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Effe.gi. Castellana: nella pausa, la parola al capitano

L’Effe.gi. C5 Castellana Grotte è attualmente terza in classifica in co-abitazione con lo Sporting Modugno e guarda fiduciosa ai prossimi tre incontri (il primo, sabato 18 in trasferta proprio a Modugno). Approfittando della pausa, il capitano della formazione castellanese Domenico Rotolo racconta le sue impressioni: “Indubbiamente gli infortuni subiti nel mese di gennaio hanno condizionato parecchio il nostro girone di ritorno, soprattutto perché sono arrivati nel momento cruciale del campionato, nel quale si delineano le posizioni per affrontare il rush finale. La sconfitta casalinga contro il Molfetta, giunta in una delle nostre migliori partite, ci ha portato sicuramente ad un calo psicologico. Questo ha comportato la perdita di 5 punti su 6 nelle partite contro Spinazzola e Brindisi che, di fatto, ci hanno tagliato fuori dal discorso promozione diretta. Un vero peccato perché secondo me non abbiamo nulla da invidiare alle prime due della classe”. Sul suo ruolo da capitano: “Da capitano di questa squadra, il mio ruolo è sempre stato quello di creare, insieme al presidente, al mister e alla dirigenza un ambiente sereno e compatto nel quale poter lavorare bene cercando allo stesso tempo di divertirsi. Anche perché in questo gioco il divertimento è una cosa fondamentale. A maggior ragione in questo momento delicato della stagione, è importante dimostrare l’attaccamento a questa società e trasmetterlo agli altri. Il gol contro il Cerignola è stato importante, anche se non è la marcatura che contraddistingue la prestazione di un giocatore. Spesso far segnare è più gratificante. Mettersi a disposizione del gruppo è importantissimo: i compagni se ne accorgono e ti stimano sempre e comunque”. Sull'attuale condizione fisica e sul piazzamento finale della squadra: “Le prestazioni di quest’anno dimostrano che posso ancora giocarmela con tutti, almeno in questa categoria, e che posso ancora togliermi qualche soddisfazione nei prossimi anni. L’esperienza maschera l’età. La classica finale? Spero di arrivare per la prima volta nella nostra storia ai playoff. In una partita secca tutto può succedere. Ci vorranno testa, gambe, fiato ma soprattutto cuore. E quest’ultimo sicuramente non ci manca."
Ufficio Stampa Effe.gi. C5 Castellana Grotte -
dott. Flavio Insalata per Solcom









