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Sannazzaro sulla vicenda Bernardi

A seguito del secondo ricorso presentato dal Promomedia Putignano relativamente all’aggressione subita da Bernardi a Fiumicino e conseguente sentenza della Corte di Giustizia Federale, che ha sancito lo 0-6 a tavolino e di riflesso uno stravolgimento della griglia dei play-off, abbiamo posto alcune domande a Sigi Sannazzaro, Direttore Generale della società pugliese, per avere delucidazioni sull’iter della vicenda.
Direttore perché il secondo ricorso da voi presentato in appello è stato accolto positivamente al contrario del primo?
“Innanzitutto vorrei ringraziare tutti coloro che si sono impegnati nel redigere entrambi i ricorsi, che sono stati formulati da Giovanni Faccio (per quanto riguarda il primo), Nico Bianco, Valerio Sbiroli e dal sottoscritto. Devo dire che non ero particolarmente allarmato dopo la prima sentenza, in quanto il giudice sportivo è vincolato dal regolamento vigente, il quale prevede che il giudizio debba riguardare soltanto fatti riportati nel referto degli arbitri e dei commissari di campo.
La Corte di Giustizia Federale ha invece un più largo campo di azione, infatti i giudici hanno avuto la possibilità di valutare la responsabilità sia della società Fiumicino che del commissario, il quale è arrivato presso la struttura con colpevole ritardo. Questa è la chiave di lettura della seconda sentenza, a supporto della quale abbiamo presentato prove in cui il grave episodio viene dapprima riconosciuto e poi negato (dal Fiumicino), nonché il referto sanitario.”
Quali sarebbero state secondo te le conseguenze della prima sentenza?
“ Oltre a non rispecchiare la reale gravità dei fatti accaduti nei confronti di Bernardi e della società, poteva comportare una sfiducia nei confronti del futsal da parte di tante società e dei loro tesserati che tanti sacrifici compiono per questo sport. A tal riguardo consentimi di ringraziare tutte le società che ci hanno manifestato il loro disappunto e la loro preoccupazione per la possibile creazione di un pericoloso precedente, tra le quali Bisceglie, Cagliari, Belluno, Acqua&Sapone, Ceccano, Regalbuto, Gragnano e mi scuso con quelle non menzionate.”
Ho avuto modo di leggere sul sito dei tifosi diverse accuse circa il vostro apparente disinteresse per la vicenda: quanto ciò vi ha colpito?
“ Questo ci è dispiaciuto anche se da un lato è accettabile: il dispiacere rimane perché pensoche la società compia sforzi di tutti i tipi per tutelare l’immagine dello Sport Five e del paese a livello nazionale; ma il comportamento di una minoranza di tifosi è da accettare in ragione del fatto che il “tifoso” fa prevalere la passione per i colori sociali trascurando la razionalità che determinate situazioni esigerebbero.”
Alla luce della sentenza è stata stravolta anche la griglia dei play-off in cui ora dovremo affrontare il Ceccano: con quale spirito e ambizioni affronterete il rettilineo finale?
“ La società è tranquilla e assolutamente coesa, il mister e i ragazzi dopo un periodo di appannamento hanno trovato continuità e convinzione per poter affrontare al meglio i playoff e cercare di accomodarci in serie A1. La trasferta a Ceccano è già stata curata nei minimi particolari a dimostrazione di quanto non vogliamo lasciar nulla al caso. Il disappunto dei tifosi lo rispetto anche se lo considero eccessivo in quanto si sta dilungando nel tempo; sicuramente nei play-off il loro apporto farebbe comodo ai giocatori e allo staff tecnico. Consiglio a tutti di rimandare le recriminazioni personali a fine stagione, quando anche io prometto di fare serenamente delle riflessioni globali e di analisi a tutto tondo della stagione.”
Vuoi aggiungere altro per quel che riguarda il futuro?
“ Ti risponderò a questa domanda alla fine della stagione.”
Ciccio Vinella
Addetto Stampa











