privandola della cornice di pubblico più appropriata, sembrava l'ennesimo presagio di sventura per i ragazzi allenati da Cortellino. Come dire: piove sul bagnato. Sensazione, questa, rafforzata da un timido approccio all’impegno e dalla conseguente cinquina incassata nel primo tempo a opera di un Nettuno in gran spolvero. Il tiro al bersaglio messo in atto dal quintetto di mister Gentile ha esaltato, nell'ordine, Ricchitelli (5'), Piero Lamanuzzi (7'), Gallo (19'), Rana (22') e Scatamacchia (24'). Un libero di Tritto (18') e un gol su azione di Angelo Ricchiuti (25') hanno invece tenuto a galla la barca giallorossa, che pareva comunque destinata ad affondare nella ripresa sotto i colpi della corazzata biancazzurra. Dagli spogliatoi è però riemersa una Nova Vigiliensis trasformata, per nulla disposta ad arrendersi senza lottare. Una doppietta di Ferrante in avvio (1' e 7') e una punizione del rigenerato Pizzi a metà frazione (14') hanno ristabilito l'equilibrio, lasciando intendere ai pochi coraggiosi presenti sugli spalti che ci sarebbe stato ancora da divertirsi. E infatti i fuochi d'artificio sono proseguiti con Scatamacchia, che ha subito riportato avanti i suoi su calcio di rigore (16'). Una vera mazzata per chi aveva da poco completato la propria rimonta. Ma per mandare al tappeto una formazione intenzionata a vender cara la pelle ci vuole altro. Lo sa bene il portiere Brescia, fulminato da un rabbioso diagonale di Mastroviti quando iniziava a credere che ormai fosse fatta (24'). La divisione della posta in palio è il giusto epilogo di un derby che ha visto le due contendenti aggiudicarsi un tempo per parte. Eccellenti le trame offensive proposte dal Nettuno nella prima metà dell'incontro, encomiabile la reazione esibita dalla Nova Vigiliensis dopo l'intervallo. Bravi tutti, davvero.

da www.novavigiliensis.it

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