Tp Spinazzola: il primo sigillo dell’era-Conca

Giovedì, 23 Ottobre 2008

La prima assoluta di capitan Giuseppe Conca sulla panchina della Torre-Pino Spinazzola proprio non poteva andare meglio: 3 a 2 all'Ip Cerignola nel match di andata degli ottavi di finali di Coppa Italia e prime buone indicazioni provenienti dal campo. Sabato, intanto, il primo vero test: al Comunale di Spinazzola arriva la corazzata Real Molfetta….


Finisce 3 a 2 il posticipo del primo turno di Coppa Italia che vedeva impegnate Tp Spinazzola ed Ip Cerignola, remake della sfida di campionato disputata il 27 settembre e conclusasi 6 a 4 in favore degli ospiti. Ospiti che scendono al Comunale con la rosa al minimo: tra i convocati figura anche il presidente Morra. Mister Conca, alla prima assoluta, si affida ad Arcieri tra i pali e De Sario, Minervino, Casino e Di Corato in mezzo al campo. Prima notizia lieta in casa Torre-Pino: il bomber Valente, sulla via del pieno recupero, viene convocato e siede in panchina per la prima volta in stagione. Intanto al Comunale è tutto pronto: dirige l’incontro il duo Gargano (di Bari) – Matteucci (di Barletta). Passano meno di 60 secondi e i padroni di casa aprono le danze: Minervino sfrutta l’assist di Casino e non perdona. E’ però solo un abbaglio: i biancoazzurri alternano buone giocate a movimenti insensati. In certi frangenti regna il caos, come avrà modi di asserire lo stesso mister a fine gara. L’Ipomor così prende coraggio e comincia ad attaccare senza sosta. E quando anche il miracoloso Arcieri è costretto ad arrendersi, ecco che sulla strada di Castriotta & co diventano protagonisti i legni: uno a testa per Zerulo, Nuzziello e lo stesso Castriotta. Ma il gol è nell’aria. Al 14° infatti Nuziello, in solitaria, ne salta un paio, batte Arcieri e pareggia i conti. Si esaurisce senza ulteriori sussulti la prima frazione di gara. Meglio l’Ipomor. Nella ripresa qualcosa cambia e si vede. Mister Conca, al chiuso degli spogliatoi, bacchetta i suoi a dovere e chiede di più. Detto, fatto. Messaggio recepito e Tp Spinazzola che finalmente comincia a fare sul serio. Prime avvisaglie del gol al 10°: il tentativo vincente di Casino arresta la sua corsa contro il palo. 3 minuti dopo è lo stesso folletto “brasiliano” a riportare i suoi in vantaggio, dopo un’azione di contropiede. Altri 120 secondi e Minervino si regala la doppietta, abile a rubar palla nella trequarti avversaria e battere il buon Lorusso in uscita. L’orgoglio Ipomor viene fuori e big Arcieri è costretto agli straordinari su Amoruso e il velocissimo Papagni. Dopo alcuni tentativi è ancora Nuzziello a poter gioire, firmando la propria doppietta personale e fissando il risultato sul 2 a 3. L'Ipomor, come è giusto che sia dopo aver lottato per 60 minuti con gli stessi uomini, non ne ha più. Le ultime clamorose occasioni capitano sui piedi di Amoruso (5 gol nel match di campionato) ma la musica non cambia. Nel frattempo in campo si rivede bomber Valente (110 reti nella passata stagione in match ufficiali): per lui gli ultimi 4' di gara più 2' di recupero. E al 60° avrebbe persino l'opportunità di siglare la rete del 4 a 2. Il suo tiro, però, viene neutralizzato da Lorusso. Triplice fischio finale e tutti sotto la doccia. Torre-Pino Spinazzola sconfigge Ipomor Cerignola per 3 reti a 2. Martedì prossimo il retourn-match a Cerignola.


Queste, infine, le dichiarazioni di mister Conca all’esordio ufficiale sulla panchina della Torre-Pino. Si aspettava qualcosa di più dai suoi? "Mah non direi. Nel primo tempo, è vero, non abbiamo giocato bene. Diciamo pure che non ci eravamo capiti. Ma, poi abbiamo disputato un ottimo secondo tempo, quindi va bene così. Non posso pretendere di più dopo un solo allenamento. A mio avviso, quindi, questa nuova avventura è iniziata bene. Del resto quando si vince va sempre bene. E in più il morale si alza in vista del difficile match di sabato". A proposito di sabato, come la vede questa sfida delicata, mister? "Io sono fiducioso. Possiamo fare una buona gara, magari prendendo spunto dal secondo tempo di stasera. Poi il campo darà il suo verdetto. Come la sto vivendo?L'ho presa come una sfida con me stesso. Non so se in futuro diventerò allenatore o meno. Tirerò le somme alla fine di questa esperienza e poi vediamo. Di sicuro so che questa sfida mi piace e mi stimola molto”.

Ufficio Stampa Torre-Pino Spinazzola

Questo articolo è stato letto 1018 volte.
Vai alla rubrica Serie C1 »

Altri articoli in questa rubrica