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Bellarte vola in Brasile: "Non solo mercato"

Modugno (Ba), 16 Luglio 2009 – Più che un allenatore, il Bellarte che è appena giunto in Brasile sembrerebbe un manager. Anche per quest’anno il presidente rossonero Zizzari ha affidato al tecnico di Ruvo di Puglia la gestione del mercato, scelta che nelle stagioni pregresse ha portato benefici non indifferenti al sodalizio di via Paradiso: “Questa decisione credo rappresenti la soluzione migliore – ha affermato alla vigilia della partenza per il Sudamerica – considerato che nessuno meglio di me può conoscere le caratteristiche dei giocatori di cui il Modugno avrà bisogno per la prossima stagione”. E in Brasile Bellarte sosterà pressappoco per un mese, senza alcun programma in particolare ma con la volontà di apprendere il più possibile: “Naturalmente valuteremo alcuni ragazzi, che nelle prossime stagioni potrebbero far parte della nostra rosa. Per il momento ci concentreremo essenzialmente sulla definizione di alcune pratiche già avviate: sarò in Brasile anche per consentire che giunga a conclusione l’iter per il tesseramento di quattro atleti già visionati”. Il mercato rossonero è allora tutt’altro che statico: “La partenza di Scavassa e l’ormai prossima cessione di Salomao dovranno essere rimpiazzate da nuovi elementi. Saranno quattro i giocatori che dovrebbero arrivare dal Brasile: un portiere e tre elementi di movimento. Si tratta di atleti comunque molto giovani, considerato che solo uno di questi supererà i 22 anni, a differenza dei restanti tre, che saranno due under 21 e un under 18”. Mercato ma non solo nell’agenda di Bellarte, che lontano dall’Italia approfondirà tutti gli aspetti di una disciplina che in Brasile conosce la propria leadership: “Sono più avanti in tutto rispetto al sistema italiano: possono vantare un settore tecnico all’avanguardia già in ambito giovanile e tutto ciò gli permette di essere molto più competitivi quando gli atleti saranno formati. Insomma, il Brasile è un serbatoio inesauribile di calcio a 5, dove ogni angolo parla di questa disciplina. E non potrebbe essere altrimenti visto che c’è gente che lo pratica sette giorni su sette, dalle 16 alle 24 ore giornaliere”. Quasi una vacanza studio per il giovane tecnico rossonero, al terzo viaggio consecutivo in Sudamerica in altrettante stagioni: “A fare la differenza spono spesso i particolari, gli stessi che dovremo migliorare nel gioco da applicare per la prossima stagione. Rispetto allo scorso campionato dovremo migliorare la gestione delle gare nei frangenti più delicati. Come fare? Facile, lavorandoci su”.
Ufficio Comunicazione A.S.D. Modugno Calcio A 5
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