Modugno, fine del sogno

Mercoledì, 11 Maggio 2011
Una partita sofferta, lunga e difficile quella che il Modugno ha affrontato contro la Cogianco.

I padroni cercano di imporsi subito con Grana, Paulinho e Rosinha. Si avvicinano più volte alla porta di Di Ciaula che però respinge senza paura. Decisa è infatti la risposta del Modugno che avanza con Zanchin, Del Pizzo e Caetano. Sul numero 3 rossonero cerca di imporsi Paulinho, mentre Del Pizzo pressa Grana. Inizio nervoso e falloso per entrambe le compagini che in poco più di 7 minuti di gioco hanno esaurito buona parte del proprio bonus falli. Ottima la difesa di Antonelli, Zanchin respinge i tiri di Rosinha, Planas non c’entra lo specchio della porta. I padroni di casa non riescono a segnare e la tifoseria non reagisce bene cercando di rimediare inveendo contro la panchina del Modugno. Mister Bellarte coordina i suoi nonostante la tensione, il clima non proprio sportivo e la voglia di segnare. In campo i rossoneri danno spettacolo in zona attacco, con Antonelli che sbaglia sull’assist di Del Pizzo e Caetano vicino al goal al 13’, ma a due minuti dalla fine del primo tempo il risultato finalmente si sblocca con la rete del fuoriclasse Pedrinho. Il PalaCesaroni esplode con il calore della tifoseria del Modugno giunta a Roma per sostenere i suoi campioni. Poco dopo il direttore di gara ammonisce Zanchin e Clayton che rimedia, su fallo di Gana, un brutto infortunio che lo costringe a rimanere in panchina fino alla fine del match.

Il secondo tempo si avvia con il Modugno che sembra voler subito allungare il vantaggio. Ci prova Caetano e non ci riesce, Pedrinho per poco non riesce nel raddoppio. Dopo tante sviste arbitrali, il direttore di gara finalmente decide di ammonire Paulinho. Intanto Grana va giù pesante con Ariati, ma il cartellino giallo scatta per Caetano. Gli uomini di Musti insistono, cercano di imporsi con Everton e Paulinho. Sbaglia più volte Planas, Alemao non riesce nel suoi soliti tiri di testa sui lanci lunghi di Borriello. Anche i rossoneri, tra sfortuna e imprecisione, sfiorano più volte il goal con Zanchin, Caetano e Pedrinho. Al 14’ la Cogianco raggiunge il pareggio con Everton che sfrutta un rimpallo favorevole. Sul 1-1 si riapre dunque la partita. I padroni di casa tentano di allungare il vantaggio, creano tensione e commettono falli (sebbene non sempre segnalati). Cartellino giallo per Everton e Ariati mentre al 17’ arriva su passaggio di Pedrinho la splendida rete di Del Pizzo che spiazza il portiere troppo impegnato a fare altro anziché sorvegliare la porta. Pochi secondi dopo la Cogianco commette il sesto fallo. A calciare il tiro libero Caetano che non sbaglia. Il risultato si sposta sul 1-3. La partita sembra ormai in mano al Modugno ma al 18’ Musti fa scendere in campo Everton con la maglia col buco e la Cogianco accorcia le distanze con la rete Paulinho. I padroni di casa cercano di farsi spazio, l’arbitro assegna il tiro libero: sul dischetto Grana che riesce a sorprendere Di Ciaula, ammonito poco prima, segnando la rete che apre le porte d’accesso ai supplementari.

Il primo dei due tempi supplementari si apre con l’espulsione per doppia ammonizione di Di Ciaula. Il Modugno perde così il suo principale difensore, che fino ad allora aveva comunque fatto un’ottima partita ed è costretta a giocare con Schmitt portiere di movimento. Al 4’ Grana sul secondo tiro libero segna il 4-3 seguito poco dopo da De Bella che segna quando ormai il tempo era scaduto. Gli ultimi cinque minuti di gioco la Cogianco avanza con Grana che trasforma in rete ancora un tiro libero al 2’. Un minuto dopo Zanchin accorcia le distanze, ma Alemao al 4’ chiude la partita con il gol definitivo che sigla il 7-4.
Il Modugno non ha smesso per un minuto di attaccare e la traversa di Caetano, di Pedrinho non hanno aiutato la squadra già penalizzata dall’assenza del portiere.
Una partita e un risultato duro da digerire perché si era ad un passo da un sogno e perché si è giocato ad altissimi livelli. Una performance che fa onore al Modugno, ai suoi giocatori, al suo staff e riempie di gioia i tifosi che hanno seguito da vicino la partita nelle sue gioie, imprecisioni e ingiustizie.


COGIANCO GENZANO – MODUGNO 7-4 (and. 4-4)
COGIANCO: Borriello, Grana, Planas, Montagna, De Bella, Rosinha, Alemao, Perciballi, Silvestri, Paulinho, Monti, Everton All. Musti.
MODUGNO: Di Ciaula, Bruno, Caetano, Zanchin, Colaianni, Del Pizzo, Ariati, Clayton, Antonelli, Schmitt, Pedrinho, Rubino All. Bellarte.
ARBITRI: Francesco Novellino (Potenza), Cristian Tonelli (Forli’) Crono: Christian Magliulo (Caserta)
MARCATORI: 18' p.t. Pedrinho (M), 14' s.t. Everton (C), 17' s. t. Del Pizzo (M), 17' s. t. Caetano (M), 18' s.t. Paulinho (C), 19' s.t. Grana (C), 4' p.t.s. Grana (C), 5' p.t.s. De Bella (C), 2' s.t.s. Grana (C), 3' s.t.s. Zanchin (M), 4' s.t.s. Alemao (C)
AMMONITI: Zanchin (M), Clayton (M), Paulinho (C), Caetano (M), Di Ciaula (M)
ESPULSI: Di Ciaula (M)
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