Catino-Iessi-Pantone: parola di mister

Lunedì, 24 Novembre 2008

Accomunati da una passione, se non proprio un mestiere, cioè quello dell’allenatore, i tre mister Catino Doriano, Iessi Diego e Pantone Carmine si ritrovano al Palasport di Giovinazzo per seguire il match di C1 tra Atletico e Torre-Pino. Se per gli ultimi due è una consuetudine, in quanto allenano le squadre poi scese in campo, per il primo, ex Real Molfetta, vederlo sugli spalti come semplice spettatore è una novità. Ed è proprio a mister Catino che chiediamo le prime impressioni sul match terminato da poco e che ha visto trionfare i padroni di casa per 7 reti a 5. Innazitutto mister, cosa ci fa qui? "Beh, io vengo spesso a Giovinazzo perché ho diversi amici qui e mi fa piacere seguire l'Atletico. In più oggi c'era la Torre-Pino, società con la quale sono in contatto da diverse settimane, quindi non potevo proprio mancare. Sul match che dire? Nel primo tempo la Torre-Pino ha concesso troppo: il pressing era fatto in modo non idoneo e il gioco era troppo statico. Detto in parole povere, nei primi 30 minuti non si è giocato affatto. Poi nel 2° tempo si sono ripresi; forse, col senno di poi, il cambio del portiere è servito tanto. Gianni (Arcieri, ndr) con i piedi è più bravo, e ha dato così una mano ai compagni nella manovra. Peccato per l’inizio di gara, sembravano intimoriti, poco lucidi. Non ho visto rotazioni o movimenti particolari. Facevano due passaggi e gettavano via il pallone. Spesso cercavano il tiro da lontanissimo. La chiave di lettura del match è quella che ho appena accennato: il pressing sbagliato ha permesso al Giovinazzo di fare troppi danni in avanti. Il risultato finale credo sia giusto, ma non dimentichiamoci che nel 2° tempo Lucivero, il migliore in campo, ha fatto delle parate decisive. Con un altro portiere contro, forse, l'impresa poteva anche esserci". Capitolo Torre-Pino. Spesso nelle ultime settimane il suo nome è stato accostato a questa società. Ma quando avremo qualcosa di ufficiale? "Mah, per il momento diciamo che sto solo collaborando con la Torre-Pino. Bisogna ultimare alcuni dettagli e capire quali sono le direttive. Ora non si sa ancora nulla, se ne riparlerà in settimana. Per il momento sono solo un simpatizzante della Torre-Pino Spinazzola". Chiave di lettura del match: pressing inadeguato e approccio alla gara sbagliato. Questo in poche parole il Catino-pensiero. Pensiero che è molto simile a quello di mister Pantone, sentito anch’egli al termine del match. “Questa di oggi è stata una partita dai due volti. Siamo entrati in partita solo nel 2° tempo, mossi dall’orgoglio. Cosa abbiamo sbagliato? Beh sicuramente non abbiamo letto per niente la gara. Il pressing era completamente sbagliato. Abbiamo avvertito la mancanza del centrale di difesa, specialmente in fase di impostazione del gioco, ma questa non può essere una scusa valida. Sul divario finale va detto che ci abbiamo messo del nostro. Ma va anche che se contiamo i tiri in porta, forse, ai punti questa gara l’avremmo vinta noi. Non a caso abbiamo esaltato il portiere avversario. A mio avviso la nostra gara l’abbiamo vinta comunque: nel 2° tempo, quando è venuto fuori il gran cuore di questo gruppo. E il cuore a lungo andare, in questo campionato, farà la differenza. Servirà ora proseguire con questa mentalità, quella del secondo tempo ovviamente. Sul campionato e le aspettative di queste squadre ora è inutile parlare. Bisognerà aspettare le prime 2-3 giornate del girone di ritorno. Si, a dicembre cambieranno tante cose. Nel bene o nel male, quel mese sarà decisivo". Chiude, infine, la rassegna mister Diego Iessi, momentaneamente rubatoci dalla telecamere di TeleNorba Sport, che ha trasmesso il match in differita sull'omonimo canale del digitale terrestre. Queste le sue impressioni finali. “Come abbiamo fatto a vincere? Semplice: abbiamo fatto due gol in più! Nel primo tempo siamo stati avvantaggiati da una condotta troppo “avventurosa”, diciamo così, dello Spinazzola. Il suo pressing era alto si, ma poco convinto. Così ci hanno lasciato troppi spazi, e noi abbiamo 2-3 calcettisti che in spazi aperti vanno a nozze. Sinceramente credo che il 7 a 5 finale ci vada un po’ stretto, ma onore alla Torre-Pino che nel secondo tempo ci ha creduto. Il migliore dei miei? Mah ho visto tutti molto bene, forse il più continuo è stato Bavaro Paolo: sempre presente, dal primo all’ultimo secondo di gioco”. Mister si continua a parlare, anche con una certa insistenza, dei probabili scenari che a dicembre saranno sconvolti dal calciomercato. Bene, le chiediamo, se cosi non fosse, se dopo dicembre le rose rimanessero identiche, cosa prevede per Torre-Pino e Atletico? “Se non dovesse cambiar nulla a dicembre prevedo una salvezza facile per la Torre-Pino. Quanto a noi, sinceramente credo che l’Atletico possa anche ambire ad un posto nei playoff”.

Carlo De Sandoli
Ufficio Stampa Torre-Pino Spinazzola

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