Real Foggia, la sconfitta che lascia il sorriso

Venerdì, 20 Novembre 2009
Termina in favore dei padroni di casa del Salinis la gara d’andata dei quarti di coppa Italia, ma capitan Crudele e soci escono rincuorati dalla prestazione. Sabato il campionato porta i foggiani in trasferta contro il Garganus.

Si potrebbe definire come un’altalena l’andamento agonistico del Real Foggia in questo scorcio iniziale di stagione. Si va incredibilmente su con la vittoria in coppa in rimonta sulla Futsal San Severo, che spiana ai rossoneri l’accesso ai quarti di finale, si torna vertiginosamente giù, con la sconfitta in campionato in casa contro l’Atletico Canosa. Resta difficile da decifrare, invece, quali sviluppi porterà la sconfitta maturata martedì sera nel palazzetto di Margherita di Savoia, dove la gara è terminata per 6-5 in favore dei padroni di casa del Salinis. Rincuora la grande rimonta dei calcettisti di mister Costantino, visto il parziale di 5-1 con cui si erano portati in vantaggio i padroni di casa, che afferma sereno“ Abbiamo fatto grandi passi avanti dalla gara casalinga di sabato”, ma ora bisognerà saggiare, ancora una volta, la continuità di gioco, di entusiasmo, di concentrazione. E cercare di inanellare quella continuità di risultati invocata da tutto l’ambiente. Per la coppa bisognerà aspettare ora martedì 24 novembre, quando i rosanero del Salinis saranno attesi sul sintetico di “Santo Spirito”, già teatro di incredibili rimonte da parte della banda di capitan Crudele. Lo svantaggio di una sola rete ed il gioco espresso nella gara d’andata, lasciano ben sperare l’entourage rossonero, anche se non saranno della gara di ritorno Roberto Russo e Giuseppe Moffa, appiedati dal giudice sportivo.

Tutti disponibili, invece, per la gara di sabato a Monte Sant’Angelo. La quarta giornata, infatti, vedrà i ragazzi del presidente Basili rendere visita al Garganus, che proprio tra le mura amiche ha conquistato i tre punti che recita in classifica. Sarà dunque una gara da non sottovalutare e da affrontare col massimo della concentrazione, per non perdere ulteriore terreno dalle “zone alte”. Ma il campionato è ancora lungo, e guardare ora la classifica è forse prematuro, anche perché l’obiettivo primario, adesso, è capire quale sia l’effettiva marcia del Real Foggia: a fasi alterne o a tutta birra?? Ai posteri l’ardua sentenza.


Ufficio Stampa A.s.d. Real Foggia – Claudia Di Dio

NOTE: in allegato logo di squadra, articolo pubblicato nel sito www.asdrealfoggia.com
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