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A Marcianise con l’entusiasmo di Pagliarulo

Dopo il largo successo alle spese del Giovinazzo, sabato 13 Marzo il Promomedia Putignano farà visita al Marcianise di mister Oranges, reduce da una perentoria sconfitta sul campo della capolista Acqua&Sapone...
Mister Monopoli potrà contare sui rientri di Cavalcante e Bruno, che hanno scontato il turno di squalifica inflitto dal Giudice sportivo, su un morale sollevato dopo un febbraio da dimenticare e sull’entusiasmo di Gigi Pagliarulo, inaspettato protagonista dello scorso turno e autore di due pregevoli reti: “ Innanzitutto per quanto riguarda il primo goal ho agito d'istinto, approfittando del portiere fuori dai pali, ho calciato seguendo il pallone con lo sguardo e sperando in cuor mio che entrasse!
Invece sulla seconda marcatura avevo lo specchio libero e ho calciato di prima intenzione, approfittando anche della deviazione di un difensore avversario,e il pallone è magicamente terminato in rete…davvero una soddisfazione enorme!”
Tutti i tuoi compagni e il pubblico si sono alzati in piedi per applaudirti: cosa significa per te difendere i pali del tuo paese?
“ Non immagini che onore. Oggi giorno in Italia è raro trovare un italiano che non sia un oriundo...prendi la nazionale: il 90% dei giocatori sono stranieri naturalizzati. Difendere i pali del proprio paese da italiano e per giunta da putignanese è una grande emozione, come è sempre una grande emozione ricevere applausi dal proprio pubblico!!”
Per te che vieni dal calcio, quali sono le sostanziali differenze tra i due sport per un portiere?
“ Direi che le differenze sono sostanziali: nel calcio a 5, a dispetto dei luoghi comuni, è molto più facile subire gol; non c'è tempo per gioire per una rete che basta un attimo di distrazione e vieni punito. Inoltre il futsal necessita di una velocità di pensiero non indifferente e prolungare questi tempi significa rischiare e di conseguenza subire gol. Per ultimo ma non in ordine di importanza, è fondamentale anche un saggio e buon utilizzo dei piedi, nonché avere quel pizzico di "pazzia" nell'azzardare le uscite e pronto a sottoporre il tuo corpo a continue pallonate!! Invece nel calcio molte di queste cose non servono:c'è molto più tempo per pensare e scegliere la cosa giusta da farsi, i tempi si allungano, o avere i piedi buoni può servire relativamente.”
Nell'arco di un anno hai compiuto progressi impressionanti, chi vuoi ringraziare?
“ Sicuramente tre persone in particolare: Renato Peres, Kiko Bernardi e mister Monopoli. Tutti pronti a darmi consigli preziosi, ma anche bravi ad usare il proverbiale "bastone" quando si trattava di riprendermi, correggendo i miei errori.
In secondo luogo vorrei anche ringraziare tutti i miei compagni di squadra, a partire dalla Juniores, passando x l'under 21 e terminando con la prima squadra: tutti pronti a sostenermi e a stimolarmi anche nei momenti più difficili. E' anche merito loro ( e di un pizzico di fortuna…) se sono arrivato a disputare partite cosi importanti a soli 18 anni.”
Un’ ultima domanda: cosa pensi quando leggi le critiche sulla mancanza di un secondo portiere di livello in rosa?
” Guarda voglio essere sincero: spesso non mi interessa il parere degli altri, ricevere critiche non è mai piacevole, ma credo che la soddisfazione più grande stia nel far ricredere coloro che non avrebbero puntato un centesimo su di te. Sono ormai due anni che va avanti questa storia ma preferisco trasformare le critiche in applausi, per me sono solo un motivo per fare ancora meglio. Infine permettimi di menzionare un altro bravo ragazzo, ancora prima che gran portiere come Ivan Console: è stato sfortunato perchè la sua parentesi negativa è coincisa con il momento peggiore della squadra, ma sono sicuro che si riprenderà perchè Ivan non è l'ultimo arrivato ed in passato ha sempre dimostrato le sue enormi potenzialità.”
Ciccio Vinella
Addetto Stampa











