TP Spinazzola: grande cuore, ma niente impresa

Domenica, 23 Novembre 2008

Torre-Pino: grande cuore ma non riesce l'impresa. Primo tempo da dimenticare per gli uomini di mister Pantone che, in quel di Giovinazzo, si fanno infilare per 6 volte e chiudono i primi 30' di gara con un passivo di 6a1. Nella ripresa viene fuori la vera forza di questa squadra che, complice un rilassamento dell'Atletico, rientra in partita e mette paura agli Iessi boys: grande reazione, ma l'impresa si ferma sul 5a7. Ripartire da questo secondo tempo è la parola d'ordine in vista dei prossimi impegni, a cominciare dalla sfida casalinga di sabato prossimo contro l'Atletico Fasano...


Il Match
Al Palasport di via Deceglie in Giovinazzo, va di scena l’11° atto del campionato regionale di serie C1. Di fronte ad un pubblico di casa numerosissimo, con tamburi, bandiere ed incitamento da stadio, si affrontano Atletico Giovinazzo e Torre-Pino Spinazzola. Entrambe nelle ultime 5 partite hanno totalizzato 9 punti, frutto di 3 vittorie e 2 sconfitte: in classifica la Pantone band è avanti di due lunghezze. Dirigono l’incontro i signori Tessa di Barletta e Laricchia di Bari. Alle 15.00 in punto si comincia. L’Atletico di mister Iessi comincia col quintetto composto da Lucivero, in gran giornata, Abbattista, Bavaro Paolo e il temibilissimo duo Ciardi-De Palma. Assenti per squalifica Piscitelli e Marrano. Mister Pantone, dovendo rinunciare allo squalificato De Sario, risponde con uno starting five di prima qualità: Micello, Gallo, Di Corato, Casino e bomber Valente (in rete nelle ultime tre giornate). La prima occasione del match porta la firma di Abbattista: Micello si supera, ma l’azione continua e lo stesso numero 2 serve De Palma per il facile gol che apre le danze. 1 a 0. Di Corato disimpegna il sempre attento Lucivero dalla distanza, ma a passare è ancora l’Atletico con il solito Abbattista, impressionante nei primi minuti, che conclude in rete dopo un'azione personale. In questo caso la Torre-Pino reclama per l'irregolarità della rete: il pallone, probabilmente, era uscito dalla linea laterale. Nemmeno il tempo di protestare, però, che Gallo e Di Corato da posizione ravvicinata costringono Lucivero agli straordinari; il numero 1 di casa chiude lo specchio: oggi non si passa. Sale allora in cattedra il numero 3 Bavaro Donato, capitano dell’Atletico, che al 10° da fuori area trova lo spiraglio giusto per battere l’incolpevole Micello: 3 a 0. Senza troppi demeriti, la Torre-Pino è clamorosamente sotto di 3 reti. Gli uomini di mister Pantone si danno da fare per rientrare in partita ma ogni volta si ritrovano di fronte un Lucivero in versione superman. Sfortunata nella fase offensiva, ma colpevole in quella difensiva: troppo "leggero" il pressing a fermare gli avanti giovinazzesi; De Palma e Ciardi approfittano degli spazi e vanno a nozze. Dopo il palo colpito da Ciardi all’11°, arriva il 4 a 0 a firma di Bavaro Donato, doppietta, che dall’out di sinistra beffa Micello. Ancora Bavaro protagonista nei successivi minuti: nel giro di 60 secondi riesce a colpire prima la traversa, poi il palo. Che la fortuna sia tornata a girare in casa Torre-Pino? Il gol al 21° di Minervino (4 a 1), potrebbe anche avvallare questa tesi ma i successivi, ennesimi, miracoli di Lucivero rimettono le cose a posto. Su tiro-cross di Abbatista, poi, De Palma si fa trovare pronto sul secondo palo e firma il 5 a 1. Gol in concomitanza tra i due: l’ultimo tocco pare essere proprio quello del numero 9 locale, anche se il pallone sarebbe finito ugualmente in rete. La prima frazione non è ancora finita: c'è tempo per vedere l'ultima rete, quella del 6 a 1 a firma di Barbolla, e l'allontanamento di mister Pantone per proteste. Motivo? “Tono della voce troppo alto”. Come se in un palazzetto così gremito come quello di Giovinazzo, un allenatore possa farsi sentire dai suoi con il solo uso delle mani. Si chiude così il primo tempo. Giovinazzo 6, Torre-Pino 1.

Intervallo
Nella ripresa qualcosa cambia. Arcieri Gianni subentra al posto di Micello, e spesso si ritroverà a giocare, come portiere di movimento, nella metà campo avversaria. Gallo, Valente e Di Corato bombardano da più parti la porta difesa da Lucivero: il numero 1 locale chiude lo specchio e rimanda al mittente i sogni di gloria. Arcieri, nel frattempo, si spinge sempre più avanti. Tanto che al 41°, su lancio dalle retrovie, De Palma trova una fortunosa deviazione di testa ed insacca a porta vuota. 7 a 1. Il tutto lascia presagire ad una goleada giovinazzese ma proprio sul più bello arriva la reazione di cuore e orgoglio della Torre-Pino. Pressing asfissiante su ogni pallone, motivazione a mille e tanta generosità. L’Atletico giustamente rallenta e si accontenta di pungere in rimessa. Nel giro di 5 minuti gli ospiti passano due volte: al 51° Junior fa tutto da solo e batte l’incolpevole Lucivero, 4 minuti più tardi è Valente a trovare una fortunosa deviazione su calcio piazzato di Casino e a mettere in rete il pallone del 3 a 7. Al 15° è lo stesso numero 1 biancoazzurro, Arcieri, a provarci dalla distanza: Lucivero si distende e salva. Junior 1 minuto dopo prova a replicare il suo gol con un’azione fotocopia, ma il tiro termina di poco a lato. In contropiede De Palma, nel frattempo, fa ciò che vuole: sulla sua strada, però, trova un Arcieri deciso a non subire più reti. Al 53° l'altro Arcieri, Emanuele, trova il gran tiro dalla distanza: Lucivero è battuto per la quarta volta. Giovinazzo 7, Torre-Pino 4. Valente tutto solo non riesce a firmare la doppietta personale, Abbattista, invece, vede fuori dai pali Arcieri e ci prova con un delizioso pallonetto: palo! E sono 4. Al 58° viene concesso un generoso calcio di rigore all'Atletico per fallo di Carulli su De Palma; sul punto di battuta ci va Ciardi, ma Arcieri chiude tutto e ferma a quota 7 lo score giovinazzese. Sul finire di gara arriva l’ultima rete, la sigla Di Corato direttamente da calcio piazzato. Non c’è più tempo, triplice fischio finale: Atletico Giovinazzo 7, Torre-Pino Spinazzola 5. Nonostante la sconfitta, di positivo da portare a casa c’è tanto: in primis una ripresa giocata alla pari, se non meglio degli avversari. Da questo bisognerà ripartire in vista dei prossimi impegni. A cominciare da sabato prossimo, quando al Comunale di Spinazzola scenderà l’Atletico Fasano, quest’oggi sconfitto in casa dal Real Molfetta.


Carlo De Sandoli
Ufficio Stampa Torre-Pino Spinazzola

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