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Doccia gelata per il Modugno c5

Arriva a poco più di un secondo dalla fine il vantaggio calabrese a firma di Rafinha, autore della rete che ha sorpreso e steso il Modugno di mister Bellarte. È il primo vero stop di questo campionato per i rossoneri che, finora, erano rimasti imbattuti. Autrice della prima sconfitta stagionale la Licogest Vibo di mister Molluso, che si è dimostrata un ottimo avversario.
Fischio d’inizio e il Modugno si fa subito notare con una cannonata di Antonelli, su rimpallo di Soso, che para miracolosamente il tiro. Sin dal primo minuto i rossoneri s’impongono sulla Licogest, tentando svariate conclusioni, senza però andare a segno. Un mix di sfortuna, imprecisione e lungimiranza del portiere rossoblu hanno fatto sì, infatti, che i diversi tiri di Caetano, Zanchetta e Antonelli non centrassero la porta. Al 5’ Licogest in vantaggio con un tiro di Rotta, su passaggio di Carulla, che lascia a bocca aperta il numero uno Martins. Pronta la reazione del Modugno e Mister Bellarte decide di far scendere in campo Richartz. Subito il neo-rossonero si rende protagonista del momento, segnando al 6’ la rete del pareggio su rimpallo di Soso. La Licogest gioca con il portiere fuori dalla sua area, schiacciando il Modugno per tentare di recuperare il vantaggio iniziale. I rossoneri però non si lasciano comprimere e sprecano diverse occasioni di rete con Antonelli, che arriva di poco in ritardo sull’assist di Schmitt (10’), Teixeira che tira più volte senza riuscire a nuocere, Caetano e Zanchetta che sfiorano pali e reti a non finire. Non mancano momenti di tensione in campo, la Licogest spesso contesta anche con una certa insistenza le decisioni arbitrali che portano all’ammonizione di Rafinha e Richichi nel giro di pochi minuti. Quando mancano 30 secondi alla fine del primo tempo Soso in movimento prova la conclusione da centrocampo: la palla si insinua sotto l’incrocio dei pali della porta rossonera ed è vantaggio avversario.
La ripresa vede il Modugno sotto di un goal ma non per questo meno determinato a recuperare lo svantaggio. Tutti gli uomini di Bellarte cercano di andare a segno, specie Antonelli e Zanchetta, ma la palla sembra non voler entrare in rete. Quando i minuti di gioco sono 8 Rotta scarta un avversario e allunga il vantaggio della Licogest portando il risultato parziale sull’1 a 3. A mister Bellarte non resta che rischiare togliendo Martins e schierando il quinto uomo. Schmitt indossa la maglia col buco e il risultato non si fa attendere. Zanchetta al 9’ accorcia le distanze con un bel tiro che sorprende Soso. Un minuto dopo è proprio Schmitt a rendersi pericoloso, seguito da Richartz, ma la difesa calabrese si chiude a riccio e, laddove il pallone riesce a filtrare, il portiere rossoblu respinge al mittente ogni tiro. A 4 minuti dalla fine del match l’arbitro espelle Richichi per doppia ammonizione. Subito scatta la protesta in campo come in panchina, ma l’arbitro è irremovibile e invita tutti alla calma. Riprende la gara, i rossoneri attaccano con veemenza e solo dopo dieci minuti di sofferenza Zanchetta riporta il risultato in parità (19’). Il pareggio ad una manciata di secondi dalla fine fa salire la tensione in campo. L’arbitro si vede costretto ad ammonire prima ed espellere poi Carulla, per fallo su Teixeira. La partita sembra ormai conclusa e invece, inaspettatamente, a un secondo e mezzo dal fischio finale arriva il goal di Rafinha come una doccia gelata che ferma il punteggio sul 3 a 4 per gli ospiti.
Certo, oggi la squadra del presidente Zizzari è scesa in campo in condizioni fisiche non ottimali. La partita non ha avuto il solito sprint, l’estro tipico dei rossoneri, che oggi hanno anche avuto la sorte contraria. Ciò nonostante il Modugno ha dimostrato di meritarsi il primo posto in classifica. Nulla da eccepire ai rossoblu, che hanno dimostrato le proprie qualità su un terreno di gioco non certo semplice. Hanno saputo sfruttare le occasioni che il Modugno gli ha offerto su un piatto d’argento, ma hanno anche saputo costruire belle azioni da rete che gli hanno permesso di conquistare questa vittoria. Ai rossoneri e alla società tutta resta la magra consolazione di essere ancora capolista nonostante la sconfitta, perché questa dodicesima giornata di campionato è stata infausta per tutto il vertice della classifica del girone B di serie A2.
TABELLINI
MODUGNO: Martins, Braga, Caetano, Zanchin, Antonelli, Ceglie, Richartz, Teixeira, Colaianni, Schmitt, Zanchetta, Di Ciaula. Allenatore: Bellarte.
LICOGEST VIBO: Rotella, Rafinha, Cordeiro, Fialà, Morais, Carulla, Rotta, Alampi, Rosa, Richichi, Soso. Allenatore: Molluso.
ARBITRI: Gullà (Siena), Baglivo (Pisa).
MARCATORI: 5’ p.t. Rotta (L), 6’ p.t. Richartz (M), 20’ p.t. Soso (L), 8’ s.t. Rotta (L), 9’ s.t. Zanchetta (M), 19’ s.t. Zanchetta (M), 20’ s.t. Rafinha (L).
AMMONITI: Rafinha (L), Richichi (L), Carulla (L)
ESPULSI: Richichi (L), Carulla (L)
TIRI LIBERI: 0/0, 0/0
Fischio d’inizio e il Modugno si fa subito notare con una cannonata di Antonelli, su rimpallo di Soso, che para miracolosamente il tiro. Sin dal primo minuto i rossoneri s’impongono sulla Licogest, tentando svariate conclusioni, senza però andare a segno. Un mix di sfortuna, imprecisione e lungimiranza del portiere rossoblu hanno fatto sì, infatti, che i diversi tiri di Caetano, Zanchetta e Antonelli non centrassero la porta. Al 5’ Licogest in vantaggio con un tiro di Rotta, su passaggio di Carulla, che lascia a bocca aperta il numero uno Martins. Pronta la reazione del Modugno e Mister Bellarte decide di far scendere in campo Richartz. Subito il neo-rossonero si rende protagonista del momento, segnando al 6’ la rete del pareggio su rimpallo di Soso. La Licogest gioca con il portiere fuori dalla sua area, schiacciando il Modugno per tentare di recuperare il vantaggio iniziale. I rossoneri però non si lasciano comprimere e sprecano diverse occasioni di rete con Antonelli, che arriva di poco in ritardo sull’assist di Schmitt (10’), Teixeira che tira più volte senza riuscire a nuocere, Caetano e Zanchetta che sfiorano pali e reti a non finire. Non mancano momenti di tensione in campo, la Licogest spesso contesta anche con una certa insistenza le decisioni arbitrali che portano all’ammonizione di Rafinha e Richichi nel giro di pochi minuti. Quando mancano 30 secondi alla fine del primo tempo Soso in movimento prova la conclusione da centrocampo: la palla si insinua sotto l’incrocio dei pali della porta rossonera ed è vantaggio avversario.
La ripresa vede il Modugno sotto di un goal ma non per questo meno determinato a recuperare lo svantaggio. Tutti gli uomini di Bellarte cercano di andare a segno, specie Antonelli e Zanchetta, ma la palla sembra non voler entrare in rete. Quando i minuti di gioco sono 8 Rotta scarta un avversario e allunga il vantaggio della Licogest portando il risultato parziale sull’1 a 3. A mister Bellarte non resta che rischiare togliendo Martins e schierando il quinto uomo. Schmitt indossa la maglia col buco e il risultato non si fa attendere. Zanchetta al 9’ accorcia le distanze con un bel tiro che sorprende Soso. Un minuto dopo è proprio Schmitt a rendersi pericoloso, seguito da Richartz, ma la difesa calabrese si chiude a riccio e, laddove il pallone riesce a filtrare, il portiere rossoblu respinge al mittente ogni tiro. A 4 minuti dalla fine del match l’arbitro espelle Richichi per doppia ammonizione. Subito scatta la protesta in campo come in panchina, ma l’arbitro è irremovibile e invita tutti alla calma. Riprende la gara, i rossoneri attaccano con veemenza e solo dopo dieci minuti di sofferenza Zanchetta riporta il risultato in parità (19’). Il pareggio ad una manciata di secondi dalla fine fa salire la tensione in campo. L’arbitro si vede costretto ad ammonire prima ed espellere poi Carulla, per fallo su Teixeira. La partita sembra ormai conclusa e invece, inaspettatamente, a un secondo e mezzo dal fischio finale arriva il goal di Rafinha come una doccia gelata che ferma il punteggio sul 3 a 4 per gli ospiti.
Certo, oggi la squadra del presidente Zizzari è scesa in campo in condizioni fisiche non ottimali. La partita non ha avuto il solito sprint, l’estro tipico dei rossoneri, che oggi hanno anche avuto la sorte contraria. Ciò nonostante il Modugno ha dimostrato di meritarsi il primo posto in classifica. Nulla da eccepire ai rossoblu, che hanno dimostrato le proprie qualità su un terreno di gioco non certo semplice. Hanno saputo sfruttare le occasioni che il Modugno gli ha offerto su un piatto d’argento, ma hanno anche saputo costruire belle azioni da rete che gli hanno permesso di conquistare questa vittoria. Ai rossoneri e alla società tutta resta la magra consolazione di essere ancora capolista nonostante la sconfitta, perché questa dodicesima giornata di campionato è stata infausta per tutto il vertice della classifica del girone B di serie A2.
TABELLINI
MODUGNO: Martins, Braga, Caetano, Zanchin, Antonelli, Ceglie, Richartz, Teixeira, Colaianni, Schmitt, Zanchetta, Di Ciaula. Allenatore: Bellarte.
LICOGEST VIBO: Rotella, Rafinha, Cordeiro, Fialà, Morais, Carulla, Rotta, Alampi, Rosa, Richichi, Soso. Allenatore: Molluso.
ARBITRI: Gullà (Siena), Baglivo (Pisa).
MARCATORI: 5’ p.t. Rotta (L), 6’ p.t. Richartz (M), 20’ p.t. Soso (L), 8’ s.t. Rotta (L), 9’ s.t. Zanchetta (M), 19’ s.t. Zanchetta (M), 20’ s.t. Rafinha (L).
AMMONITI: Rafinha (L), Richichi (L), Carulla (L)
ESPULSI: Richichi (L), Carulla (L)
TIRI LIBERI: 0/0, 0/0
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