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Olimpiadi, poker del Fiumicino nell’ultima del 2010

I biancazzurri tengono testa per oltre un tempo ma crollano nella ripresa sotto i colpi di Smith, Luiz e Romanini
Nonostante un organico decimato dalle recenti cessioni ed ancora in attesa degli imminenti rinforzi, l’Asd Olimpiadi non sfigura al cospetto della vicecapolista Fiumicino, tenendo testa per oltre un tempo ad una delle più serie accreditate per la vittoria del campionato.
Il 2010 dei biancazzurri, dunque, si conclude con una sconfitta preventivabile che tuttavia non rende affatto merito, nel punteggio, alla prova d’orgoglio sfoderata dal quintetto di Nico Ventura.
Reduce da tre vittorie consecutive, il Fiumicino si presenta al PalaDolmen orfano dell’estremo difensore Ciccio Angelini, autentica icona del calcio a italiano, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo, ma ci mette appena 6’ per schiodare la contesa, con un bolide dalla distanza di Smith che trova l’incrocio dei pali dove D’Addato non può arrivare. Forti del minimo vantaggio ottenuto, gli ospiti si adagiano sugli allori, mentre col passare dei minuti Olimpiadi comincia realmente a crederci. Al 15’ l’esterno destro in corsa di Magurean sibila soltanto il palo della porta difesa da Molitierno; un minuto più tardi, l’estremo difensore laziale non trattiene il piazzato di Frisselli ma sulla sua corta respinta Magurean perde il tempo giusto per il tapin vincente. In chiusura di frazione è lo stesso universale rumeno a scattare in profondità sull’imbucata di Alex, ma il riflesso di Molitierno tiene in piedi il risultato fino al termine della frazione.
La ripresa comincia esattamente come si era concluso il primo tempo: con un Fiumicino abbastanza rilassato ed i padroni di casa alla disperata ricerca del meritato pareggio. La buona sorte, tuttavia, non si dimostra una degna alleata del quintetto biscegliese: al 5’ Franco Ricco, nell’inedito ruolo di pivot, trova la girata che si stampa in pieno sul palo. Un minuto più tardi, poi, è Alex ad involarsi in contropiede a tu per tu con Molitierno, ma l’estremo laziale sventa la minaccia in uscita. Al 7’ una dormita collettiva della retroguardia biancazzurra sugli sviluppi di un calcio d’angolo lascia Smith libero di inventare un sinistro al volo che non dà scampo a D’Addato. E’ l’episodio che taglia definitivamente le gambe ad Olimpiadi, cui le energie cominciano inevitabilmente ad esaurirsi, concedendo al Fiumicino le reti di Crivellaro e Romanini che fissano sul 4-0 il punteggio finale.
Per la compagine biscegliese si conclude così un 2010 comunque esaltante: la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia di B, i playoff raggiunti nello scorso campionato cadetto e la promozione in serie A2 hanno reso quest’anno memorabile e probabilmente irripetibile.
Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
OLIMPIADI - FIUMICINO 0-4 (p.t. 0-1)
OLIMPIADI: D’Addato, Belsito, Frisselli, Sasso, La Notte, Ricco, Alex, Palermo, Acquaviva, Magurean, Matera. All. Ventura
FIUMICINO: Corsetti, Rufo, Luiz, Lutta, Romanini, Murinelli, Crivellaro, Ceccarelli, Grasson, Zoppo, Smith, Molitierno. All. Tallarico
Arbitri: Mameli (Cagliari) e Quarti (Imperia). Cron.: Ziri (Barletta)
Reti: 6’ Smith (F); 25’ Smith (F); 30’ Crivellaro (F); 35’30’’ Romanini (F)
Ammoniti: Alex e Frisselli (O); Molitierno e Rufo (F). Espulsi: nessuno
Il 2010 dei biancazzurri, dunque, si conclude con una sconfitta preventivabile che tuttavia non rende affatto merito, nel punteggio, alla prova d’orgoglio sfoderata dal quintetto di Nico Ventura.
Reduce da tre vittorie consecutive, il Fiumicino si presenta al PalaDolmen orfano dell’estremo difensore Ciccio Angelini, autentica icona del calcio a italiano, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo, ma ci mette appena 6’ per schiodare la contesa, con un bolide dalla distanza di Smith che trova l’incrocio dei pali dove D’Addato non può arrivare. Forti del minimo vantaggio ottenuto, gli ospiti si adagiano sugli allori, mentre col passare dei minuti Olimpiadi comincia realmente a crederci. Al 15’ l’esterno destro in corsa di Magurean sibila soltanto il palo della porta difesa da Molitierno; un minuto più tardi, l’estremo difensore laziale non trattiene il piazzato di Frisselli ma sulla sua corta respinta Magurean perde il tempo giusto per il tapin vincente. In chiusura di frazione è lo stesso universale rumeno a scattare in profondità sull’imbucata di Alex, ma il riflesso di Molitierno tiene in piedi il risultato fino al termine della frazione.
La ripresa comincia esattamente come si era concluso il primo tempo: con un Fiumicino abbastanza rilassato ed i padroni di casa alla disperata ricerca del meritato pareggio. La buona sorte, tuttavia, non si dimostra una degna alleata del quintetto biscegliese: al 5’ Franco Ricco, nell’inedito ruolo di pivot, trova la girata che si stampa in pieno sul palo. Un minuto più tardi, poi, è Alex ad involarsi in contropiede a tu per tu con Molitierno, ma l’estremo laziale sventa la minaccia in uscita. Al 7’ una dormita collettiva della retroguardia biancazzurra sugli sviluppi di un calcio d’angolo lascia Smith libero di inventare un sinistro al volo che non dà scampo a D’Addato. E’ l’episodio che taglia definitivamente le gambe ad Olimpiadi, cui le energie cominciano inevitabilmente ad esaurirsi, concedendo al Fiumicino le reti di Crivellaro e Romanini che fissano sul 4-0 il punteggio finale.
Per la compagine biscegliese si conclude così un 2010 comunque esaltante: la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia di B, i playoff raggiunti nello scorso campionato cadetto e la promozione in serie A2 hanno reso quest’anno memorabile e probabilmente irripetibile.
Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
OLIMPIADI - FIUMICINO 0-4 (p.t. 0-1)
OLIMPIADI: D’Addato, Belsito, Frisselli, Sasso, La Notte, Ricco, Alex, Palermo, Acquaviva, Magurean, Matera. All. Ventura
FIUMICINO: Corsetti, Rufo, Luiz, Lutta, Romanini, Murinelli, Crivellaro, Ceccarelli, Grasson, Zoppo, Smith, Molitierno. All. Tallarico
Arbitri: Mameli (Cagliari) e Quarti (Imperia). Cron.: Ziri (Barletta)
Reti: 6’ Smith (F); 25’ Smith (F); 30’ Crivellaro (F); 35’30’’ Romanini (F)
Ammoniti: Alex e Frisselli (O); Molitierno e Rufo (F). Espulsi: nessuno
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