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Serie A2 - Olimpiadi Bisceglie: Nico Ventura non fa drammi dopo il 5-0 con il Fiumicino

LA SCONFITTA? POTEVA STARCI»
Nico Ventura non fa drammi dopo il 5-0 con il Fiumicino, squadra tra le più accreditate per la vittoria finale
«Mi dispiace per i ragazzi perché cominciare questa avventura con un risultato così pesante non è certo piacevole». Esordisce così il tecnico di Olimpiadi Nico Ventura nel commentare la sconfitta di Ostia contro il Fiumicino che ha inaugurato la stagione 2010/11 dei biancazzurri.
Al cospetto di una formazione tra le principali accreditate per la vittoria finale, probabilmente era difficile aspettarsi qualcosa in più da un quintetto, quale quello biscegliese, al suo esordio assoluto nella seconda serie nazionale e che ha evidentemente pagato l’emozione del debutto. «Giocavamo contro una delle più forti compagini del girone ed una sconfitta poteva starci - spiega mister Ventura - ma il 5-0 credo ci penalizzi eccessivamente per quanto abbiamo fatto vedere, in particolare nella prima frazione. Abbiamo disputato un primo tempo discreto, commettendo tuttavia almeno un paio di errori che abbiamo pagato puntualmente. Purtroppo quando giochi contro squadre organizzate e giocatori esperti, non puoi permetterti di regalare nulla. Nella ripresa abbiamo cominciato con lo stesso piglio, ma il 3-0 ci ha tagliato le gambe e non abbiamo più avuto energie psico-fisiche per riproporci dalle parti di Angelini con una certa continuità».
Intanto, la sconfitta del Pala Di Fiore ha saputo dimostrare ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, all’intero entourage di Olimpiadi le numerose insidie nascoste dietro il campionato di serie A2. Difficoltà che aumentano se si considera che l’organico a disposizione di mister Ventura è perlopiù composto da nuovi arrivi che devono dunque ancora trovare il giusto amalgama. «Questo battesimo ci aiuta a capire quanta strada ci sia ancora da percorrere, quindi poche parole e tanto lavoro, nella speranza di crescere in fretta - spiega il tecnico biancazzurro - Non vedo l'ora di tornare al PalaDolmen per gli allenamenti. Non c'è altra strada che il lavoro, per crescere e migliorare. Siamo ancora alla prima giornata ed il tempo è il nostro miglior alleato, visto che siamo una matricola e buona parte della rosa è formata da nuovi acquisti».
Enrico Aiello
Ufficio Stampa Asd Olimpiadi
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