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Asd Noci, Ko anche contro il Fasano

Raggiunta quota cinque, ora ci si chiede solamente quando finirà. Cosa? Questo periodo, quest’anno. Boh. Passa il tempo, un mese ormai, cambiano i giocatori, ma tale Vittoria non arriva. Fermata dal maltempo, partita molto prima e ancora non rientrata dal ponte dell’Immacolata, a fare i regali per Natale. Non si sa dove sia. Intanto, contro l’Atletico Fasano arriva la quinta sconfitta consecutiva. Un 2-1 bugiardissimo, perché gli ospiti hanno dominato la gara contro un Noci senza Plantamura squalificato e con Roganti all’esordio. Buona la prova dell’argentino nonostante lo sfortunato autogol dell’1-0: buon passo, velocità, determinazione, voglia. Anche di vincere, lui che ultimamente a Martina l’ha conosciuta benissimo Vittoria. Su tutti, però, Leonardo Mansueto. Migliore in campo. Se il Fasano si ferma a due reti è merito suo. Dopo due minuti para due volte in successione su Romanazzi, chiude su Achille Schiavone lanciato solo in contropiede, poi nella ripresa si supera su Liuzzi e su Latartara in uscita. Quando non ci arriva, ci pensano Marinuzzi ed Intini a salvare la porta. Si rivedono le vecchie partite, le prime. Quel Noci senza gioco, idee, senza nulla. Senza gol. Nove nelle ultime cinque gare perse. Un po’ pochi di fronte ai ventitré subiti. Poco movimento, poca corsa, molta leggerezza, poca attenzione, tante palle perse. Un invito a nozze per il Fasano. Che si nutre di contropiede. La squadra di Notarnicola passa in vantaggio al 7’ grazie ad un’autorete di Roganti, che devia con la coscia un colpo di testa di Achille Schiavone, poi Morricella raddoppia con un tiro da fuori, che si insacca nel sette, dopo che Mansueto aveva parato su Liuzzi lasciato solo a causa di una incomprensione tra Quiete e Marinuzzi. Il Noci accorcia in pieno recupero con Marinuzzi su tiro libero, il primo realizzato dopo cinque errori. Inutile, o meglio, troppo tardi. Un minuto prima capitan Quiete aveva tirato a lato un rigore per una scivolata di Liuzzi in area. Aggiungiamo anche l’espulsione dalla panchina per proteste di Di Giuseppe e l’ammonizione a Quiete, squalificato per la prossima gara. Nota finale dedicata a Carucci: in netta ripresa dopo l’infortunio, sicuramente sarà un’ottima arma nella rincorsa alla salvezza. Salvezza che ha bisogno di Vittoria. Che il Noci non sa dov’è. Forse a dialogare sulla riforma della giustizia, a schierarsi sulla riforma della scuola o a tentare di risolvere la crisi economica. Basterebbe risolvere quella nocese.
Serie C1 – 14^ giornata
Asd Noci – Atletico Fasano 1-2 (0-2)
Asd Noci: Mansueto; De Marinis, Roganti, Mastellone, Quiete, Di Giuseppe, Intini, Marinuzzi, Palattella, Carucci; Palazzi. All.: D’Onghia.
Atletico Fasano: Giannoccaro; Vittorio Schiavone, Morricella, Achille Schiavone, Latartara, Liuzzi, Romanazzi, Legrottaglie; Stasi. All: Notarnicola.
Reti: 7’ autorete Roganti, 13’ Morricella; 60’+3’ Marinuzzi.
Arbitri: Massimo Portoghese di Bari e Dario Pezzuto di Lecce.
Ammoniti: Di Giuseppe, Carucci, Quiete; V. Schiavone, Giannoccaro.
Espulso: Di Giuseppe per proteste.
Falli: 1-5; 3-6.
Tiri liberi: 0/1; 0/0.
Sergio Palazzi









