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Debacle rossonera, il Ceccano fa bingo

Un Modugno così non si era mai visto. Impreciso, deconcentrato, a tratti persino assente. Se a questo si aggiunge il fatto che la fortuna ha letteralmente voltato le spalle ai rossoneri, allora l’1 a 5 diventa più che eloquente. Privi del loro caratteristico guizzo, dello smalto e della tenacia che li contraddistingue, i rossoneri si sono lasciati travolgere da un Ceccano non eccezionale tecnicamente, ma senza dubbio più deciso e grintoso.
Al fischio d’inizio mister Bellarte cala in campo il quintetto base costituito da Martins tra i pali, Antonelli, Caetano, Teixeira e Schmitt. I primi minuti di gioco scorrono un po’ blandi fino al 4’, quando Diego porta in vantaggio il Ceccano. I rossoneri riprendono vigore, mister Bellarte cambia continuamente i giocatori in campo ma l’esito sperato stenta ad arrivare. Passaggi imprecisi, conclusioni affrettate, tiri mal calibrati sono protagonisti di questa prima frazione di gioco. Il Ceccano di mister Vaz, invece, carico per il vantaggio subito conquistato si dimostra deciso e concentrato. I fabraterni riescono ad intercettare ogni passaggio rossonero, si chiudono bene a difesa della propria porta, proteggono Martino che, comunque, non si fa cogliere mai impreparato. Al 12’ arriva il raddoppio avversario: ancora una volta Diego, scartando Garcia, sotto la porta rossonera serve a Gaucho un assist perfetto, subito trasformato in rete. L’aggressività in campo non manca, ma porta solo a commettere inutili falli. A meno di due minuti dalla fine del primo tempo, infatti, il Modugno ha già 5 falli. Dopo l’ammonizione di Cittadini per fallo su Caetano, il tiro libero non tarda ad arrivare. A calciare è proprio Cittadini che, a 27 secondi dal termine, allunga il vantaggio portando il parziale su 0 a 3.
La ripresa vede un inaspettato cambio per il Modugno: per la prima volta dall’inizio del campionato, mister Bellarte decide di sostituire Martins con il secondo portiere, Giuseppe Di Ciaula. I rossoneri sembrano un po’ più concentrati, ma la sfortuna in questi 20 minuti di gioco la fa da padrona. Schmitt, Del’Andrea, Antonelli, Garcia, tutti a turno colpiscono pali e traverse, sfiorano la porta o la sovrastano di pochi millimetri. La palla sembra non avere nessuna intenzione di violare lo specchio avversario, nonostante Schmitt portiere volante a partire dall’undicesimo minuto di gioco. Lo schema non produce effetti positivi per la squadra, anzi consente al Ceccano di andare ulteriormente in vantaggio con un tiro lungo di Giasson (11’) che Caetano non riesce a frenare. Da questo momento è un continuo cambio tra Di Ciaula e Schmitt in movimento, che viene anche a ammonito per un fallo su Vagner. Lo score dei falli ai danni del Modugno cresce a ritmo sostenuto, tanto che a 3 minuti dalla fine siamo già al quinto fallo. Al diciottesimo giro di lancette, però, il Modugno riesce a smuovere il risultato da quello zero imbarazzante grazie a Del’Andrea, alla sua terza apparizione con la casacca rossonera. Il giovane italo brasiliano, approfittando di un attimo di distrazione di Martino e della sfortuna, riesce a segnare il suo secondo goal in campionato. Ma ormai lo svantaggio è irrecuperabile per gli uomini di Bellarte, tanto più che a un secondo dalla fine l’arbitro assegna il tiro libero agli avversari, trasformato nel risultato definitivo di 1 a 5 da Giasson (20’).
Una sconfitta casalinga, questa col Ceccano di Vaz, che pesa come un macigno sulla prestazione altalenante dei rossoneri. Ora non resta che incassare il colpo e lavorare duramente in vista della prossima sfida.
TABELLINO
MODUGNO: Martins, Braga, Caetano, Del’Andrea, Antonelli, Ceglie, Richartz, Teixeira, Colaianni, Schmitt, Garcia, Di Ciaula. Allenatore: Bellarte.
CECCANO: Martino, Bruni, Ribas, Vagner, D’Annibale, Giasson, Gaucho, Cittadini, Dal Bello, Diego, Cipriani. Allenatore: Vaz.
ARBITRI: Marco Vocca (Battipaglia), Luca Illoco (Trento)
MARCATORI: 4’ p.t. Diego (C), 12’ p.t. Gaucho (C), 20’ p.t. Cittadini (C), 11’ s.t. Giasson (C), 18’ s.t. Del’Andrea (M), 20’ s.t. Giasson (C).
AMMONITI: Cittadini (C), Schmitt (M)
ESPULSI: nessuno
TIRI LIBERI: 0/1, 0/1











