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Tutto in 20 secondi, Modugno sconfitto a Cercola

E’ successo tutto negli ultimi 20 secondi di gioco. L’Isef soffia da sotto il naso del Modugno il pareggio ottenuto non senza qualche difficoltà portandosi a casa il bottino pieno.
La quinta giornata di campionato per il Modugno è stata una giornata da dimenticare. Un po’ come accadde la scorsa stagione con il match casalingo contro il Vibo, anche stavolta il Modugno ha visto volatilizzarsi in pochi istanti quel punticino guadagnato a fatica. Un solo punto, ma importantissimo per non perdere terreno in classifica.
Al fischio d’inizio mister Bellarte cala in campo lo starting five costituito da Caetano, Del Pizzo, Schmitt, capitan Zanchin e Di Ciaula tra i pali. Di contro, l’Isef schiera Valdano in porta, Mantovani, Cavalli, Crema e Rossa in movimento. La partita entra subito nel vivo con i padroni di casa, che cominciano subito a cercare il vantaggio con Crema, ma Di Ciaula devia prontamente in calcio d’angolo. Un angolo, però, che si rivelerà fatale perché su questo schema l’Isef si porta in vantaggio con Cavalli che, servito da Rossa, mette la palla in rete al volo (2’). Il vantaggio conquistato a così pochi minuti dall’inizio del match congela un po’ il Modugno, che però non smette mai di tentare il recupero. Bellarte fa scendere in campo anche Ariati, Garcia e Dudu, ma la situazione non cambia. Il Modugno a lungo subisce le incursioni degli uomini di mister Fuentes, più volte pericolosi, specie con Fabbrini e Villlalba che molto spesso si avvicinano alla porta difesa da Di Ciaula. A metà primo tempo arriva qualche segno di ripresa da parte dei rossoneri con Garcia, che però non riesce a mettere dentro l’assist un po’ troppo potente di Ariati. All’11’ è ancora Garcia a sbagliare un’occasione da goal e, appena un minuto dopo, momento di panico in casa Modugno, quando Villalba, a porta sguarnita, colpisce il palo. In campo si respira qualche tensione, i rossoneri non riescono a concretizzare nessuna azione offensiva: ci prova Antonelli a più riprese, Caetano che scivola un attimo prima di colpire la palla davanti alla porta scoperta dell’Isef. Sembra essere difficile riuscire a penetrare la difesa avversaria, i padroni di casa si chiudono molto bene, mentre in attacco partono spesso in contropiedi rapidi e piuttosto pericolosi. Il Modugno soffre sotto i colpi incessanti dell’Isef, anche se non cede davanti alla grinta degli avversari che al 19’ sparano una raffica di tiri consecutivi, tutti prontamente messi in out da Di Ciaula. A pochi secondi dalla fine del primo tempo, però, finalmente un barlume di speranza con Caetano e la sua cannonata dritta in porta su schema di calcio d’angolo: nulla può Valdano che sembra addirittura non aver nemmeno visto la traiettoria del tiro. È con il pareggio in tasca che le squadre tornano negli spogliatoi.
Nel secondo tempo, il Modugno sembra aver recuperato un po’ più di fiducia e incisività. C’è più circolazione di palla da parte dei nostri, un buon pressing nei primissimi minuti, testimoniato dalle prime occasioni di goal mancate, in primis da Schmitt. L’Isef di certo non ha perso grinta e tempra dimostrate nel primo tempo, ma al momento in campo si percepisce solo parecchio nervosismo, tanto che la coppia arbitrale nel giro di pochi secondi ammonisce Antonelli, Crema e Caetano. Al 6’ Isef nuovamente in vantaggio con Villalba, a cui Caetano tenta inutilmente di rubare palla in scivolata. Siamo sul 2 a 1, il Modugno continua a sprecare le poche occasioni, peraltro costruite con diverse difficoltà. Capitan Zanchin, così fondamentale nelle ultime gare del Modugno, non riesce ad essere abbastanza inciviso in campo. Allo stesso modo, Del Pizzo, Dudu, Antonelli e tutti gli uomini che Bellarte ha schierato in rosa per questo match. Al 12’ il Modugno torna a respirare grazie a Schmitt, che conquista l’agognato pareggio dopo un tiro ribattuto di Caetano. Fino alla fine la partita è un susseguirsi di reti mancate e falli comminati ai danni dei nostri, tanto che a 6’58’’ dalla fine il computo dei falli del Modugno è già a quota 5. La situazione, pertanto, si fa molto delicata, ma i rossoneri riescono a portare avanti la partita senza concedere ai padroni di casa il lusso del tiro libero. Il gioco si fa concitato, in qualche momento di lucidità la qualità tecnica del Modugno emerge ma non è abbastanza. Quando mancano 20 secondi al triplice fischio finale, poi, arriva la doccia fredda: tutti i giocatori in area nel tentativo di fermare l’ennesima manovra offensiva avversaria, nessuno si accorge di Villalba solo davanti a Di Ciaula. Il giocatore avversario non ci pensa due volte e porta in vantaggio la sua squadra (20’). Bellarte non ci sta e prova il tutto per tutto: fuori Di Ciaula e dentro Caetano con la maglia col buco, ma lo schema non dà i frutti sperati, anzi rischia di permettere all’Isef di allungare ulteriormente il vantaggio, ma Schmitt salva la porta frenando la palla quasi sulla linea. Ultima speranza per il Modugno con capitan Zanchin, che però non riesce a compiere il miracolo, scivolando davanti alla porta.
G.S. ISEF – MODUGNO 3-2 (p.t. 1-1)
ISEF: Valdano, Rossa, De Vivo, Crema, Fabbrini, Suarato, Cavalli, Correa, Mantovani, Villalba, Aprile, Salas. Allenatore: Fuentes
MODUGNO: Di Ciaula G., Garcia, Caetano, Zanchin, Colaianni, Del Pizzo, Ariati, Di Ciaula V., Antonelli, Schmitt, Dudu, Rubino. Allenatore: Bellarte.
ARBITRI: Lombardi (Roma), Gandini (Chiavari). Cronometrista: Gallo (Torre Annunziata).
MARCATORI: 2’ Cavalli (I), 19’ Caetano (M) del p.t.; 6’ Villalba (I), 12’ Schmitt (M), 20’ Villalba (I) del s.t.
AMMONITI: Salas (I), Antonelli (M), Crema (I), Caetano (M).
ESPULSI: nessuno
La quinta giornata di campionato per il Modugno è stata una giornata da dimenticare. Un po’ come accadde la scorsa stagione con il match casalingo contro il Vibo, anche stavolta il Modugno ha visto volatilizzarsi in pochi istanti quel punticino guadagnato a fatica. Un solo punto, ma importantissimo per non perdere terreno in classifica.
Al fischio d’inizio mister Bellarte cala in campo lo starting five costituito da Caetano, Del Pizzo, Schmitt, capitan Zanchin e Di Ciaula tra i pali. Di contro, l’Isef schiera Valdano in porta, Mantovani, Cavalli, Crema e Rossa in movimento. La partita entra subito nel vivo con i padroni di casa, che cominciano subito a cercare il vantaggio con Crema, ma Di Ciaula devia prontamente in calcio d’angolo. Un angolo, però, che si rivelerà fatale perché su questo schema l’Isef si porta in vantaggio con Cavalli che, servito da Rossa, mette la palla in rete al volo (2’). Il vantaggio conquistato a così pochi minuti dall’inizio del match congela un po’ il Modugno, che però non smette mai di tentare il recupero. Bellarte fa scendere in campo anche Ariati, Garcia e Dudu, ma la situazione non cambia. Il Modugno a lungo subisce le incursioni degli uomini di mister Fuentes, più volte pericolosi, specie con Fabbrini e Villlalba che molto spesso si avvicinano alla porta difesa da Di Ciaula. A metà primo tempo arriva qualche segno di ripresa da parte dei rossoneri con Garcia, che però non riesce a mettere dentro l’assist un po’ troppo potente di Ariati. All’11’ è ancora Garcia a sbagliare un’occasione da goal e, appena un minuto dopo, momento di panico in casa Modugno, quando Villalba, a porta sguarnita, colpisce il palo. In campo si respira qualche tensione, i rossoneri non riescono a concretizzare nessuna azione offensiva: ci prova Antonelli a più riprese, Caetano che scivola un attimo prima di colpire la palla davanti alla porta scoperta dell’Isef. Sembra essere difficile riuscire a penetrare la difesa avversaria, i padroni di casa si chiudono molto bene, mentre in attacco partono spesso in contropiedi rapidi e piuttosto pericolosi. Il Modugno soffre sotto i colpi incessanti dell’Isef, anche se non cede davanti alla grinta degli avversari che al 19’ sparano una raffica di tiri consecutivi, tutti prontamente messi in out da Di Ciaula. A pochi secondi dalla fine del primo tempo, però, finalmente un barlume di speranza con Caetano e la sua cannonata dritta in porta su schema di calcio d’angolo: nulla può Valdano che sembra addirittura non aver nemmeno visto la traiettoria del tiro. È con il pareggio in tasca che le squadre tornano negli spogliatoi.
Nel secondo tempo, il Modugno sembra aver recuperato un po’ più di fiducia e incisività. C’è più circolazione di palla da parte dei nostri, un buon pressing nei primissimi minuti, testimoniato dalle prime occasioni di goal mancate, in primis da Schmitt. L’Isef di certo non ha perso grinta e tempra dimostrate nel primo tempo, ma al momento in campo si percepisce solo parecchio nervosismo, tanto che la coppia arbitrale nel giro di pochi secondi ammonisce Antonelli, Crema e Caetano. Al 6’ Isef nuovamente in vantaggio con Villalba, a cui Caetano tenta inutilmente di rubare palla in scivolata. Siamo sul 2 a 1, il Modugno continua a sprecare le poche occasioni, peraltro costruite con diverse difficoltà. Capitan Zanchin, così fondamentale nelle ultime gare del Modugno, non riesce ad essere abbastanza inciviso in campo. Allo stesso modo, Del Pizzo, Dudu, Antonelli e tutti gli uomini che Bellarte ha schierato in rosa per questo match. Al 12’ il Modugno torna a respirare grazie a Schmitt, che conquista l’agognato pareggio dopo un tiro ribattuto di Caetano. Fino alla fine la partita è un susseguirsi di reti mancate e falli comminati ai danni dei nostri, tanto che a 6’58’’ dalla fine il computo dei falli del Modugno è già a quota 5. La situazione, pertanto, si fa molto delicata, ma i rossoneri riescono a portare avanti la partita senza concedere ai padroni di casa il lusso del tiro libero. Il gioco si fa concitato, in qualche momento di lucidità la qualità tecnica del Modugno emerge ma non è abbastanza. Quando mancano 20 secondi al triplice fischio finale, poi, arriva la doccia fredda: tutti i giocatori in area nel tentativo di fermare l’ennesima manovra offensiva avversaria, nessuno si accorge di Villalba solo davanti a Di Ciaula. Il giocatore avversario non ci pensa due volte e porta in vantaggio la sua squadra (20’). Bellarte non ci sta e prova il tutto per tutto: fuori Di Ciaula e dentro Caetano con la maglia col buco, ma lo schema non dà i frutti sperati, anzi rischia di permettere all’Isef di allungare ulteriormente il vantaggio, ma Schmitt salva la porta frenando la palla quasi sulla linea. Ultima speranza per il Modugno con capitan Zanchin, che però non riesce a compiere il miracolo, scivolando davanti alla porta.
G.S. ISEF – MODUGNO 3-2 (p.t. 1-1)
ISEF: Valdano, Rossa, De Vivo, Crema, Fabbrini, Suarato, Cavalli, Correa, Mantovani, Villalba, Aprile, Salas. Allenatore: Fuentes
MODUGNO: Di Ciaula G., Garcia, Caetano, Zanchin, Colaianni, Del Pizzo, Ariati, Di Ciaula V., Antonelli, Schmitt, Dudu, Rubino. Allenatore: Bellarte.
ARBITRI: Lombardi (Roma), Gandini (Chiavari). Cronometrista: Gallo (Torre Annunziata).
MARCATORI: 2’ Cavalli (I), 19’ Caetano (M) del p.t.; 6’ Villalba (I), 12’ Schmitt (M), 20’ Villalba (I) del s.t.
AMMONITI: Salas (I), Antonelli (M), Crema (I), Caetano (M).
ESPULSI: nessuno
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