Real Foggia, dolori da derby

Lunedì, 30 Novembre 2009
I calcettisti di mister Costantino offrono una bella prestazione, ma escono sconfitti dal derby, che va alla Fovea per 0-2. Ora la strada in campionato si complica notevolmente...

Un derby travestito da ennesima prova d’esame. E’ così che si presentava il match tra Real Foggia e Fovea: i calcettisti del presidente Basili, infatti, dovevano dimostrare che la prestazione offerta martedì sera nel ritorno dei quarti di coppa Puglia non è stata solo una rondine in pieno inverno. C’era da dimostrare che la primavera è arrivata, e, anche se avara di risultati, punti e posizioni elevate in classifica, consegna una squadra che ci crede, è pronta a lottare, e che può complicare la vita a qualsiasi squadra. Anche se si chiama Fovea e si presenta sul sintetico di “Santo Spirito” con dodici punti, la testa della classifica saldamente in mano, e con un bagaglio di Ex, di storie intrecciate, di ricordi e di battaglie condivise. Ma questa è un’altra storia, che andrebbe raccontata sicuramente al passato. Ora c’è il presente, e si racconta un derby che i “cugini” si aggiudicano per 0-2, riuscendo ad abbattere le resistenze di un Super-Spina, e “graziati” sul finale da capitan Crudele. E ora è proprio la Fovea a guidare ancora più saldamente la classifica della serie C2 girone A, a punteggio pieno insieme al Salinis e all’Atletico Canosa, che già fanno le prime prove di fuga, staccando di sei punti il gruppo delle “seconde”, formato da Villeneuve Barletta e Garganus. E proprio ai barlettani farà visita il Real Foggia sabato prossimo, per il sesto turno di campionato. L’obiettivo è sicuramente quello di dare continuità al gioco espresso, ma anche cercare di smuovere la classifica. Perché questa squadra ha dimostrato più volte che..per volare un po’ più in alto, forse, basta volerlo.

LA CRONACA – Sul sintetico di “Santo Spirito”, reso notevolmente scivoloso dalla pioggia che in mattinata è caduta incessantemente su Foggia, va di scena la stracittadina rossonera, al terzo appuntamento quest’anno, dopo il doppio confronto avvenuto nel primo turno di coppa Puglia. Mister Costantino si affida a Valente, sempre più baluardo difensivo, Spagnoli, De Luca e Ronzino, e schiera tra i pali Spina, la vera novità dell’incontro. Il numero 12 foggiano, alla terza presenza consecutiva dopo l’esordio in campionato di sette giorni prima a Monte Sant’Angelo, ripaga la fiducia del tecnico con una prestazione sugli scudi, che ha tenuto in partita i suoi per gran parte dell’incontro. Il match, però, stenta a decollare, per le condizioni del manto erboso, e per la tensione che inevitabilmente la gara porta con sé. Si assiste così ad un primo tempo giocato molto tatticamente da entrambe le formazioni e privo di vere emozioni. Il pallone giunge per primo dalle parti di Spina, abile a deviare in corner un tiro insidioso di Di Giulio, mentre sarà Ronzino a scaldare i guanti a Cetta, con un tiro che l’estremo ospite para in due tempi. Bisogna aspettare il decimo minuto per avere il primo sussulto, di marca Fovea, che parte dai piedi di capitan Bruno, che imbecca Garofalo tutto solo di fronte a Spina, che però chiude l’avversario. I dieci minuti seguenti, poi, non portano azioni rilevanti, con le due formazioni più attente a non subire che ad attaccare. La partita si riaccende, così, solo al ventesimo, quando il tiro di Valente, dopo una bella percussione, è completamente da rivedere, mentre Spina, dall’altra parte, tiene alto il suo muro a difesa della porta, negando il gol prima ad una gran botta di Di Chiara, e ripetendosi anche sul tap-in ravvicinato, a colpo sicuro, di Di Giulio. Il Real comincia a rodare nel finale di gara, cerca di alzare il baricentro delle azioni, ma non crea veri pericoli alla porta difesa da Cetta, producendo solo un bello scambio tra capitan Crudele e Ronzino, con quest’ultimo che tira alto.

Il secondo tempo, però, ripaga da subito gli “sbadigli” provocati dal primo, e nemmeno il tempo di mettere le squadre in campo, che la Fovea passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Bruno, che trova Roma più veloce di tutti a ribattere in porta la ribattuta corta di Spina. La reazione del Real si vede al nono minuto, con capitan Crudele che, prima, riceve un buon pallone da Valente e tenta di battere a rete, trovando l’opposizione di Cetta, e poi, dopo essersi liberato dal marcatore, lascia partire un tiro forte, ma centrale. Gli ospiti sembrano avere, però, più cattiveria nei metri finali, e gli attacchi portati alla porta di Spina, pur non frequenti, sono più insidiosi di quelli prodotti dal Real. Spina, così, fa gli straordinari su una palla a centro area, sul quale si avventa Di Giulio, sicuro di trovare il raddoppio, e pochi minuti dopo su un’occasione capitata sui piedi di Rondinella. Gli ultimi dieci minuti son di marca Real, con capitan Crudele che serve bene Spagnoli appostato sul secondo palo, con Cetta che riesce a deviare il pallone sul palo, e con l’ingresso in campo di Russo, che ha subito due palloni buoni per impattare la gara, ma non ha fortuna. La Fovea, però, quando esce dalla pressione fa ancora paura, ma trova ancora un prontissimo Spina che, prima, devia sull’incrocio un gran tiro di Rondinella, e poi si oppone ad un uno contro uno di Salemme, e dà il via alla più nitida occasione per i calcettisti di mister Costantino, una ripartenza in superiorità numerica, su cui capitan Crudele opta per il tiro, che si spegne però a fil di palo. Il finale di gara è da brivido, e sembra infinito: c’è ancora tempo, infatti, per un tiro libero battuto da Bruno, e respinto da Spina, che però, capitolerà pochi secondi dopo, su un tiro dalla distanza di Garofalo, che fisserà il risultato sullo 0-2. Non c’è più tempo, infatti, per le speranze di rimonta del Real Foggia, che si arrende ai più concreti e compatti “cugini”, ma, nonostante la sconfitta, non è negativa la prestazione dei rossoneri, come conferma mister Costantino: “ Abbiamo giocato bene la gara. Soprattutto, siamo riusciti ad applicare gli accorgimenti tattici che abbiamo provato giovedì in allenamento. La gara è cambiata per i nostri due minuti di disattenzione, ma i ragazzi, nel complesso, hanno disputato una buona partita.”


TABELLINO REAL FOGGIA – FOVEA FOGGIA 0 -2

Real Foggia: Padalino, De Luca, Moffa, Valente, Raspatelli, Pagano, Diomede, Crudele (K), Ronzino, Russo, Spagnoli, Spina. All. Costantino Rosario.
Fovea Foggia: Cetta, Braccio, Petronio, Salemme, Bruno (K), Piscopo, Di Chiara, Garofalo, Rondinella, Roma, Di Giulio, Pompilio. All. Galano Antonio.
Reti: Roma (F), Garofalo(F)



Ufficio Stampa A.s.d. Real Foggia – Claudia Di Dio
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