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Olimpiadi scivola al PalaFive

Terza sconfitta consecutiva per l’Asd Olimpiadi, che inciampa al PalaFive di Putignano al cospetto di un Csg falcidiato dalle assenze. Gara dai due volti per il clan biscegliese, tonico e spigliato nella prima frazione, incapace di opporsi alla furia putignanese capeggiata dal giovane Milani nel secondo tempo.
Mister Ventura recupera D’Addato e Diego, mentre il collega Piero Basile deve fare i conti con le squalifiche del capocannoniere del torneo Tadeu Sartori, di Jhefferson e del portiere Soso Franciel, reduci dai “rossi” rimediati sabato scorso nella sfida contro il Fasano.
Nonostante termini a reti inviolate, il primo tempo del derby valevole per la sesta giornata non tradisce la attese. Partenza a spron battuto da parte degli ospiti, che assumono sin da subito le redini del gioco e sfiorano il vantaggio già al 5’, ma Diego si dispera sul miracolo di Giannandrea. Il giovane estremo locale si ripete 3’ più tardi nuovamente sul tentativo del pivot italo brasiliano di Olimpiadi, mentre al 14’ è il collega D’Addato a voler dimostrare di non essere da meno, respingendo con un volo plastico la botta dell’ex nazionale argentino Arellano. La pressione ospite s’interrompe nelle battute finali della frazione, quando i biancazzurri raggiungono il limite dei falli ed il tecnico locale Basile cerca il colpaccio inserendo Milani quale portiere di movimento, senza tuttavia alcun esito. Le squadre rientrano così negli spogliatoi sul parziale di 0-0.
La ripresa è invece tutta di marca putignanese: dopo soli 4’ Diego veste gli inediti panni di guardiano della porta biscegliese, sventando sulla linea di porta il tiro a colpo sicuro di Scocchera. E’ il preludio al vantaggio dei padroni di casa, che giunge al 10’ con il tapin vincente di Matias Milani su perfetto assist di Luft. Il quintetto di mister Ventura è decisamente frastornato e dopo soli 18 secondi capitola nuovamente, con il solito Milani abile a beffare D’Addato in uscita con un delizioso lob che vale il 2-0. Il risveglio di Olimpiadi è lento ed affidato al solito Diego, costretto ad arrendersi ad un Giannandrea implacabile nel giorno del suo esordio da titolare; anche la buona sorte dimostra di non essere alleata dei biancazzurri al 13’, quando il diagonale di Frisselli il palo. Nico Ventura comprende che è giunto il momento di giocarsi il tutto per tutto e tenta l’opzione Acquaviva portiere di movimento, ma il pacchetto arretrato del Csg si difende senza particolari problemi fino al triplice fischio finale. Il Putignano torna così alla vittoria che ne rilancia fortemente le ambizioni, mentre il team del Presidente Donato Di Liddo rimane affossato nelle zone calde della graduatoria a quota quattro punti.
Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
CSG PUTIGNANO - OLIMPIADI = 2-0 (pt. 0-0)
CSG PUTIGNANO: Giannandrea, Zerbini, Troilo, Scocchera, De Giorgio, Miccolis, Milani, Giraffa, Arellano, Luft, Giotta. All. Basile
OLIMPIADI: D’Addato, De Cillis, Frisselli, Sasso, Acocella, Ricco, Alex, Palermo, Acquaviva, Diego, Magurean, Belsito. All. Ventura
Arbitri: Greborio (Palermo) e Grimaldi (Vibo Valentia). Cron.: Calaprice (Bari)
Reti: 29’34’’ Milani (P); 29’52’’ Milani (P).
Ammoniti: Milani (P) e Frisselli (O). Espulsi: nessuno.
Mister Ventura recupera D’Addato e Diego, mentre il collega Piero Basile deve fare i conti con le squalifiche del capocannoniere del torneo Tadeu Sartori, di Jhefferson e del portiere Soso Franciel, reduci dai “rossi” rimediati sabato scorso nella sfida contro il Fasano.
Nonostante termini a reti inviolate, il primo tempo del derby valevole per la sesta giornata non tradisce la attese. Partenza a spron battuto da parte degli ospiti, che assumono sin da subito le redini del gioco e sfiorano il vantaggio già al 5’, ma Diego si dispera sul miracolo di Giannandrea. Il giovane estremo locale si ripete 3’ più tardi nuovamente sul tentativo del pivot italo brasiliano di Olimpiadi, mentre al 14’ è il collega D’Addato a voler dimostrare di non essere da meno, respingendo con un volo plastico la botta dell’ex nazionale argentino Arellano. La pressione ospite s’interrompe nelle battute finali della frazione, quando i biancazzurri raggiungono il limite dei falli ed il tecnico locale Basile cerca il colpaccio inserendo Milani quale portiere di movimento, senza tuttavia alcun esito. Le squadre rientrano così negli spogliatoi sul parziale di 0-0.
La ripresa è invece tutta di marca putignanese: dopo soli 4’ Diego veste gli inediti panni di guardiano della porta biscegliese, sventando sulla linea di porta il tiro a colpo sicuro di Scocchera. E’ il preludio al vantaggio dei padroni di casa, che giunge al 10’ con il tapin vincente di Matias Milani su perfetto assist di Luft. Il quintetto di mister Ventura è decisamente frastornato e dopo soli 18 secondi capitola nuovamente, con il solito Milani abile a beffare D’Addato in uscita con un delizioso lob che vale il 2-0. Il risveglio di Olimpiadi è lento ed affidato al solito Diego, costretto ad arrendersi ad un Giannandrea implacabile nel giorno del suo esordio da titolare; anche la buona sorte dimostra di non essere alleata dei biancazzurri al 13’, quando il diagonale di Frisselli il palo. Nico Ventura comprende che è giunto il momento di giocarsi il tutto per tutto e tenta l’opzione Acquaviva portiere di movimento, ma il pacchetto arretrato del Csg si difende senza particolari problemi fino al triplice fischio finale. Il Putignano torna così alla vittoria che ne rilancia fortemente le ambizioni, mentre il team del Presidente Donato Di Liddo rimane affossato nelle zone calde della graduatoria a quota quattro punti.
Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
CSG PUTIGNANO - OLIMPIADI = 2-0 (pt. 0-0)
CSG PUTIGNANO: Giannandrea, Zerbini, Troilo, Scocchera, De Giorgio, Miccolis, Milani, Giraffa, Arellano, Luft, Giotta. All. Basile
OLIMPIADI: D’Addato, De Cillis, Frisselli, Sasso, Acocella, Ricco, Alex, Palermo, Acquaviva, Diego, Magurean, Belsito. All. Ventura
Arbitri: Greborio (Palermo) e Grimaldi (Vibo Valentia). Cron.: Calaprice (Bari)
Reti: 29’34’’ Milani (P); 29’52’’ Milani (P).
Ammoniti: Milani (P) e Frisselli (O). Espulsi: nessuno.
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