Il Noci C5 vince, ma non convince

Lunedì, 27 Ottobre 2008

La musica è sempre la stessa: si sfruttano al meglio le opportunità che si hanno, si rischia qualcosa in difesa e si soffre fino al fischio finale. Nelle ultime due gare interne con Cerignola e Adelfia (Altamura sulla carta) è andata così. E sono state le parate e le conclusioni errate degli avversari ad evitare la sconfitta. Insomma, cinismo. Puro, purissimo. Che è buono per la classifica, tre punti sono sempre tre punti, giochi bene o giochi male, non per gli occhi di chi, dagli spalti, vede la partita. Due cambi rispetto alla gara di Modugno nello starting five: Mansueto riprende il posto tra i pali, Muiño è schierato al posto di Mastellone. Gli ospiti si presentano al palazzetto dello sport nocese con otto uomini. E mettono subito paura al Noci: dopo appena trenta secondi, Pignataro si incarta a tu per tu con Mansueto. La coppia arbitrale Piliego - Stasi è disastrosa, da una parte e dall’altra. Nemmeno tredici minuti di gioco ed il Noci ha già raggiunto il bonus dei cinque falli, qualcuno giusto, altri decisamente opinabili. Nonostante ciò tiene bene in difesa e poco dopo passa: Muiño viene lanciato sulla destra, mette in mezzo, la retroguardia ospite allontana come può, sul pallone arriva capitan Quiete e fa gol. Spinta dalla rete, la squadra nocese vive un bel momento e sfiora due volte il raddoppio con Plantamura, poi l’Adelfia riprende in mano il gioco e va vicino al pari per due volte con Marco Anastasia: prima spara fuori in contropiede, poi il suo tiro è parato da Mansueto. Al 25’ arriva il 2-0: Mastellone approfitta di una dormita di difesa e portiere e segna con una bella conclusione da fuori. Il primo tempo va in archivio così. Nella ripresa la gara aumenta d’intensità, sia per le giocate da entrambi i lati del campo, sia per la condotta della coppia arbitrale che scatena le proteste dei giocatori, alla fine saranno ben quattro i gialli per questo motivo. Il meglio lo si ha nella seconda metà del tempo: al 21’ Pignataro accorcia, piazzando la palla alla sinistra di Mansueto, poi Di Giuseppe ristabilisce le distanze in contropiede, con un pregevole sinistro nel sette. Mister D’Onghia chiama timeout, chiede calma e tranquillità alla squadra, ma ancora Pignataro fa 3-2 approfittando di una dormita difensiva. I minuti di recupero è preferibile non raccontarli, non è calcio a 5, tanto meno sport. Guardando gli altri risultati di giornata, questi giunti sono tre punti molto importanti: tra il Pellegrino, primo, ed il Noci, dodicesimo, ci sono solo cinque punti. Ora inizia un mese di novembre decisivo per stabilire a cosa si dovrà realmente puntare in questa stagione. Prima, c’è da chiudere la pratica Coppa Italia: martedì trasferta in quel di Sava.

Tabellino
Asd Noci C5 – Nuova Apulia Altamura 3-2

Asd Noci: Mansueto, Locorotondo, De Marinis, Andresini, Mastellone, Quiete, Di Giuseppe, Intini, Marinuzzi, Plantamura, Muiño, Palazzi. All.: D’Onghia.
Apulia Altamura: Porcu, Bucci, Antonucci, Cacciapuoti, Nicola Anastasia, Pignataro, Marco Anastasia, Gargano. All.: Capozza.
Arbitri: Federico Piliego di Brindisi e Marco Stasi di Molfetta.

Reti: 16’ Quiete, 25’ Mastellone; 51’ Pignataro, 57’ Di Giuseppe, 59’ Pignataro.
Ammoniti: Plantamura, Intini; Bucci, Pignataro.
Espulso: Porcu al 60’ (doppia ammonizione).
Falli: 5-1; 4-3.


Sergio Palazzi

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