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Regalbuto a valanga su Olimpiadi

I siciliani liquidano con un sonoro 9-2 la formazione biancazzurra, letteralmente falcidiata dalle assenze
Un’Olimpiadi largamente rimaneggiata cede di schianto al Regalbuto nel match dell’ottava giornata della regular season, incassando così la quinta sconfitta in campionato.
Alle annunciate assenze dello squalificato Frisselli e dell’estremo difensore D’Addato, quest’ultimo rimpiazzato dal vice Matera, si aggiungono in casa biancazzurra le defezioni dell’ultima ora di capitan Sasso, Palermo, Magurean ed Acocella, quest’ultimi in distinta ma praticamente a mezzo servizio. Ad eccezione, dunque, del secondo portiere Belsito e del giovanissimo De Pasquale, classe 1991 ed alla sua prima convocazione in prima squadra, mister Ventura è costretto a fare di necessità virtù, con appena sei effettivi a propria disposizione.
Eppure, per un tempo Olimpiadi riesce a tener testa alla compagine siciliana, imbattuta nel fortino del Pala Giovanni Paolo II di Enna, a dispetto di una seconda frazione in cui il crollo biscegliese è certificato dalle ingenue espulsioni di Ricco ed Alex.
Dopo un avvio equilibrato, a rompere gli indugi per i padroni di casa ci pensa Grippi, che al 6’ raccoglie l’assist di Sasso e realizza comodamente il gol del vantaggio. La replica ospite giunge appena 1’ più tardi, con Ricco che trasforma un calcio di punizione per il suo primo centro stagionale. Il quintetto biancazzurro stringe i denti e riesce a contenere il predominio territoriale del Regalbuto, ma sono i soliti 15 secondi di black-out, quasi una costante in questo avvio di stagione, a scombussolare del tutto i piani di mister Ventura: il secondo centro di Grippi e la conclusione di Tomadon su cui Matera non è perfetto portano infatti i locali negli spogliatoi sul 3 a 1.
Dopo appena 42’’ della ripresa, il Regalbuto cala il poker con Santin, abile a ribadire in rete una corta respinta di Matera sulla conclusione di Sasso favorita da un grave errore in fase di disimpegno di Alex. Frastornati dal punteggio, i biancazzurri perdono la testa: nell’arco di soli 2’ Ricco rimedia un doppio giallo e la doccia anticipata, seguito, appena 60 secondi più tardi, dal compagno di squadra Alex. I padroni di casa ne approfittano e dilagano con le reti di Tomadon, Campagna, Maia, Santin ed Insinga, intervallate dal più classico dei gol della bandiera ad opera di Diego.
Olimpiadi torna così dalla Sicilia con le ossa rotte ed il terzultimo posto in classifica.
Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
REGALBUTO - OLIMPIADI (3-1 p.t.)
REGALBUTO: Sasso, Campagna, Maia, Milio, Insinga, Santin, Grippi, Emer, Dalle Molle, Martins, Tomadon, Leotta All. De Oliveira
OLIMPIADI: Matera, De Cillis, Acocella, Ricco, Alex, De Pasquale, Acquaviva, Diego, Magurean, Belsito All. Ventura
Arbitri: Schillaci (Busto Arsizio) e Coppelli (Modena). Cron.: Saitta (Catania)
Reti: 6’23’’ Grippi (R); 7’43’’ Ricco (O); 17’01’’ Sasso (R); 17’15’’ Tomadon (R); 20’42’’ Santin (R); 26’01’’ Tomadon (R); 29’56’’ Campagna (R); 36’22’’ Maia (R); 37’49’’ Diego (O); 39’31’’ Santin (R); 39’57’’ Insinga (R).
Ammoniti: Sasso e Maia (R); Diego (O). Espulsi: Ricco ed Alex (O)
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