Il Punto sulla C2/A

Lunedì, 25 Ottobre 2010
Dopo la quarta giornata è ormai possibile tracciare un primo mini bilancio dall’attuale campionato, che pian piano sta emanando i primi verdetti, affermando con i risultati ottenuti sul campo che: il San Rocco Ruvo è ufficialmente la squadra candidata alla conquista del passaggio di categoria, almeno dopo le prime quattro gare della regular season, alle spalle della capolista spiccano il Garganus, che dopo anni di C2 ormai sembra avere una squadra matura e pronta per poter competere perla promozione,e come ogni campionato la classifica ha la sua rivelazione che nell’attuale stagione ha il nome di: Palo del Colle. Alle spalle delle tre fuggitive spicca la Nova Vigiliensis che tra una vittoria ed un pareggio ha ben 8 punti, che contribuiscono in maniera cospicua a mantenerla a galla e soprattutto le consentono di essere sul gradino più basso del podio, che pur se il terzo sempre di podio si parla. Alle spalle del podio come ogni campionato che si rispetti, è venuto a crearsi un limbo composto da un coacervo di squadre ancora in cerca della propria identità, sulle quali come la tradizione animé giapponese vuole, spicca un punto interrogativo, che svanirà senza ombra di dubbio nel giro di 5 massimo 6 giornate di campionato,nella quali si capirà che ruolo potranno recitare nell’attuale regular season. Pur soffrendo la capolista San Rocco, nel stracittadina di Ruvo contro i cugini della Talos, è riuscita sia pur di misura a strappare il quarto successo stagionale, chiudendo il match con il risultato di 5-3. Una vittoria senza dubbio sofferta ed un match giocato per lunghi tratti alla pari, visto il risultato striminzito con cui il San Rocco ha conquistato la quarta vittoria consecutiva,ma al tempo stesso il derby ha chiaramente dimostrato che l’attuale capolista possiede non solo un buon organico, ma ha una rosa capace di vincere pur soffrendo,qualità che in un campionato con quello di serie C2 è fondamentale. Discorso diverso per la Garganus ,che dopo aver vinto la prima stagionale, perse malamente ad Andria nella seconda gara di regular season, di quella sconfitta gli uomini all’ombra di San Michele hanno saputo farne tesoro, capendo e ponendo rimedio agli errori fatti,tutto ciò ha avuto modo nelle gare successive di vedersi nei fatti,che hanno condotto la formazione di Monte Sant’Angelo alla conquista di due successi filati. Devastante soprattutto sabato scorso nel primo storico derby contro l’Atletico Troia,superato per 8-0,la larga quanto netta vittoria ha permesso al club di Monte Sant’Angelo non solo d’issarsi al secondo posto in classifica, ma di conquistare il titolo di miglior club dell’intera giornata, con il miglior risultato, miglior attacco e miglior difesa. Alle spalle della compagine garganica, spicca il Palo del Colle, in casa del Dream team dopo la sconfitta patita nella prima di campionato per mano della capolista , a propria volta sono stati capiti gli errori fatti,trovando la giusta soluzione a cui nel giro di soli sette giorni fu posto rimedio, infatti nella seconda giornata di campionato il Palo del Colle con merito conquistò la prima vittoria stagionale superando tra le mura amiche il Real Foggia, da quella vittoria in poi la compagine di Palo del Colle ha continuato sul viale della vittoria, centrando altri due successi consecutivi contro due formazioni di tutto rispetto,Canosa due sabati fa, e città di Molfetta sabato scorso. Match duro e combattuto come ha avuto modo recitare il risultato finale di 7-4 in favore del Palo, che senza ombra di dubbio da grande valore al Dream Team, che con il trascorrere delle giornate si sta rivelando una squadra compatta e di grande sacrificio,che pur soffrendo proprio come la capolista,sa come vincere ed i risultati gli danno grande merito. Discorso diverso per il Città di Molfetta che dopo aver sfruttato a pieno il doppio turno casalingo, nella seconda trasferta stagionale, pur realizzando quattro reti, non è riuscito ad espugnare il fortino del Palo, venendo cosi risucchiato nel limbo del centro classifica. Continua positivamente il cammino della Nova Vigiliensis che sabato scorso ha avuto modo di firmare il più classico dei calcistici pareggi che la tradizione del Futsal possa mai vantare, visto che in casa della Vigor Molfetta al triplice fischio il risultato finale è stato di 1-1. Match senza ombra di dubbio spettacolare, che ha regalato un punto ad entrambe le formazioni,spingendo la formazione di Bisceglie al terzo posto in classifica,ed al quarto la Vigor Molfetta, che sullo stesso pianerottolo ha i coinquilini del città di Andria, vincitori tra le mura amiche per 3-1 sul Drion San Severo. Risultato importante per il Team di Andria che con sette punti è fermo al quarto posto in classifica,ad una lunghezza dalla terza Nova Vigiliensis ed a due dalle seconde Palo e Garganus, e proprio come la Vigor Molfetta,anche l’Andria potrebbe puntare alla scalata di diverse posizioni sul podio. Chiuso il capitolo sulle prime 4 posizioni, si apre la pagina sul limbo di centro classifica, dove come detto in apertura di articolo, in linea con la classica tradizione animè giapponese, sui vari team spicca un bel punto interrogativo. Assodato che il città di Molfetta soffre del mal di trasferta vista la sconfitta patita in casa del Palo del Colle, affetto dallo stesso morbo è il Real Foggia che in casa del Futsal San Severo è stato sconfitto per 4-2. Dopo aver disputato un grande primo tempo chiuso in vantaggio per 1-0, con una miriade di occasioni mal sfruttate: un po’ per la scarsa vena realizzativa,per l’imprecisione,per la troppa leziosità, per l’assenza di un vero e proprio uomo gol,e soprattutto per un grande Scimenes, che ha avuto il merito di mantenere a galla il proprio team. Nella ripresa la compagine rossonera è crollata come un castello di carte, chiudendo il match con la seconda sconfitta stagionale, ma soprattutto evidenziando in gran parte gli stessi errori fatti in occasione della prima trasferta in casa del Palo culminata con la prima sconfitta stagionale, con gente nervosa e poco lucida desiderosa di risolvere la partita con la giocata singola. Dunque un Real Foggia che senza ombra di dubbio ha il potenziale per poter far bene, ma prima dovrà in tempi brevi risolvere il problema trasferta, risolvere il problema della finalizzazione a rete, presentatosi nelle prime due trasferte stagionali, in cui sono stati siglati 5 goal e subite otto,e soprattutto trovare in tempi rapidi la propria identità, anche lontano dalle mura amiche, cosa che allo stato attuale la formazione foggiana ha solo nel primo tempo. In ripresa sembra essere il Futsal San Severo, che fino ad oggi ha ottenuto due vittorie e due sconfitte, dimostrandosi soprattutto squadra da derby, infatti i due successi fino ad oggi conquistati, sono giunti nella stracittadina contro i cugini della Drion San Severo e nel derby di Capitanata contro il Real Foggia. Dunque una Futsal San Severo che con sei punti in classifica naviga insieme al Real ed al Città di Molfetta nel limbo delle formazioni di centro classifica, ed a sua volta dovrà trovare la propria identità , che allo stato attuale ha trovato solo nei due derby, ma in casa Futsal bisogna capire che un campionato non è composto solo da derby. In cerca di se stesso più che di un’identità, è il Canosa fermo in classifica con soli 4 punti conquistati, frutto della larga vittoria nella prima di campionato e del pirotecnico pareggio per 5-5, ottenuto sabato scorso in casa della Vigor Bisceglie, stesso discorso per la Drion San Severo, rientrata dalla trasferta di Andria con la seconda sconfitta stagionale sul groppone. Dunque due team che dovranno in tempi brevi trovare se stessi e poi la propria identità, che allo stato attuale non hanno, il penultimo gradino della classifica è di proprietà della Vigor Bisceglie, che con soli 2 punti conquistati frutto di due entusiasmanti pareggi, non riesce a risolvere i propri problemi al cambio, che gli impediscono non solo di trovare se stesso, ma soprattutto di cambiare marcia e volto ad una stagione decisamente da dimenticare fino ad oggi. Al pari di Dante sono la Talos Ruvo e l’Atletico Troia, le due formazioni sembrano ormai essersi perse in una selva oscura, ma a differenza del sommo Poeta italiano che pur perdendosi nella selva oscura trova la guida di Virgilio,che riuscì a condurlo fino al purgatorio, la Talos ed il Troia fino ad oggi non hanno trovato nessuna guida, cosa che dovranno fare in tempi brevissimi se vorranno dare un po’ più di colore alla propria classifica.

Il podio

Miglior attacco della giornata
1: Garganus reti siglate: 8
2: Palo del Colle reti siglate:7
3: San Rocco, Vigor Bisceglie, Canosa reti siglate: 5

Miglior difesa della giornata
1: Garganus reti subite: 0
2: Città di Andria reti subite, Vigor Molfetta, Nova Vigiliensis reti subite : 1
3: San Rocco Ruvo: 3

Peggior attacco della giornata
1: Troia reti realizzate: 0
2: Drion Sa Severo, Vigor Molfetta, Nova Vigiliensis reti realizzate: 1
3: Real Foggia reti realizzate: 2

Peggior difesa della giornata
1: Garganus reti subite: 8
2: Città di Molfetta reti subite: 7
3: Talos Ruvo, Vigor Bisceglie, Canosa reti subite: 5

Peggior team della giornata
Atletico Troia

Peggior team dopo la quarta giornata
Talos Ruvo, Atletico Troia

Miglior team della giornata
Garganus

Miglior team dopo la quarta giornata
San Rocco Ruvo capolista a punteggio pieno



Davide Piteo
Ufficio stampa ASD Real Foggia
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