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Olimpiadi sbatte sulla corazzata Genzano

Dopo le due vittorie consecutive contro Conversano e Vibo, i biancazzurri crollano sul campo della capolista
Si conclude con una sconfitta tennistica sul campo della capolista il girone d’andata dell’Asd Olimpiadi nel campionato nazionale di serie A2.
Nell’impegno probabilmente più difficile della stagione, sul campo della corazzata laziale guidata da mister Esposito, difficilmente ci si sarebbe potuto aspettare di più dal team del Presidente Di Liddo, presentatosi al cospetto di Nando Grana e compagni senza l’infortunato Diego e con De Cillis ormai accasatosi da qualche giorno nelle file del Bisceglie calcio a 5.
Con un organico ancora in attesa di rinforzi, dunque, la compagine biscegliese riesce solo parzialmente a tener testa al Genzano, che con il minimo sforzo conquista il nono successo stagionale (il sesto in sette gare casalinghe) e si laurea campione d’inverno issandosi a quota 30 punti in vetta alla graduatoria.
I padroni di casa, orfani degli squalificati De Nichile e Paulinho, ci mettono 10’ per sfondare il muro eretto da mister Ventura: Montagna confeziona un assist al bacio che Alemao deve solo tradurre in rete per il vantaggio laziale. Quattro minuti più tardi, arriva il raddoppio dei locali con il colpo da biliardo magistrale di De Bella. Prima dell’intervallo, la Cogianco sfiora in almeno due circostanze il tris, ma Alemao è impreciso e grazia i biscegliesi.
L’appuntamento con il 3-0 è tuttavia solo rinviato all’apertura di ripresa: dopo appena tre giri di lancette ci pensa Everton a far nuovamente capitolare Olimpiadi con un bel destro dal limite dell’area che non dà scampo a D’Addato. La reazione ospite giunge finalmente all’8’, quando Frisselli trova direttamente da calcio piazzato la rete che riapre la contesa. A chiuderla nuovamente, però, è lo straordinario colpo di tacco di Montagna che vale il poker. L’episodio taglia definitivamente le gambe al clan di Nico Ventura, ormai impotente al cospetto del dream team laziale, che può così dilagare grazie alle reti di Grana ed Alemao, utili a fissare il punteggio sul definitivo 6-1.
Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
GENZANO - OLIMPIADI 6-1 (2-0 p.t.)
GENZANO: Bernardi, Grana, Planas, Montagna, Donzelli, De Bella, Rosinha, Alemao, Cavalli, Silvestri, Everton, Perciballi. All: Esposito.
OLIMPIADI: D’Addato, Belsito, Frisselli, Sasso, Acocella, Riccio, Dos Santos, La Forgia, Acquaviva, Mazzone, Magurean, Matera. All: Ventura.
Abritri: La Cerra (Battipaglia), Mastri (Jesi). Crono: Gentile (Roma1).
Reti: pt- 9’03’’ Alemao, 13’09’’ De Bella. st- 3’36’’ Everton, 8’58’’ Frisselli (OB), 10’14’’ Montagna, 13’24’’ Grana, 15’35’’ Alemao.
Ammoniti: 13’24’’st Frisselli. Espulsi: nessuno
Nell’impegno probabilmente più difficile della stagione, sul campo della corazzata laziale guidata da mister Esposito, difficilmente ci si sarebbe potuto aspettare di più dal team del Presidente Di Liddo, presentatosi al cospetto di Nando Grana e compagni senza l’infortunato Diego e con De Cillis ormai accasatosi da qualche giorno nelle file del Bisceglie calcio a 5.
Con un organico ancora in attesa di rinforzi, dunque, la compagine biscegliese riesce solo parzialmente a tener testa al Genzano, che con il minimo sforzo conquista il nono successo stagionale (il sesto in sette gare casalinghe) e si laurea campione d’inverno issandosi a quota 30 punti in vetta alla graduatoria.
I padroni di casa, orfani degli squalificati De Nichile e Paulinho, ci mettono 10’ per sfondare il muro eretto da mister Ventura: Montagna confeziona un assist al bacio che Alemao deve solo tradurre in rete per il vantaggio laziale. Quattro minuti più tardi, arriva il raddoppio dei locali con il colpo da biliardo magistrale di De Bella. Prima dell’intervallo, la Cogianco sfiora in almeno due circostanze il tris, ma Alemao è impreciso e grazia i biscegliesi.
L’appuntamento con il 3-0 è tuttavia solo rinviato all’apertura di ripresa: dopo appena tre giri di lancette ci pensa Everton a far nuovamente capitolare Olimpiadi con un bel destro dal limite dell’area che non dà scampo a D’Addato. La reazione ospite giunge finalmente all’8’, quando Frisselli trova direttamente da calcio piazzato la rete che riapre la contesa. A chiuderla nuovamente, però, è lo straordinario colpo di tacco di Montagna che vale il poker. L’episodio taglia definitivamente le gambe al clan di Nico Ventura, ormai impotente al cospetto del dream team laziale, che può così dilagare grazie alle reti di Grana ed Alemao, utili a fissare il punteggio sul definitivo 6-1.
Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
GENZANO - OLIMPIADI 6-1 (2-0 p.t.)
GENZANO: Bernardi, Grana, Planas, Montagna, Donzelli, De Bella, Rosinha, Alemao, Cavalli, Silvestri, Everton, Perciballi. All: Esposito.
OLIMPIADI: D’Addato, Belsito, Frisselli, Sasso, Acocella, Riccio, Dos Santos, La Forgia, Acquaviva, Mazzone, Magurean, Matera. All: Ventura.
Abritri: La Cerra (Battipaglia), Mastri (Jesi). Crono: Gentile (Roma1).
Reti: pt- 9’03’’ Alemao, 13’09’’ De Bella. st- 3’36’’ Everton, 8’58’’ Frisselli (OB), 10’14’’ Montagna, 13’24’’ Grana, 15’35’’ Alemao.
Ammoniti: 13’24’’st Frisselli. Espulsi: nessuno
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