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Olimpiadi, il Napoli Ma.Ma. passa al PalaDolmen

Seconda sconfitta casalinga consecutiva per i biancazzurri, la terza nelle prime cinque giornate di campionato
Secondo semaforo rosso consecutivo per l’Asd Olimpiadi, che nella sfida casalinga contro il Napoli Ma.Ma. Futsal incappa nel secondo capitombolo interno consecutivo, il terzo in cinque gare di questo primo scorcio di stagione. Il 3-2 incassato ad opera dei campani giunge al termine di una prestazione per l’ennesima volta macchiata da tanti errori individuali, pagati anche questa volta troppo caramente al cospetto di un avversario che non può che ringraziare e portare a casa.
Nonostante i disperati tentativi dell’ultima ora, mister Ventura non recupera D’Addato per il match della quinta giornata di serie A2: l’estremo difensore biscegliese, vittima in settimana di una contusione ad un piede, va in tribuna e lascia spazio al debuttante Matera, lo scorso anno in serie C2 con il Villenueve di Barletta. Pronti - via ed Olimpiadi sblocca la contesa: dopo appena 70 secondi, infatti, Diego conquista e trasforma un calcio di rigore concesso dai direttori di gara per atterramento dello stesso pivot nativo di Maringà ad opera di Urio. Forti dell’immediato 1-0 acquisito, i padroni di casa approfittano dello sbandamento degli ospiti, amministrando senza particolari patemi il pur minimo vantaggio. Il pericolo maggiore giunge probabilmente attorno a metà frazione, quando Guerra coglie il palo esterno da due passi. Al 18’, però, un Matera fino ad allora attento e capace di trasmettere sicurezza al reparto, si lascia tradire dall’emozione della sua prima ufficiale con la maglia di Olimpiadi; accade così che il rasoterra apparentemente innocuo di Gilmar Pelentir passa tra le gambe del portiere biancazzurro per la rete che ristabilisce la parità prima dell’intervallo.
Il copione della prima frazione si ripresenta quasi identico nella ripresa: dopo poco più di un giro di lancette, infatti, è ancora Diego a regalare il vantaggio ai suoi, finalizzando al meglio un rapido contropiede in tandem con De Cillis. Al 7’, tuttavia, l’ennesima ingenuità difensiva dei locali permette ad Urio di presentarsi a tu per tu con Matera per il punto del 2-2. Trascorrono addirittura 10 secondi e la frittata è fatta: sugli sviluppi di un disimpegno errato della retroguardia biscegliese, si avventa come un falco l’ex Manfredonia Gilmar Pelentir, abile a firmare il definitivo sorpasso napoletano. Come spesso accaduto in questo avvio di stagione, è De Cillis a suonare la sveglia ai suoi, ma sul suo bolide Maikon si supera con l’aiuto della traversa. Piove sul bagnato in casa Olimpiadi al 17’, allorchè Diego è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, privando il quintetto di casa del proprio elemento di maggior talento e capacità realizzativa. I tentativi disperati degli uomini di Ventura, che nel frattempo tenta la mossa del portiere di movimento, si esauriscono così ad 1’ dalla sirena quando Maykon dapprima compie un doppio miracolo su De Cillis, quindi sfiora addirittura il gol dalla propria porta. E’ questa l’ultima emozione di una gara che risolleva le sorti del Napoli e sotterra il morale della pattuglia biscegliese.
Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
OLIMPIADI - NAPOLI MA.MA.: 2-3 (1-1 p.t.)
OLIMPIADI: Matera, De Cillis, Frisselli, Sasso, Acocella, Ricco, Alex, Palermo, Acquaviva, Diego, Magurean, Belsito. All. Ventura
NAPOLI MA.MA.: Maycon, Guerra, N. Pelentri, Gigliofiorito, Alves, Rafinha, G. Pelentir, Urio, Russo, Costa, Madonna, Sinno. All. Oranges
Reti: 1’12’’ rig. Diego (O); 18’28’’ G. Pelentir (N); 21’24’’ Diego (O); 27’09’’ Urio (N); 27’18’’ G. Pelentir (N);
Arbitri: Asstolfi (Rovigo) e Sperati (Rieti). Cron.: D’oria (Bari)
Ammoniti: Ricco e Alex (O); Costa (N) Espulsi: nessuno
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