Olimpiadi, Magurean: «Il gol? Non era un’ossessione»

Martedì, 16 Novembre 2010
Al 13’ del primo tempo della sfida contro il Fasano, con il gol del momentaneo 3-0 per Olimpiadi, potrebbe ufficialmente essere cominciato un nuovo campionato per Tiberiu Magurean. Dopo un avvio di stagione travagliato, segnato dal ritardo del transfert che ne ha condizionato dapprima l’impiego quindi il rendimento, l’universale rumeno sembra finalmente aver trovato la propria dimensione con la maglia biancazzurra. Eppure, è lo stesso Magurean a voler rimanere con i piedi per terra. «Il mio primo gol con Olimpiadi? Non lo vedevo come un’ossessione - afferma uno dei volti nuovi del team biancazzurro -. Sapevo che prima o poi mi sarei sbloccato, perché ho fiducia nelle mie capacità e mi sono sempre allenato con impegno e costanza. Contro il Fasano abbiamo disputato un ottimo primo tempo, meritando di andare all’intervallo sul parziale di 3-0. Nella ripresa, invece, abbiamo sofferto, subendo l’inevitabile ritorno degli avversari che volevano rimediare al pesante passivo subito nei primi 20’. E’ stata comunque una vittoria meritata, che ci permette di tornare a sorridere dopo un periodo nero, in cui avevamo perso troppi punti per strada».

Per diversi anni perno della nazionale rumena, con cui ha totalizzato 40 presenze siglando 9 reti, Magurean prova a tracciare un bilancio di questa sua prima avventura in Italia. «Sono un professionista e come tale sto cercando di comportarmi, allenandomi sempre con intensità e dedizione, il che non può che facilitarmi nell’inserimento di questo gruppo. Ad Olimpiadi sono stato accolto benissimo - spiega l’universale biancazzurro, lo scorso anno campione nazionale nella massima serie rumena con la maglia del Cip Deva -: ho trovato un ambiente accogliente, instaurando un ottimo rapporto con i compagni, il mister e la società. Certamente questa avventura in serie A2 non è una passeggiata, ma la nostra è una squadra formata da ottime individualità; una volta che avremo saputo trovare il giusto amalgama, i risultati arriveranno con più facilità».

Sabato prossimo, intanto, impegno delicatissimo sul campo del Regalbuto, per quella che sarà la prima delle due trasferte consecutive per Olimpiadi, che dovrà fare a meno dello squalificato Frisselli e dell’indisponibile D’Addato. «Ci attende un impegno insidioso contro un avversario che in casa sta ottenendo ottimi risultati - spiega Magurean - ma non per questo ci tireremo indietro. Andremo in Sicilia a giocarci la nostra partita, con il chiaro intento di fare un buon risultato. Le assenze? Senza dubbio Frisselli e D’Addato sono giocatori importanti ma, ripeto, ogni squadra non è fatta di soli singoli e sono certo che chiunque li sostituirà saprà dimostrarsi all’altezza».

Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
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