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Giovinazzo C5 nel tunnel, col Gragnano da ultima spiaggia

Il tecnico Magalhaes recupera il portiere Vitale. Che in Campania ci sarà. Indisponibili, invece, lo squalificato Esteller e l’infortunato Bonvino...
«Sarà quasi una partita da ultima spiaggia, che siamo obbligati a vincere». I giocatori non ci girano intorno, consapevoli che il loro Giovinazzo non può certo permettersi l’ennesimo passo falso contro il Gragnano. Sabato pomeriggio alle ore 16.00, in quel di Vico Equense, non serviranno fronzoli o bel gioco, ma solamente la ricerca dei tre punti. Insomma per il Giovinazzo sarà davvero l’ultima chiamata, dopo soli quattro incontri dall’inizio del torneo di A2. E in Campania, sul campo di un Gragnano reduce dall’1-1 di Reggio Calabria, il club di Antonio Carlucci è chiamato alla prova della verità. Che varrà per l’intero collettivo, impreziosito dal rientro del guardiano Vitale. I giovinazzesi avranno solo un risultato utile: la vittoria. «È una partita importante - taglia corto Magalhaes - come lo sarà quella di sabato prossimo, in casa, contro la Brillante Roma». Il tecnico brasiliano, che ha recuperato Vitale, ma non Esteller e Bonvino, ricorda che «il Gragnano di De Angelis è una squadra ostica, perché molto fisica». Ma l’allenatore biancoverde non è per nulla preoccupato per la sfida campana perché «nelle ultime quattro partite il Giovinazzo si è comportato bene, sciorinando discrete prestazioni. Per questo sono sereno».
Nicola Miccione
Addetto Stampa G.S. Giovinazzo Calcio a 5
«Sarà quasi una partita da ultima spiaggia, che siamo obbligati a vincere». I giocatori non ci girano intorno, consapevoli che il loro Giovinazzo non può certo permettersi l’ennesimo passo falso contro il Gragnano. Sabato pomeriggio alle ore 16.00, in quel di Vico Equense, non serviranno fronzoli o bel gioco, ma solamente la ricerca dei tre punti. Insomma per il Giovinazzo sarà davvero l’ultima chiamata, dopo soli quattro incontri dall’inizio del torneo di A2. E in Campania, sul campo di un Gragnano reduce dall’1-1 di Reggio Calabria, il club di Antonio Carlucci è chiamato alla prova della verità. Che varrà per l’intero collettivo, impreziosito dal rientro del guardiano Vitale. I giovinazzesi avranno solo un risultato utile: la vittoria. «È una partita importante - taglia corto Magalhaes - come lo sarà quella di sabato prossimo, in casa, contro la Brillante Roma». Il tecnico brasiliano, che ha recuperato Vitale, ma non Esteller e Bonvino, ricorda che «il Gragnano di De Angelis è una squadra ostica, perché molto fisica». Ma l’allenatore biancoverde non è per nulla preoccupato per la sfida campana perché «nelle ultime quattro partite il Giovinazzo si è comportato bene, sciorinando discrete prestazioni. Per questo sono sereno».
Nicola Miccione
Addetto Stampa G.S. Giovinazzo Calcio a 5
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