Menu
Olimpiadi, «A Cercola meritavamo di più»

L’universale di Olimpiadi, Francesco Acquaviva, analizza la sconfitta di sabato scorso contro l’Isef
Due sconfitte in altrettante gare. Si è concluso con un bilancio nient’affatto positivo il doppio turno in trasferta dell’Asd Olimpiadi sui campi di Regalbuto e Gruppo Sportivo Isef. Intanto, nell’attesa di ritornare tra le mura amiche del PalaDolmen, dove sabato prossimo sarà ospite il Gragnano, in casa biscegliese si guarda con preoccupazione ad una classifica che vede i biancazzurri relegati in terzultima posizione, a quota 7 punti. «Certamente non è una classifica positiva ma fortunatamente in coda c’è parecchia bagarre con diverse squadre raccolte in pochi punti - ha spiegato l’universale di Olimpiadi Francesco Acquaviva, che è tornato a parlare della sconfitta di Cercola contro l’Isef -. A Cercola abbiamo disputato una buona partita, a dispetto dell’enorme quantità di assenti, senza riuscire, anche in questo caso, a fare risultato. In tutta onestà, un pizzico di inesperienza da parte nostra credo si sia fatta sentire: sul 4-3, con gli avversari gravati dei cinque falli, avremmo dovuto gestire meglio la situazione ed invece così non è stato tanto da subire un passivo a mio parere eccessivo».
Archiviato, dunque, il sesto kappaò nelle prime nove giornate, Acquaviva sembra già concentrato sul prossimo trittico di impegni, che vedrà Olimpiadi affrontare, nell’ordine, Gragnano, Conversano e Reggio in appena sette giorni. «Dobbiamo guardare avanti e pensare alla prossima partita, che per noi sarà la prima di tre finali - afferma l’universale biscegliese, prodotto del vivaio di Olimpiadi -. Andiamo ad affrontare avversarie che lottano per il nostro stesso obiettivo e per questo bisogna cercare di raccogliere il massimo. Il Gragnano? Personalmente lo conosco poco - conclude Acquaviva -, ma mi aspetto una sfida molto combattuta, data l’elevata posta in palio. Loro vorranno riscattarsi dopo la sconfitta di sabato contro il Fasano, ma al tempo stesso noi abbiamo bisogno di ritornare a vincere e di fare punti per il morale. Ripeto: non possiamo perdere ancora se vogliamo rimanere agganciati al treno per la salvezza».
Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
Questo articolo è stato letto 1398 volte.











