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Nova Vigiliensis, un brodino in Coppa

I biscegliesi strappano il pari sul campo del Villeneuve Barletta (6-6). Ora sarà spareggio col Salinis per il passaggio del turno...
Nemmeno il tempo di leccarsi le ferite dopo la seconda caduta in campionato ed ecco l’occasione per un parziale riscatto. La Coppa Puglia chiama e la Nova Vigiliensis risponde con l’animo del naufrago che scorge un salvagente tra le onde. Dalla competizione che va in scena il martedì sono infatti arrivate le uniche soddisfazioni dell’avvio di stagione. Ovvio, quindi, che i giallorossi vi si aggrappino per restare a galla in un momento di oggettiva difficoltà. Ragionamento simile per il Villeneuve, partito male sia in campionato – è fermo a quota zero – che nel triangolare di Coppa. La sconfitta rimediata a Margherita di Savoia nella gara d’apertura (4-2) non lascia molta scelta ai barlettani: devono vincere, possibilmente con ampio scarto, e sperare che il Salinis perda a Bisceglie l’ultimo duello del mini girone. Un pareggio li escluderebbe dai giochi, restringendo il discorso qualificazione alle altre due squadre. E invece il match del Paladisfida – la sede è stata cambiata senza che arbitro e ospiti ne sapessero niente – termina proprio con un pareggio. Mister Cortellino non avrebbe firmato per questo risultato alla vigilia, ma alla fine manda giù il 6-6 come un malato manderebbe giù la medicina prescritta dal dottore. Sperando, cioè, che lo aiuti a superare l’influenza stagionale. Influenza che si è propagata nel gruppo all’indomani del flop casalingo col Real Foggia, colpendo soprattutto Angelo Ricchiuti e Michele Dell’Olio, dissidenti ormai fuori rosa. Insomma, la divisione della posta è solo un brodino: scalda, ma sa di poco. Sempre meglio, tuttavia, che prolungare il digiuno. Intanto perché le possibilità di passare il turno restano intatte, sebbene sia ora necessario imporsi sul Salinis. E poi perché, a un certo punto, il digiuno pareva già scritto. Per scongiurarlo è servita una super rimonta, frutto dello spirito indomito che Cangelli, nell’occasione promosso capitano, ha saputo trasmettere ai compagni. Purtroppo quello spirito resta nello spogliatoio durante il quarto d’ora iniziale, che vede i locali guadagnare subito terreno grazie a Marino, Severino e Gaeta. Gallo cerca di dare la sveglia, mandando in gol Gianluca Di Benedetto e segnando lui stesso, ma nulla può contro le amnesie difensive che favoriscono il nuovo allungo biancazzurro a cavallo tra le due frazioni.
Michele e Antonio Di Benedetto, insieme a un’autorete di D’Addato, scavano un solco apparentemente incolmabile in avvio di ripresa. Gallo, però, non la pensa affatto così. Un suo tiro corretto sulla linea da Ferrante e altre due marcature personali riducono ancora lo svantaggio, prima che una prodezza di Todisco lo annulli del tutto. Il brodino è servito.
Il tabellino
Villeneuve Barletta - Nova Vigiliensis 6-6
Villeneuve Barletta: Matera, Di Benedetto A., Gaeta, Bizzoca, Borraccino, Severino, Marino, Di Benedetto M., Iodice, Rizzi, Del Grosso, Scaringella. All. Dinoia.
Nova Vigiliensis: Racanati, Dell’Olio, Cortellino, Gallo, Cangelli, D’Addato, Nichilo, Todisco, Di Benedetto G., Ferrante, Leuci. All. Cortellino.
Arbitro: Schiavulli di Foggia.
Reti: 5’ pt Marino; 7’ pt Severino; 10’ pt Gaeta; 15’ pt Di Benedetto G.; 17’ pt, 18’ st e 20’ st Gallo; 22’ pt Di Benedetto M.; 2’ st Di Benedetto A.; 10’ st D’Addato (aut.); 14’ st Ferrante; 28’ st Todisco.
Ammoniti: Gallo, Ferrante, Racanati, Rizzi, Marino, Iodice.
Nemmeno il tempo di leccarsi le ferite dopo la seconda caduta in campionato ed ecco l’occasione per un parziale riscatto. La Coppa Puglia chiama e la Nova Vigiliensis risponde con l’animo del naufrago che scorge un salvagente tra le onde. Dalla competizione che va in scena il martedì sono infatti arrivate le uniche soddisfazioni dell’avvio di stagione. Ovvio, quindi, che i giallorossi vi si aggrappino per restare a galla in un momento di oggettiva difficoltà. Ragionamento simile per il Villeneuve, partito male sia in campionato – è fermo a quota zero – che nel triangolare di Coppa. La sconfitta rimediata a Margherita di Savoia nella gara d’apertura (4-2) non lascia molta scelta ai barlettani: devono vincere, possibilmente con ampio scarto, e sperare che il Salinis perda a Bisceglie l’ultimo duello del mini girone. Un pareggio li escluderebbe dai giochi, restringendo il discorso qualificazione alle altre due squadre. E invece il match del Paladisfida – la sede è stata cambiata senza che arbitro e ospiti ne sapessero niente – termina proprio con un pareggio. Mister Cortellino non avrebbe firmato per questo risultato alla vigilia, ma alla fine manda giù il 6-6 come un malato manderebbe giù la medicina prescritta dal dottore. Sperando, cioè, che lo aiuti a superare l’influenza stagionale. Influenza che si è propagata nel gruppo all’indomani del flop casalingo col Real Foggia, colpendo soprattutto Angelo Ricchiuti e Michele Dell’Olio, dissidenti ormai fuori rosa. Insomma, la divisione della posta è solo un brodino: scalda, ma sa di poco. Sempre meglio, tuttavia, che prolungare il digiuno. Intanto perché le possibilità di passare il turno restano intatte, sebbene sia ora necessario imporsi sul Salinis. E poi perché, a un certo punto, il digiuno pareva già scritto. Per scongiurarlo è servita una super rimonta, frutto dello spirito indomito che Cangelli, nell’occasione promosso capitano, ha saputo trasmettere ai compagni. Purtroppo quello spirito resta nello spogliatoio durante il quarto d’ora iniziale, che vede i locali guadagnare subito terreno grazie a Marino, Severino e Gaeta. Gallo cerca di dare la sveglia, mandando in gol Gianluca Di Benedetto e segnando lui stesso, ma nulla può contro le amnesie difensive che favoriscono il nuovo allungo biancazzurro a cavallo tra le due frazioni.
Michele e Antonio Di Benedetto, insieme a un’autorete di D’Addato, scavano un solco apparentemente incolmabile in avvio di ripresa. Gallo, però, non la pensa affatto così. Un suo tiro corretto sulla linea da Ferrante e altre due marcature personali riducono ancora lo svantaggio, prima che una prodezza di Todisco lo annulli del tutto. Il brodino è servito.
Il tabellino
Villeneuve Barletta - Nova Vigiliensis 6-6
Villeneuve Barletta: Matera, Di Benedetto A., Gaeta, Bizzoca, Borraccino, Severino, Marino, Di Benedetto M., Iodice, Rizzi, Del Grosso, Scaringella. All. Dinoia.
Nova Vigiliensis: Racanati, Dell’Olio, Cortellino, Gallo, Cangelli, D’Addato, Nichilo, Todisco, Di Benedetto G., Ferrante, Leuci. All. Cortellino.
Arbitro: Schiavulli di Foggia.
Reti: 5’ pt Marino; 7’ pt Severino; 10’ pt Gaeta; 15’ pt Di Benedetto G.; 17’ pt, 18’ st e 20’ st Gallo; 22’ pt Di Benedetto M.; 2’ st Di Benedetto A.; 10’ st D’Addato (aut.); 14’ st Ferrante; 28’ st Todisco.
Ammoniti: Gallo, Ferrante, Racanati, Rizzi, Marino, Iodice.
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