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Ferramati, Chiaffarato pensa al Siracusa

«Trasferta insidiosa come le altre. La crisi societaria dei siciliani? Non è un buon motivo per sottovalutarli». Rientra dopo la squalifica Sciannamblo. Resta a casa Foletto...
Dopo la sosta della scorsa settimana, la Ferramati si rituffa nel clima campionato. Domani la capolista sarà di scena a Siracusa contro una squadra alla disperata ricerca di punti salvezza, che da qualche tempo pare attraversare una profonda crisi societaria. In occasione della gara con il Real Toco, i siciliani - da mesi di fatto senza allenatore - non si sono neppure presentati al “Mariano Siesto” di Polignano. La dirigenza ha comunque fatto sapere che manderà in campo la formazione under 21 con l’aggiunta di qualche “superstite” della prima squadra. In ogni caso non potrà essere dell’incontro lo squalificato Ricardo Cleber. Per quanto riguarda invece i biancazzurri, mancherà Foletto. Il giocatore sembra a posto dopo la contrattura che lo ha bloccato negli ultimi giorni, ma Chiaffarato ha deciso di non rischiarlo in vista dei prossimi importantissimi impegni. Prima della partenza per l’isola il mister ha dichiarato: «Sappiamo del particolare momento che sta vivendo il Siracusa. Ad ogni modo non è un motivo sufficiente per prendere i nostri avversari sottogamba. Si tratta pur sempre di una sfida fuori casa che in quanto tale può nascondere insidie. Di questo siamo convinti. Ecco perché ci presenteremo al completo con l’eccezione di Foletto». Mai abbassare la guardia, dunque. La schiacciante vittoria esterna ottenuta martedì dall’Isef nel recupero contro l’Acireale ha contribuito a rafforzare le nuove gerarchie nel girone. I campani si sono nuovamente portati a ridosso dei biancazzurri staccando la squadra di Bosco, attesa ora da due trasferte mozzafiato contro Mecobil e Bagnolese che potrebbero finire col ridimensionare le ambizioni granata. A sette giornate dal termine, la lotta per la promozione in A2 è più che mai aperta.
Valerio Fiume
Ufficio stampa Biancazzurro Ferramati











