Torre-Pino vs Ipomor: sfida infinita

Mercoledì, 29 Ottobre 2008

Sfida infinita al “Centro Sportivo Pavoni” di Cerignola tra Ipomor e Torre-Pino, impegnate nel retourn-match del primo turno di Coppa. All’andata finì 3 a 2 per i biancoazzurri. Tra le fila dei padroni di casa manca Amoruso, mentre mister Conca ripropone tra i convocati il centrale Gallo, assente nelle ultime settimane. Il match è sin da subito molto emozionante. Al 5° Zerulo firma la prima rete della serata, deviando fortunosamente un tiro dalla distanza di Farfalletta. Quarto e Guerra creano scompigli nella retroguardia ospite, ma è proprio la Torre-Pino a passare con Gallo al 16°: assist decisivo di Casino e 1 a 1. Guerra, dopo vari tentativi andati male, firma il tabellino dei marcatori grazie ad un altro tentativo “sporco”, dalla distanza. Poco dopo, siamo al 29’, gli ospiti potrebbero pareggiare con De Sario, direttamente da tiro libero, ma il pallone sbatte sul palo e termina fuori. Due minuti dopo, quindi, Castriotta fugge in contropiede e batte l’incolpevole Micello. 3 a 1 Ipomor all’intervallo; finisse così passerebbe l’Ipomor. Nella ripresa sale in cattedra Quarto che disimpegna il bravo Micello in un paio di occasioni: il numero 1 biancoazzurro fa buona guardia. La Torre-Pino stenta a creare palle-gol e a difendere ordinatamente, rischiando grosso nei minuti successivi. Ma nonostante ciò trova la rete che rimette il match in perfetta parità: a segnare è Di Corato con un tentativo dalla distanza. Non impeccabile, in questo caso, il numero 1 Carella. 3 a 2 come all’andata. A cavallo tra il 51 ‘e il 52’ succede di tutto di più. Prima Junior pareggia i conti (3 a 3) sfruttando un’imprecisa ribattuta della difesa, poi, immediatamente dopo, Castriotta trova la rete del 4 a 3 dopo un’azione insistita (ancora supplementari) ed infine il neo entrato Maurizio Valente, alla terza gara ufficiale dopo il rientro, trova il suo primo gol stagionale battendo Carella da fuori area e fissando il risultato sul 4 a 4. Niente più supplementari e mancano meno di 6 minuti alla fine. Alla Torre-Pino non resta che difendere. Attenzione però al bonus dei falli cumulativi, al prossimo scatta il tiro libero per l'Ipomor. Al 56° Quarto, per proteste, si fa espellere ingenuamente e lascia i suoi in inferiorità numerica per 2 minuti. L'occasione è delle più ghiotte. Ma clamorosamente, la Torre-Pino getta tutto all'aria: nel frenetico tentativo di sfruttare l'uomo in più e chiudere i conti, arriva il fallo ed il conseguente tiro libero per l’Ipomor. Zerulo spiazza Micello ed è ancora extra-time (5 a 4). Ingenuità davvero clamorosa. Prima del fischio finale ancora Zerulo avrebbe l'occasione di chiudere definitivamente le sorti del match: solo contro Micello calcia sciaguratamente fuori. Arriva il fischio del duo Di Reda-Campione. Tempi Supplementari. La Torre-Pino che aveva la qualificazione a portata di mano, entra in campo demoralizzata e Castriotta ne fa un sol boccone. Al 6° firma lui stesso la rete del 6 a 4. Un minuto dopo Farfalletta beffa Micello dalla distanza: errore del numero 1 biancoazzurro e 7 a 4 Ipomor. Passano meno di 30 secondi e Casino prova a riportare i suoi in partita: 7 a 5. Un altro gol degli ospiti e si va ai rigori. Ma la fortuna, come si suol dire, passa una sola volta. Ancora super-Castriotta all'ultimo minuto, in contropiede, deposita in rete il pallone del definitivo 8 a 5 e firma il personale poker. Triplice fischio finale. L'Ipomor, dopo 130' complessivi di gioco, elimina la Torre-Pino dalla Coppa Italia.

Questo articolo è stato letto 417 volte.
Vai alla rubrica Serie C1 »

Altri articoli in questa rubrica