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Adelfia: un punto per ripartire

Dopo un’incredibile rimonta, finisce 4-4 con l’A.S.D. Eagles...
Nonostante fossimo soltanto alla sesta giornata del girone di andata del campionato di C1, la gara di calcio a 5 in programma tra l’Adelfia in Movimento (sulla carta ancora Nuova Apulia Altamura) e l’ A.S.D. Eagles ha già l’aria di essere uno scontro decisivo. Non soltanto per la difficile posizione in classifica di entrambe le squadre appaiate agli ultimi posti, ma soprattutto per gli ultimi episodi che hanno visto l’arrivo di un nuovo allenatore sulla panchina dell’Adelfia in Movimento, Capozza Cataldo. Per la squadra di casa la partita inizia subito in salita: è soltanto il 3’ del primo tempo quando l’A.S.D. Eagles passa in vantaggio grazie alla rete di Massafra, abile a sfruttare un disimpegno errato della difesa avversaria; ma non passa neanche un minuto che l’Adelfia in Movimento raggiunge il pari con Domenico Campagna, quest’oggi nelle vesti di un ottimo capitano: 1-1 e palla al centro. Passano soltanto una decina di minuti e la squadra brindisina si riporta ancora una volta in vantaggio con Massafra; dopo pochi minuti la squadra di casa affonda con il 3 a 1 dell’Eagles: è tripletta per il numero 10 avversario Massafra. Risultato forse un po’ troppo severo per i valori messi in campo così prima della fine del primo tempo l’Adelfia riesce ad accorciare le distanze con un goal di Nicola Anastasia. Al rientro delle squadre dagli spogliatoi si vede un’Adelfia più spavaldo e grintoso capace di colpire due pali consecutivi e di riuscire poi con due prodezze di Nicola Pignataro a raggiungere una rimonta insperata: 4-3. Ma la partita non è ancora finita, ci crede ancora l’Eagles riaffacciandosi nell’area avversaria e pareggiando i conti con un rigore abbastanza dubbio; la partita finisce praticamente qui anche se l’Adelfia può rammaricarsi ancora di più per i tre punti sfumati dopo l’ultima grande occasione non concretizzata in contropiede nel finale di gara. Il risultato finale è un pareggio che va un po’ stretto alla squadra di casa non soltanto per i tre pali colpiti durante il corso della partita e alcune discutibili decisioni arbitrali, ma soprattutto per essersi fatta sfuggire tre punti preziosissimi proprio sul finale di gara dopo essere riusciti a riprendere in mano una partita che troppo presto si era messa male. Tutto sommato a parte le recriminazioni per una vittoria che poteva essere e che invece non è stata, la squadra è finalmente riuscita a smuovere una classifica che altrimenti sarebbe stata ancor più complicata; un punto che non deve in ogni modo essere sottovalutato e che può essere un primo piccolo passo verso una salvezza a cui tutti dovrebbe incominciare a credere un po’ di più.
Simona Marzano









