Atl Ruvo: una vittoria gettata al vento

Giovedì, 16 Ottobre 2008

5 a 4 il punteggio finale, con la Pellegrino che firma il vantaggio al 60'...

Nessuno avrebbe mai potuto pronosticare un fine gara così ricco di colpi di scena. Manco il più ottimista tifoso di casa avrebbe potuto sperare in una vittoria finale, nessuno immaginava che l’Atletico Ruvo buttasse al vento in soli 6’ un vantaggio di due lunghezze. Invece tutto ciò accade, ed è questo anche il bello di questa disciplina: che nulla è deciso fino al triplice fischio finale. Ma andiamo con ordine. Nell’impianto di casa della Pellegrino è l’Atletico Ruvo a fare la voce grossa ed a passare in vantaggio al 7’ con capitan Bucci. La squadra di casa non ci sta, e pochi istanti più tardi ci pensano l’estremo difensore Volpe prima, e il palo dopo, a salvare il vantaggio biancoazzurro. Istanti finali di prima frazione effervescenti: al 27’ Bucci segna la sua personale doppietta, finalizzando il rigore concesso dall’arbitro per fallo di Zeverino su Papappico. Poco dopo è Cornacchia a dimezzare lo svantaggio deviando al volo in rete il magico tiro-assist di un suo compagno di squadra: 1- 2 prima dell’intervallo lungo. Al ritorno sul parquet non passano 5’ che si ricrea l’equilibrio tra le due squadre: mischia davanti a Massimo Volpe e sul tiro della Pellegrino deviazione del capitano biancoazzurro che commette autogol. Gol fatto, gol subito. Un minuto dopo ci pensa il mastino Palettino a ristabilire il vantaggio ospite, che raggiunge le due lunghezze con il gol al 39’ di Di Gioia che si gira davanti a Zeverino ed insacca. La squadra di mr. Mazzone sembra controllare la gara, oramai in pugno. E’ stata questa forse l’errata presunzione. Fatto sta che a 6’ dal termine il capitano di casa Creanza finalizza un contropiede, e un minuto dopo Sardone ristabilisce il pareggio: 4 a 4. Finita? Assolutamente no. Il nervosismo regna sovrano. Esattamente al 60’ l’arbitro assegna il tiro libero alla squadra di casa che viene realizzato da Basile. Apoteosi locale e delusione sui volti dei giocatori ospiti. Sconfitta che fa tanto male sia alla classifica e sia al morale soprattutto per come è arrivata e per come la squadra di mr. Mazzone non è riuscita a gestire il doppio vantaggio a 6’ dal termine. Bisogna ripartire salvando sicuramente i 54’ dell’incontro in cui Ruvo ha mostrato la sua superiorità e la sua proposizione all’attacco. L'incontro sarà mandato in onda sull'emittente TELESVEVA, giovedì 16 alle ore 21.15. Prossimo incontro per i rubastini sabato 18 al palaColombo di Ruvo di Puglia contro la Virtus Mola. Bisogna tornare a vincere, è la classifica e il morale che lo richiedono dopo tre partite che hanno portato in cascina un solo punto.


TABELLINO
PELLEGRINO ALTAMURA:
1)Zeverino, 2)Moramarco, 4)Cornacchia, 5)Amoruso, 6)Sardone, 7)Creanza, 8)Basile, 9) Sasanelli, 10)Sardone, 12) Gnurlatino All. Saverio Mascolo
ATLETICO RUVO:
1)Volpe, 2)Bucci, 3)Amenduni, 4)Palettino, 5)Mastandrea, 6)Matera, 7)Di Gioia, 8) Papappico, 9)Curci, 10)Mastrorilli, 11)Caldarola, 12)Lauciello All. Pino Mazzone

MARCATORI:
7’ e 27’ Bucci (R), 29’ Cornacchia (A), 35’ aut. Bucci (A), 36’ Palettino(R), 39’ Di Gioia (R), 54’ Creanza(A), 55’ Sardone(A), 60’ Basile (A)

Flavio Barile - Ufficio Comunicazioni Atletico Ruvo

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