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Tp Spinazzola: bentornata tra le grandi

Al Comunale di Spinazzola la Torre-Pino di mister Conca regala ai numerosi supporter accorsi la prestazione più bella della stagione: approfittando di un Real Molfetta troppo nervoso, si impone nel finale e dà una decisa sterzata alla propria classifica. La sconfitta di Mola è ormai un ricordo lontano. La Torre-Pino c’è e da oggi si cambia registro: si punterà sempre più in alto…
Il Match
Al Campo Comunale in Spinazzola si affrontano Torre-Pino e Real Molfetta, match valido per la 7a giornata della serie C1. Il Real viene dalla clamorosa debacle di Sammichele e cerca il pronto riscatto. Riscatto che è anche la parola d’ordine dei padroni di casa dopo l’amara sconfitta di Mola. Arbitrano i signori Schiavoni di Bari e Battaglia di Barletta. Il Real si presenta con Castelletti tra i pali e Allegretta, Marzella, Laccetti e Lavolpicella in mezzo al campo. Risponde mister Conca con uno starting 5 "arcigno": Arcieri G., De Sario, Di Corato, Casino ed Arcieri E. Lo spettacolo è garantito. Passano meno di 180 secondi e i padroni di casa si fanno subito pericolosi; Casino su calcio piazzato trova una deviazione sfortunata e il pallone termina di poco a lato: dal successivo calcio d’angolo sbuca nel mezzo Di Corato che disimpegna Castelletti. De Sario e capitan Di Corato sono in palla e creano molte occasioni, ma la mira non è impeccabile e il risultato resta invariato. All’11° la prima palla-gol: la costruisce l'imprendibile Casino che salta tutti (compreso il portiere) e la spreca Arcieri, che da buona posizione calcia fuori. Non è ancor finita, nel capovolgimento di fronte Arcieri G. recupera palla alla svelta e lancia Casino in contropiede: è solo contro Castelletti, fuori! I primi 15 minuti sono di marca Torre-Pino. Il Real si vede solo al 15° con un paio di tentativi dalla distanza di Colangelo. Al 16° il puma Castelletti si esalta ancora: questa volta dice no ad Arcieri G. che ci prova da fuori area con una bella conclusione al volo. Nel frattempo fa il suo ingresso in campo Maurizio Valente, al rientro in campionato dopo la brevissima parentesi nel match di Coppa contro l'Ipomor. La condizione latita ma il talento, quello no. Passano meno di 120 secondi, infatti, e l'ariete di Bisceglie si regala il primo gol stagionale, sfruttando un assist al bacio di Di Corato. Primo gol "ufficiale"…se non fosse per la dubbia decisione del fischietto barlettano Battaglia che annulla la rete: al momento del passaggio decisivo di Di Corato il pallone era uscito dal campo. Nulla di fatto, quindi. E' tutto da rifare. L’occasione è subito servita: il Real, decisamente nervoso, giunge al 6° fallo di squadra e concede il tiro libero alla Torre-Pino. Sul punto di battuta si presenta Junior: cucchiaio alla Totti-maniera e Castelletti battuto. Ma, moment, Junior non ha fatto i conti con il palo: la difesa del Molfetta salva. Lavolpicella, Junior, Cristiano ed ancora Valente provano ad impensierire i numeri 1 avversari ma la musica non cambia. L'ultima emozione arriva al 30°: Arcieri (già ammonito al 21° per un fallo simile) atterra fuori dall'area Colangelo lanciato a rete. Doppia ammonizione e doccia anticipata per lui. E non solo: il fallo, 6° di squadra, procura un tiro libero per il Real. Piacenza sciupa malamente, calciando fuori.
Intervallo
Alle 16.44 si ricomincia: il Real ha ancora un minuto in superiorità numerica da poter sfruttare. Detto, fatto. Passano pochi secondi ed arriva il gol: Colangelo dal limite beffa Micello. 1 a 0. La Torre-Pino dopo aver creato una miriade di occasioni nel primo tempo si vede crollare il mondo addosso e già al 2° rischia di capitolare: Micello viene salvato da un fortunoso rimpallo palo-traversa su conclusione di Capozzi. Sospiro di sollievo e via a cercare il meritato pareggio. Al 3° ci prova Casino in contropiede: serve Arcieri tutto solo che per un soffio non ci arriva. Decisamente una giornata no per l'attaccante biscegliese. Non a caso, 1 minuto dopo la scena si ripete: questa volta arriva in tempo sull’assist di Di Corato ma il risultato è lo stesso; il pallone si spegne a lato. Colangelo e Lavolpicella dalla distanza mettono paura a Micello. Al 20° la svolta del match. Laccetti lanciato in contropiede fa tutto bene e calcia a colpo sicuro: palo! Nemmeno il tempo di potersi disperare che il pallone è già nell'area avversaria: Valente controlla bene e mette in mezzo dove Junior è tutto solo e di petto appoggia in rete beffando Castelletti. Clamoroso 1 a 1 a meno 10' dalla fine. Non è ancora finita: la Torre-Pino ci crede, il Real sbanda vistosamente. Due minuti dopo (siamo esattamente al 52°) ancora Valente protagonista: si procura un’ottima punizione al limite dell’area. Si incarica della battuta Casino: traversa, a Castelletti battuto. Il pallone però rimbalza sui piedi di Diomede e finisce clamorosamente in rete. 2 a 1 nel caos più totale. Il Real è a terra, come un pugile finito al tappeto. Ci provano Capozzi, Colangelo e Marzella ma i tentativi non sono mai pericolosi. Le occasioni più ghiotte capitano, infatti, alla Torre-Pino che potrebbe chiudere il match in anticipo. Di Corato in contropiede ne sciupa un paio (una sul palo), Valente un’altra calciando addosso a Castelletti. Gli arbitri indicano il recupero: si giocherà ancora per due minuti. In realtà il recupero durerà meno, ma poco importa: la Torre-Pino porta a casa una vittoria strameritata, ottenuta sul campo lottando dal primo all’ultimo secondo. Giunge il fischio finale. Un po’ di nervosismo viene fuori: Diomede continuamente beccato dal pubblico locale non ci sta e reagisce. Dopo alcuni minuti di tensione tutto rientra nella normalità. E la Torre-Pino può finalmente festeggiare. Due su due per mister Conca e classifica che finalmente sorride ai biancoazzurri, distanti solo 3 lunghezze dalla prima piazza…
Dichiarazioni
Queste le impressioni ottenute a fine gara dai rispettivi mister. Per Miki Grassi questa sarà stata l’ultima partita sulla panchina del Real Molfetta: alle ore 18.00 rassegnerà le dimissioni. Poco prima, però, parlava così: “stiamo perdendo punti meritando, che altro aggiungere? Quando siamo calmi giochiamo bene. In ogni partita, infatti, passiamo in vantaggio per primi, come oggi. Ma poi viene fuori il nervosismo, ci arrabbiamo e non capiamo più nulla. Sembriamo una squadra amatoriale, che perde la testa e di conseguenza le partite. E se non stiamo bene di testa la verità è questa: possiamo perderle tutte". Poche ore dopo giungerà l'irreparabile, dimissioni e fine del matrimonio Grassi-Real Molfetta. Tutt'altra aria si respira invece negli spogliatoi dello Spinazzola. Mister Conca analizza così la straordinaria vittoria. “Sono contento? Direi proprio di si, ma contento con la C maiuscola. Colgo l’occasione per fare i complimenti ai ragazzi perché oggi sono stati davvero eccezionali. Hanno seguito alla lettere ciò che gli era stato chiesto: e in effetti al Real Molfetta abbiamo concesso poco. Meritavamo di vincere e così è stato". E adesso il Sammichele. "No, non è ancora tempo di pensare al Sammichele. Prima c’è la partita di Coppa contro l’Ipomor e poi vediamo. Di sicuro andremo li per giocarcela”. Mister, 2 su 2? “Si, ma non è ancora finita: aspettiamo la terza”.
Conclusioni
La Torre-Pino con questa vittoria ha dato un chiaro segnale al campionato: in corsa per la promozione ci sono anche i biancoazzurri. Non è ancora tempo di fare proclami trionfalistici, ma i numeri sono quelli e la matematica non è un’opinione. Il passaggio del turno di Coppa, poi, ed un eventuale vittoria a Sammichele porterebbero a clamorose novità: un repentino cambiamento di programma. Non a caso in questi giorni la società è sul mercato per organizzare alla svelta una ristrutturazione societaria e cambiare gli obiettivi. Voci di cambiamento già si avvertono nell’aria. Ma al momento tutti i piani sono coperti dal sigillo “top secret”. Torre-Pino: bentornata tra le grandi…e non solo: presto ne sentirete delle belle.









