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Olimpiadi, Di Liddo: «Settimana decisiva»

Il Presidente di Olimpiadi commenta la sconfitta contro il Gragnano ed analizza i prossimi, decisivi, appuntamenti
E’ un Donato Di Liddo parecchio rammaricato quello che commenta la sconfitta della sua Olimpiadi contro il Gragnano, nel match valevole per la 10^ giornata del campionato di serie A2. «Conoscevamo l’importanza di questa partita - esordisce il numero uno del sodalizio biancazzurro - e sapevamo che in caso di sconfitta avremmo compromesso notevolmente il nostro cammino verso la salvezza. Purtroppo non siamo riusciti a far nostro il risultato, perdendo notevolmente contatto rispetto alle nostre dirette concorrenti, che a questo punto allungano a cinque punti il nostro ritardo nei loro confronti. Ora la situazione si fa davvero complicatissima».
Contro il Gragnano, capitan Bartolo Sasso e soci non hanno sfigurato, ma l’impressione è stata che l’assenza di Diego, miglior realizzatore dei biancazzurri in questo scorcio di torneo con otto centri, abbia condizionato parecchio la prestazione dei padroni di casa. «Inutile nasconderlo, l’assenza di Diego è stata determinante - spiega Di Liddo -. Si tratta dell’atleta su cui la nostra società aveva investito maggiormente in sede di mercato, profondendo uno sforzo immane per accaparrarsi il giocatore. Purtroppo, il suo infortunio è arrivato nel momento peggiore, privandoci di lui in almeno quattro partite di primaria importanza per il nostro futuro. Ciononostante, chi ha il compito di sostituirlo ha il dovere di cercare quantomeno di essere all’altezza della situazione e mi auguro che, a partire dai prossimi impegni, possa migliorare il nostro rendimento in fase realizzativa».
Intanto, quella che attende l’Asd Olimpiadi sarà una settimana decisiva, tra mercato e calcio a 5 giocato, con le due gare contro Conversano (turno infrasettimanale di mercoledì 8 dicembre) e Reggio in appena quattro giorni. «Quanto al mercato la situazione è chiara - afferma il Presidente della compagine biancazzurra -: la nostra è una società che cerca di salvaguardare il proprio bilancio, spese folli non sono consentite. In questo momento, difficilmente possiamo permetterci il lusso di intervenire con cambiamenti radicali perché le nostre condizioni economiche non ce lo consentono. Quanto alle prossime due partite, saranno a mio avviso fondamentali per il nostro futuro. Dobbiamo affrontarle quasi fossero due finali, consapevoli che in caso di risultati negativi probabilmente comprometteremo definitivamente la nostra rincorsa verso la salvezza».
Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
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