Csg, cuore e grinta non bastano col Ceccano: 1-1

Sabato, 13 Febbraio 2010

Un pareggio per i rossoblù dopo il ko di Reggio. Correa risponde al gol lampo di capitan Arellano. Alla luce di quanto visto al PalaWoytjla è un risultato che va stretto ai padroni di casa, ma l’impegno non è mancato...

Un Csg coraggioso e determinato non va oltre l’1-1 casalingo contro il Ceccano. Un risultato beffardo per i padroni di casa che, alla luce dell’impegno profuso, meritavano l’intera posta in palio. Il gol-lampo di Arellano non è bastato, ci ha pensato Correa nel secondo tempo a regalare il pareggio ai suoi, forse insperato. A complicare tutto una terna arbitrale incerta, molte le decisioni perlomeno discutibili che hanno fatto mandare su tutte le furie il pubblico di casa che alla fine si è dovuto accontentare di un pari ingiusto. Un punto che sta stretto ma che lascia ben sperare in vista del futuro.

CRONACA - Super partenza del Csg che con capitan Arellano, al primo affondo, trafigge Andy con un siluro che si spegne all’incrocio dei pali, sono passati appena ventisei secondi. Il Ceccano accusa il colpo e reagisce con il palo colto da Frisselli e la conclusione di Vagner che si spegne di poco a lato. Il ritmo è alto, il Csg gioca una gran bella partita fatta di grinta e determinazione, l’approccio ideale per partite fondamentali come queste, dove la posta in palio è a dir poco alta. Ma il Ceccano, tuttavia, non ci sta a fare da sparring partner e sotto le direttive di mister Vaz, imbastisce buone trame di gioco. In campo è partita vera, non c’è tregua, lo sparuto pubblico presente al PalaWoytjla si diverte, lo spettacolo è di ottimo livello. Ma se c’è qualcuno che rischia di rovinare tutto è l’arbitro dell’incontro, la signora Manuela Di Clemente che a dieci secondi dalla fine la combina grossa assegnando un tiro libero ai frusinati dopo aver fischiato due falli, uno cumulativo: dal dischetto è super Miranda che vola e sventa la conclusione di Vagner. E’ l’ultima emozione del primo tempo, Csg e Ceccano vanno negli spogliatoi con i locali in vantaggio. Nella ripresa le cose non cambiano, sul parquet del PalaWoytjla c’è gran movimento, il Csg cerca il gol del raddoppio mentre il Ceccano quello del pari. Un’altra nota negativa è l’atteggiamento scorretto del numero 8 laziale, Cittadini che, evidentemente, sbaglia disciplina: i suoi continui tuffi, infatti, sono più adatti alle discipline acquatiche, magari a quelle delle Olimpiadi di Vancouver appena inauguratesi. E cosa può succedere se la terna arbitrale in campo ne combina di tutti i colori? Semplice, la squadra che vince viene penalizzata. Ecco puntuale il gol del pari di Correa, bravo a sfruttare uno schema su calcio di punizione. E’ una beffa atroce per i volenterosi padroni di casa che con immenso cuore si gettano alla ricerca del nuovo vantaggio, ma purtroppo fino al termine il risultato non cambia. Finisce 1-1, un risultato che sta decisamente stretto al Csg che, con tutta franchezza, meritava sicuramente la vittoria.


TABELLINO
Csg – Ceccano 1-1
Csg: Miranda, Juninho, Scatigna, Castellana, Bortolon, Bier, Zerbini, Luft, Ze Renato, Arellano, Ottoni, Giannandrea. All. Piero Basile
Ceccano: Andy, Rossi, Ribas, Vagner, Frisselli, Giasson, Dal Bello, Cittadini, Correa, Frioni, Diego, Cirpiani. All. Antonio Rubens Vaz
Arbitri: Manuela Di Clemente di Pescara, Gianluca Mastri di Jesi e Massimiliano Rossi di Vasto
Marcatori: 26” Arellano, 30°Correa ( C)
Calci d’angolo: 12-5
Ammoniti: Ottoni, Zerbini, Vagner ( C)
Parziali: 1-0, 0-1


Il rammarico di coach Basile: “Non abbiamo chiuso la gara”

Il tecnico del Csg, però, elogia i suoi per l’impegno profuso: “In campo i ragazzi hanno dato tutto, meritavamo di vincere”. Il collega frusinate, Rubens Vaz: “Per noi è un ottimo risultato”...

E’ un Piero Basile deluso quello che si presenta ai microfoni dopo il pari col Ceccano: “ Non c’è dubbio che meritavamo la vittoria: i ragazzi hanno dato tutto, non c’è niente di cui posso lamentarmi. Ci abbiamo messo cuore, però, purtroppo, al primo errore siamo stati puniti: mi riferisco al gol che abbiamo subìto, unica imperfezione di una gara ben giocata. Inoltre abbiamo sbagliato a non chiudere la gara, sotto porta non siamo stati abbastanza cattivi. Sull’arbitraggio penso ci sia poco da dire, quel doppio fallo che ci è stato assegnato con conseguente tiro libero annesso, è stata una decisione che proprio non ho capito, ai nostri avversari ogni fallo era cumulativo, a noi no, ma pazienza! Vorrei soffermarmi sulla prova di carattere offerta dai miei ragazzi che le hanno provate tutte per vincere la partita. Sono contento per l’impegno profuso da tutti quanti loro”. Il rovescio della medaglia è la soddisfazione che si legge sul viso del tecnico del Ceccano, Rubens Vaz: “Il punto che abbiamo preso qui in Puglia è sicuramente un ottimo risultato. Il Csg si è confermata squadra di rango, formata da giocatori di ottima qualità che ci hanno impensierito molto, fare punti qui non è facile per nessuno”. Ma qual è il reale obiettivo della squadra laziale? Il coach brasiliano fuga ogni dubbio: “Prima la salvezza, poi vediamo quello che verrà”.

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