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Giovinazzo C5 in crisi: è l’ottava sconfitta consecutiva

Sempre al palo la compagine di Antonio Carlucci. Che da sabato pomeriggio ha proclamato il silenzio stampa...
Prova deludente, clima sempre più pesante. Il Giovinazzo Calcio a 5 in crisi non ha più parole. E al termine del derby con lo Sport Five Putignano proclama il silenzio stampa. Bocche cucite fino a nuovi ordini societari. Al termine del¬la partita di sabato i giocatori di Marcelo Magalhaes hanno lasciato il Palasport di viale Moro a testa bassa, piutto¬sto delusi e preoccupati. La società ha optato per il silen¬zio totale, visto che non ha parlato neppure il tecnico brasiliano, mentre il presidente Antonio Carlucci ha lasciato la struttura del rione 167 subito dopo il fischio finale. L’obiettivo è quello di tene¬re un profilo basso, cercando di evitare qualsiasi appiglio che possa originare ulteriori tensioni e polemiche intorno alla squadra, che è sembrata delusa dal risultato del cam¬po (1-8), visto che ci teneva a non rimediare l’ennesimo scivolone interno. Una squadra, quella giovinazzese, che vive un coma profondo e che, oltre agli squalificati Vitale e Binetti, non ha potuto disporre dell’argentino Barufaldi, ritornato in patria. E così, in un catino colorato soltanto dai sostenitori putignanesi, coach Magalhaes si affida a Ferreira, Chalo, Grumiche, Esteller e Montelli dal primo minuto. In avvio sono i rossoblu di Napolitano a farsi preferire ed andare maggiormente vicini al gol che arriva dai piedi di Silveira il quale corregge in rete una presa difettosa di Ferreira. Il divario tecnico è lampante e gli ospiti raddoppiano con Bruno. I padroni di casa giocano di rimessa, ma le occasioni latitano: se si esclude il destro di Montelli, ben respinto dall’ex Bernardi, il resto della gara in casa Giovinazzo scorre tra gli sbadigli. Anche perchè Piffer sigla lo 0-3 (clamorosa la disattenzione difensiva tra Grumiche e Ferreira, ndr), mentre Fininho e Leandro ipotecano il successo con il parziale di 0-5 che chiude la prima metà di gara. Il secondo tempo comincia col botto: un Ferreira in libera uscita (pessima la prestazione del sudamericano, ndr) viene castigato da lontano da Silveira, mentre Bernardi, in uscita, chiude la strada ad uno sgusciante De Biase. Il Putignano si scuote dal torpore: Chalo salva sulla linea l’ennesima incuneata di Leandro, mentre Gentile aumenta il divario (comico, davvero comico, il pasticcio difensivo tra Esteller e Ferreira, ndr). Il parziale riscatto del Giovinazzo arriva dai piedi di Bonvino. La voglia di sbloccarsi è tanta. E l’1-7, al quarto d’ora, porta la sua firma. Nel finale arrivano il palo di Fininho e l’1-8 conclusivo di Leandro. E dopo il gong di chiusura l’ordine di non aprire bocca. Si scrive una volta, va bene per tutti. Rompere i rapporti con l’esterno è l’arma più usata dalle squadre in difficoltà. D’altronde il disagio del Giovinazzo è evidente. E la tranquillità è una situazione di vita che in via Sanseverino trova sempre meno spazio.
A.S.D. G.S. Giovinazzo Calcio a 5
Ferreira, Marzella, Casucci, Chalo, De Biase, Bonvino, Visaggio, De Lucia, Grumiche, Esteller, Labianca, Montelli. Allenatore: Magalhaes.
A.S.D. Sport Five Putignano Calcio a 5
Bernardi, D’Ecclesiis, Fininho, Cavalcante, Edu, Bruno, Leandro, Piffer, Silveira, Gentile, Claiton, Console. Allenatore: Napolitano.
Arbitri: Marco Del Piano (Cagliari) e Pietro Coluzzi (Roma 1).
Reti: 1’36’’ pt Silveira, 2’38’’ pt Bruno, 5’25’’ pt Piffer, 7’56’’ pt Fininho, 9’32’’ pt Leandro, 5’08’’ st Silveira, 11’02’’ st Gentile, 14’02’’ st Bonvino, 18’12’’ st Leandro. Ammonizioni: Nessuno.
Espulsioni: Nessuno.
Note: Spettatori 200 circa.
Nicola Miccione
Addetto Stampa G.S. Giovinazzo Calcio a 5
Prova deludente, clima sempre più pesante. Il Giovinazzo Calcio a 5 in crisi non ha più parole. E al termine del derby con lo Sport Five Putignano proclama il silenzio stampa. Bocche cucite fino a nuovi ordini societari. Al termine del¬la partita di sabato i giocatori di Marcelo Magalhaes hanno lasciato il Palasport di viale Moro a testa bassa, piutto¬sto delusi e preoccupati. La società ha optato per il silen¬zio totale, visto che non ha parlato neppure il tecnico brasiliano, mentre il presidente Antonio Carlucci ha lasciato la struttura del rione 167 subito dopo il fischio finale. L’obiettivo è quello di tene¬re un profilo basso, cercando di evitare qualsiasi appiglio che possa originare ulteriori tensioni e polemiche intorno alla squadra, che è sembrata delusa dal risultato del cam¬po (1-8), visto che ci teneva a non rimediare l’ennesimo scivolone interno. Una squadra, quella giovinazzese, che vive un coma profondo e che, oltre agli squalificati Vitale e Binetti, non ha potuto disporre dell’argentino Barufaldi, ritornato in patria. E così, in un catino colorato soltanto dai sostenitori putignanesi, coach Magalhaes si affida a Ferreira, Chalo, Grumiche, Esteller e Montelli dal primo minuto. In avvio sono i rossoblu di Napolitano a farsi preferire ed andare maggiormente vicini al gol che arriva dai piedi di Silveira il quale corregge in rete una presa difettosa di Ferreira. Il divario tecnico è lampante e gli ospiti raddoppiano con Bruno. I padroni di casa giocano di rimessa, ma le occasioni latitano: se si esclude il destro di Montelli, ben respinto dall’ex Bernardi, il resto della gara in casa Giovinazzo scorre tra gli sbadigli. Anche perchè Piffer sigla lo 0-3 (clamorosa la disattenzione difensiva tra Grumiche e Ferreira, ndr), mentre Fininho e Leandro ipotecano il successo con il parziale di 0-5 che chiude la prima metà di gara. Il secondo tempo comincia col botto: un Ferreira in libera uscita (pessima la prestazione del sudamericano, ndr) viene castigato da lontano da Silveira, mentre Bernardi, in uscita, chiude la strada ad uno sgusciante De Biase. Il Putignano si scuote dal torpore: Chalo salva sulla linea l’ennesima incuneata di Leandro, mentre Gentile aumenta il divario (comico, davvero comico, il pasticcio difensivo tra Esteller e Ferreira, ndr). Il parziale riscatto del Giovinazzo arriva dai piedi di Bonvino. La voglia di sbloccarsi è tanta. E l’1-7, al quarto d’ora, porta la sua firma. Nel finale arrivano il palo di Fininho e l’1-8 conclusivo di Leandro. E dopo il gong di chiusura l’ordine di non aprire bocca. Si scrive una volta, va bene per tutti. Rompere i rapporti con l’esterno è l’arma più usata dalle squadre in difficoltà. D’altronde il disagio del Giovinazzo è evidente. E la tranquillità è una situazione di vita che in via Sanseverino trova sempre meno spazio.
A.S.D. G.S. Giovinazzo Calcio a 5
Ferreira, Marzella, Casucci, Chalo, De Biase, Bonvino, Visaggio, De Lucia, Grumiche, Esteller, Labianca, Montelli. Allenatore: Magalhaes.
A.S.D. Sport Five Putignano Calcio a 5
Bernardi, D’Ecclesiis, Fininho, Cavalcante, Edu, Bruno, Leandro, Piffer, Silveira, Gentile, Claiton, Console. Allenatore: Napolitano.
Arbitri: Marco Del Piano (Cagliari) e Pietro Coluzzi (Roma 1).
Reti: 1’36’’ pt Silveira, 2’38’’ pt Bruno, 5’25’’ pt Piffer, 7’56’’ pt Fininho, 9’32’’ pt Leandro, 5’08’’ st Silveira, 11’02’’ st Gentile, 14’02’’ st Bonvino, 18’12’’ st Leandro. Ammonizioni: Nessuno.
Espulsioni: Nessuno.
Note: Spettatori 200 circa.
Nicola Miccione
Addetto Stampa G.S. Giovinazzo Calcio a 5
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