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Torre-Pino, mal di vittoria

Per la quarta volta consecutiva la Torre-Pino Spinazzola è costretta alla resa: dopo Giovinazzo, Fasano e Pellegrino, arriva il turno del rinato Virtus Mola. La classifica ne risente; usciti ufficialmente dal novero delle pretendenti ai playoff, la Torre-Pino ora deve guardarsi seriamente alle spalle e fare attenzione. Per uscire dal lotto dei playout, a Ruvo bisognerà vincere a tutti i costi.
Il Match
Al Campo Comunale di Spinazzola, si affrontano Torre-Pino e Virtus Mola: match valido per la 14a giornata del campionato regionale di serie C1. I padroni di casa vengono da 3 sconfitte consecutive; in classifica sono fermi a quota 18 da quasi un mese ormai. La Virtus non se la passa meglio: arriva da 4 sconfitte e 3 pareggi; l'ultima vittoria risale alla 6a di campionato, fuori casa, sul campo dell'Atletico Ruvo. Dirigono l’incontro i signori Spinazzola di Barletta e Mitrotti di Brindisi. Diverse le novità in campo per la Virtus: fanno il loro esordio ufficiale Mastronardi Sergio, ex Us Polignano (A2), e Antonello Corona, calciatore-allenatore proveniente dal Conversano (serie B). E proprio quest’ultimo, alla fine, farà la differenza. Alle 16.09 si comincia, i padroni di casa sono chiamati a una risposta confortante. Risposta che, almeno nei primi minuti, arriva: al 3° infatti, capitan Di Corato batte il numero 1 ospite, Schembri, direttamente da calcio piazzato, complice una leggera ma determinante deviazione. 1 a 0, Torre-Pino in vantaggio. Per Lazzaro Di Corato è la decima marcatura in campionato. Dopo diversi minuti di studio e pochi affondi, la Virtus trova quello giusto al minuto 17 e riporta il match in perfetta parità: è mister Corona a depositare in rete, anch’egli sfruttando un calcio piazzato dalla distanza. 1 a 1. Ancora Corona si renderà protagonista al 26°: va via a Belsanti e calcia forte sul secondo palo; big Arcieri si supera e devia in angolo. De Sario manca il gol d'un soffio, arrivando in ritardo di una frazione di secondo sull'assist di Junior. Ma quando il tempo è ormai agli sgoccioli ecco la rete che non ti aspetti: la realizza bomber Valente al minuto 31. Torre-Pino conduce per 2 a 1 all'intervallo.
La ripresa sarà più ricca di emozioni. Dopo nemmeno 1 minuto l'altro neo acquisto della Virtus, Mastronardi, mette dentro dopo la deviazione di Arcieri su tiro del solito Corona. 2 a 2. Casino e Di Corato mettono a dura prova la reattività di Schembri, il quale si fa trovare pronto e salva il risultato. Valente al minuto 34 cicca clamorosamente da due passi, ma poco dopo (al 39° per la precisione) sfrutta l'assist al bacio di De Sario e porta il match sul 3 a 2. Con questa doppietta bomber Valente sale a quota 8 nella classifica marcatori. La Torre-Pino però non riesce a difendere il vantaggio e dopo nemmeno 60 secondi è costretta a ricominciare da zero: Lombardo Francesco (numero 8) trova lo spiraglio giusto per battere Arcieri. 3 a 3. Una brutta mazzata per i padroni di casa, che accusano il colpo e si innervosiscono. Al 44° De Sario, che stava disputando una signora partita, viene espulso per doppia ammonizione: due scivolate al limite gli sono fatali. Sulla seconda sembrano esserci pochi dubbi. Ma la prima ammonizione, avvenuta al 17°, lascia alquanto perplessi. Tuttavia, non è il caso di cercare alibi. La Virtus sfrutta la superiorità numerica, come sempre accade a sfavore della Torre-Pino, e con mister Corona si porta in vantaggio per la prima volta dall’inizio dell’incontro. Al minuto 46, Virtus avanti 4-3. Poco dopo ancora Corona avrebbe l’occasione di chiudere le sorti del match: Cristiano salva sulla linea. Al 53° è il turno di Mastronardi, Di Corato sventa in tempo e tiene a galla i suoi. 3 minuti dopo si fa pericolosa la Torre-Pino con Belsanti che sfrutta un triangolo con Di Corato e costringe agli straordinari Schembri: doppio intervento decisivo e risultato fermo. E’ qui, probabilmente, cala il sipario sulla partita. Capitan Di Corato, siamo al 57°, nel giro di 20 secondi si farà ammonire due volte e lascerà il campo. Anche qui, forse, decisione affrettata del signor Spinazzola di Barletta. Tuttavia la Torre-Pino un’altra chance la trova con Casino che si procura il fallo, 6°, e permette a Valente di firmare il pareggio su tiro libero. Il numero 11 di casa fa tutto bene ma il suo tentativo si stampa sul palo! Clamoroso al Comunale. Big Arcieri salva su Papa, prima, e il solito Corona, poi. Ma al minuto 61 deve capitolare per la quinta volta. Tiro libero per la Virtus, Corona non sbaglia (tripletta). 5-3. L'ultima emozione del match arriva ancora su tiro libero, il secondo odierno per la Torre-Pino. Batte Casino ma non è giornata: alto! Dopo 3’ di recupero arriva il fischio finale: Virtus Mola sconfigge Torre-Pino per 5 a 3.
Perdere così fa davvero tanto male. Sia chiaro: nel calcio, in generale, una sconfitta ci può pure stare. Per bontà di spirito ne concediamo anche 2, consecutive. Ma quando si arriva a 3, e tutte immeritate, c'è poco da rassegnarsi. Fasano, Pellegrino e ora Virtus. Avesse giocato male la Torre-Pino, saremmo tutti più contenti. Trovare alibi ora, tuttavia, sarebbe sin troppo facile. Non è il caso di badare troppo a una direzione di gara non all'altezza, o a una sfortuna cieca che da un mese ci perseguita. Il calcio, da che mondo e mondo, ci ha insegnato una cosa: la giusta ricetta per uscire da queste situazioni è vincere. Vincere per rialzare la testa. Vincere per zittire tutti. Ed ora che la classifica si è messa male, vincere per riprendere il cammino ed uscire da questo abisso. Forza Torre-Pino, rialzati!
Ufficio Stampa Torre-Pino Spinazzola









