Torre-Pino, vince la sfortuna

Domenica, 30 Novembre 2008

Non basta una grande prova corale alla Torre-Pino per mantenere l'imbattibilità tra le mura amiche: al Comunale di Spinazzola, dopo un match intenso e in bilico sino agli ultimi istanti, passa l'Atletico Fasano per 4 a 2. Inutile la doppietta del bomber Valente: tra pali, autoreti e gol sospetti vince la sfortuna. In rete per l'Atletico: Liuzzi (2), capitan Martellotta e autogol di Di Corato. E' questa la seconda sconfitta consecutiva per la Torre-Pino, che ci teneva a fare bella figura davanti al folto pubblico del Comunale. Tra questi figurava anche mister Doriano Catino (ex Real Molfetta) la cui firma, in calce al contratto che lo legherà con la società spinazzolese fino al termine della stagione, è attesa ad ore...


Il Match
Dirigono l'incontro i signori Festa di Taranto e Stasi di Barletta. L'Atletico arriverà al campo in notevole ritardo, complice un blocco stradale in quel di Gravina che li dirottava lontano da Spinazzola. Alle 16.15, comunque, si inizia. Torre-Pino in campo con Gianni Arcieri, De Sario, Emanuele Arcieri, Di Corato e Valente. Le prime occasioni saranno tutte di marca biancoazzurra: Valente e De Sario mancano per un nulla il bersaglio; Arcieri e Di Corato fanno meglio ma il palo salva per due volte la porta difesa dal numero 12 Stasi. Valente, molto carico, costringe ancora agli straordinari un super Stasi. All'11° la prima occasione per il Fasano: capitan Martellotta dalla distanza coglie in pieno la traversa. Arcieri salva su Romanazzi e dall'altro lato, la difesa salva sulla linea un tentativo del solito Valente. I primi minuti sono incandescenti. Casino al 13° e al 17° regala due azioni fotocopie: dribbling a saltare il portiere e conclusione imprecisa. Il ritmo in campo rallenta: il Fasano prende le misure e difende con ordine. Le ultime emozioni della prima frazione di gara le regalano, ancora una volta Valente, che direttamente da calcio piazzato disimpegna Stasi (poi sulla ribattuta Di Corato spara ancora addosso al numero 12), e il duo Schiavone-Latartara: Arcieri fa buona guardia. Il primo tempo termina così a reti inviolate. 0 a 0.

Nella ripresa partono forte i gialloblu: Schiavone e Latartara fanno le prove generali del gol. Gol che arriverà allo scoccare dell'8° di gioco. Stasi salva su Valente e fa partire il contropiede; Romanazzi sull'out di sinistra calcia teso in mezzo, Di Corato trova una sfortunata deviazione e deposita nella propria rete. Doccia fredda per la Torre-Pino, Fasano in vantaggio. Di Corato da fuori calcia alto, Arcieri salva sul solito Romanazzi. Ma la doccia per la Torre-Pino, a cavallo tra il 41° e il 42°, diventerà gelida. Doppio Liuzzi (prima finalizza al meglio uno splendido scambio con Morricella, poi beffa Arcieri in uscita) firma l'incredibile 0-3 in favore dell'Atletico. 3 minuti dopo bomber Valente realizza dal dischetto (fallo di mano in area) e prova a riportare i suoi in partita. Il clima si fa "rovente": il duo Stasi-Festa, colpevoli in alcune circostanze, faticano a mantenere la calma in campo. Al 21°, ancora una volta, il palo diventa protagonista, per la terza volta in giornata: su tiro di Valente salva Morricella deviando, appunto, sul legno. In contropiede Romanazzi si esalta ma Arcieri fa buona guardia e gli nega la gioia del gol. Junior, in ombra nelle ultime settimane, ci prova da fuori: Stasi controlla. Al 25° Liuzzi, in contropiede, salta Arcieri ma il suo tentativo si stampa contro il palo. 3 a 2 il conto dei legni. A cavallo tra il 29° e il 30° Valente fa di tutto di più: prima, in precarie condizioni d'equilibrio, si divora una clamorosa occasione sparando alto sulla traversa, poi su assist di casino firmerà la personale doppietta portando il match sul 2 a 3 ed infine, si farà espellere per doppia ammonizione. Per due minuti, di fatto gli ultimi del match, il Fasano giocherà in superiorità numerica. Capitan Martellotta ne approfitta e a porta vuota firma il definitivo 4 a 2.

Sabato prossimo l'attesissimo match ad Altamura contro il Pellegrino Sport. Ripetere una prova simile sarebbe già importante: se la fortuna bussa una sola volta, perché non dovrebbe essere lo stesso anche per la sfortuna? Appuntamento, dunque, a sabato 6 dicembre.

Ufficio Stampa Tp Spinazzola

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