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Nova Vigiliensis, l'ora della verità

Seconda gara consecutiva sul campo di una capolista per i giallorossi, domani impegnati a Canosa...
Se dovessimo basare soltanto sui numeri la presentazione della trasferta in programma domani, la stesura di questo pezzo richiederebbe un minuto scarso. Basterebbe copiare la presentazione della gara giocata sabato scorso a Margherita, cambiare il nome del team ospitante e il gioco sarebbe fatto.
I numeri dell’Atletico Canosa, del resto, non differiscono granché da quelli della Salinis: entrambe guidano la graduatoria a punteggio pieno (in compagnia della Fovea) ed entrambe hanno realizzato 34 reti (migliori attacchi del torneo). L’unica, piccola differenza riguarda la casella dei gol al passivo: 10 per i rosanero, 15 per i rossoblu.
Ma i numeri non sono tutto e la Nova Vigiliensis ha più di un motivo per guardare con fiducia al prossimo impegno. In suo soccorso giunge innanzitutto il ricordo dell’amichevole pre-campionato disputata a Canosa. Un incontro che i biscegliesi dominarono nelle fasi iniziali, salvo poi subire il ritorno dei locali. Alla fine questi ultimi si imposero per 10-9, senza dare tuttavia l’impressione di essere superiori.
In secondo luogo non va sottovalutato il desiderio di riscatto che gli uomini di mister Cortellino hanno cominciato a covare dopo la sconfitta, giusta ma eccessiva nel punteggio, rimediata sei giorni orsono. Desiderio accompagnato dall’intento di dimostrare, soprattutto a sé stessi, che la posizione attualmente occupata in classifica non rispecchia il loro reale valore.
Spostando il discorso sull’Atletico, infine, è da capire come possa aver smaltito la sonora batosta ricevuta martedì in Coppa Puglia (semifinale d’andata). Il 9-0 incassato in casa della solita, straripante Salinis, oltre a sancire una probabile eliminazione, ha sicuramente prodotto effetti negativi sul morale. Resta da vedere se la squadra allenata da Iacobone saprà riprendersi in fretta. Anche per gli avversari, insomma, è giunta l’ora della verità.
Se dovessimo basare soltanto sui numeri la presentazione della trasferta in programma domani, la stesura di questo pezzo richiederebbe un minuto scarso. Basterebbe copiare la presentazione della gara giocata sabato scorso a Margherita, cambiare il nome del team ospitante e il gioco sarebbe fatto.
I numeri dell’Atletico Canosa, del resto, non differiscono granché da quelli della Salinis: entrambe guidano la graduatoria a punteggio pieno (in compagnia della Fovea) ed entrambe hanno realizzato 34 reti (migliori attacchi del torneo). L’unica, piccola differenza riguarda la casella dei gol al passivo: 10 per i rosanero, 15 per i rossoblu.
Ma i numeri non sono tutto e la Nova Vigiliensis ha più di un motivo per guardare con fiducia al prossimo impegno. In suo soccorso giunge innanzitutto il ricordo dell’amichevole pre-campionato disputata a Canosa. Un incontro che i biscegliesi dominarono nelle fasi iniziali, salvo poi subire il ritorno dei locali. Alla fine questi ultimi si imposero per 10-9, senza dare tuttavia l’impressione di essere superiori.
In secondo luogo non va sottovalutato il desiderio di riscatto che gli uomini di mister Cortellino hanno cominciato a covare dopo la sconfitta, giusta ma eccessiva nel punteggio, rimediata sei giorni orsono. Desiderio accompagnato dall’intento di dimostrare, soprattutto a sé stessi, che la posizione attualmente occupata in classifica non rispecchia il loro reale valore.
Spostando il discorso sull’Atletico, infine, è da capire come possa aver smaltito la sonora batosta ricevuta martedì in Coppa Puglia (semifinale d’andata). Il 9-0 incassato in casa della solita, straripante Salinis, oltre a sancire una probabile eliminazione, ha sicuramente prodotto effetti negativi sul morale. Resta da vedere se la squadra allenata da Iacobone saprà riprendersi in fretta. Anche per gli avversari, insomma, è giunta l’ora della verità.
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