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Olimpiadi, «A Regalbuto non sarà una gita»
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«Era una gara da dentro o fuori, l’ultima spiaggia, un crocevia fondamentale per la nostra stagione. Non potevamo davvero perderla». E’ un Donato Di Liddo visibilmente soddisfatto quello chiamato a commentare la vittoria sul Fasano nel match di sabato scoeao valevole per la 7^ giornata del campionato di serie A2.
«Provenivamo da tre sconfitte consecutive e da un periodo nero in cui dapprima avevamo raccolto molto meno di quanto seminato quindi avevamo offerto prestazioni poco convincenti - afferma il Presidente del club biancazzurro -. Le tre sconfitte consecutive ci avevano visto sprofondare in classifica, costringendoci ad una posizione che, detto in tutta onestà, non meritavamo di occupare. Non siamo certamente da playoff, ma la nostra è una squadra allestita per raggiungere la salvezza. Certamente non abbiamo un organico numericamente completo, ma possiamo disporre di atleti di prima qualità e di uno spogliatoio unito che ci deve dare la spinta necessaria per ottenere i traguardi prefissati ad inizio stagione».
Intanto, archiviato il secondo successo della regular season, in casa Olimpiadi è tutto pronto per la trasferta in terra siciliana, sabato pomeriggio sul campo del Regalbuto. «Ci attende una trasferta difficile, estenuante per il lungo viaggio e complicata per l’avversario che andremo ad affrontare - conclude Di Liddo -. Eppure, non abbiamo alcuna intenzione di andare in gita a Regalbuto: venderemo cara la pelle nonostante dovremo far fronte ad assenze importanti (Frisselli squalificato e D’Addato indisponibile, ndr)».
Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
«Provenivamo da tre sconfitte consecutive e da un periodo nero in cui dapprima avevamo raccolto molto meno di quanto seminato quindi avevamo offerto prestazioni poco convincenti - afferma il Presidente del club biancazzurro -. Le tre sconfitte consecutive ci avevano visto sprofondare in classifica, costringendoci ad una posizione che, detto in tutta onestà, non meritavamo di occupare. Non siamo certamente da playoff, ma la nostra è una squadra allestita per raggiungere la salvezza. Certamente non abbiamo un organico numericamente completo, ma possiamo disporre di atleti di prima qualità e di uno spogliatoio unito che ci deve dare la spinta necessaria per ottenere i traguardi prefissati ad inizio stagione».
Intanto, archiviato il secondo successo della regular season, in casa Olimpiadi è tutto pronto per la trasferta in terra siciliana, sabato pomeriggio sul campo del Regalbuto. «Ci attende una trasferta difficile, estenuante per il lungo viaggio e complicata per l’avversario che andremo ad affrontare - conclude Di Liddo -. Eppure, non abbiamo alcuna intenzione di andare in gita a Regalbuto: venderemo cara la pelle nonostante dovremo far fronte ad assenze importanti (Frisselli squalificato e D’Addato indisponibile, ndr)».
Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
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