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Glaeser trascina il Giovinazzo, ma quanta paura nel finale

L’avventura marchigiana continua. Ma un ottimo primo tempo stava per non bastare al Giovinazzo che questa sera alle ore 21.00 sfiderà il Torrino nella seconda semifinale della Final Eight di Coppa Italia di serie A2 in corso a Porto San Giorgio. Il 4-0 raccolto nei primi venti minuti dalla squadra di Chiaffarato è stato messo, infatti, a rischio nel secondo tempo quando il Fomet Imola ha sfiorato la clamorosa rimonta, risalendo dal 5-0 al 5-4 finale con più di un brivido corso lungo la schiena dei biancoverdi pugliesi. Chiaffarato non rischia Grumiche e s’affida dal primo minuto a Bernardi, Contecote, Parize, Cucolicchio e Glaeser, mentre coach Neri si presenta con Battaglia tra i pali e con Regina, Machado, Canonica e Tres Rudinei a comporre il rombo d’avvio. I ritmi sono abbastanza blandi: la scintilla che accende il match arriva dai piedi di Parize che con un calcio da fermo da posizione defilata squarcia l’equilibrio dell’incontro. Il raddoppio dei pugliesi è di Glaeser che con un tocco da biliardo regala l’allungo al team di un sorridente Chiaffarato. Tres Rudinei impegna Bernardi che, qualche istante più tardi, nelle vesti di rifinitore consegna a Glaeser un cuoio perfetto che l’asso brasiliano deposita in fondo al sacco al 12’ minuto. Il 4-0 dei pugliesi, con il destro vincente di Contecote, sembra aver già chiuso il match, prima del prodigioso intervento di Bernardi, sempre su Tres Rudinei, e del clamoroso montante colpito da Glaeser da posizione defilata. La ripresa si apre nel segno dei pugliesi: Battaglia non trattiene un innocuo tiro sul quale s’avventa Glaeser che gonfia per la quinta volta la rete degli uomini di Neri. La sostituzione di Conti con Battaglia cambia l’inerzia del match. Chalo sigla il 5-1: l’Imola c’è. Machado, con l’ausilio di un giocatore pugliese, accorcia nuovamente le distanze, mentre Neri inserisce Chalo nelle vesti di portiere di movimento. L’Imola tenta il forcing, mentre la banda pugliese si rintana nella propria area di rigore. Il palo di Glaeser, al 16’ minuto è l’ultima azione dei pugliesi. Tres Rudinei e Machado riaprono la gara, ma la rimonta dell’Imola resta incompiuta. Alla sirena finale il Giovinazzo festeggia l’approdo in semifinale dove venerdì sera, alle ore 21.00, incontrerà il Torrino che, nell’extra time, si è sbarazzato dei padroni di casa del San Giorgio. A fine gara, ecco le impressioni di Glaeser autore di una tripletta: «Siamo in piena emergenza da parecchio tempo, sono dieci partite che giochiamo in cinque/sei. C’è sempre un calo fisico, poi quando si è in vantaggio 5-0 non si è portati ad attaccare tanto. Devo fare i complimenti all’Imola che non ha mai mollato, penso sia stata una bellissima partita. Penso il migliore in campo sia stato il nostro portiere, malgrado un problema all’adduttore è stato bravissimo a lanciarmi la palla in occasione dei miei gol».
GIOVINAZZO C5 - A.S.D. FOMET IMOLA 5-4
A.S.D. G.S. Giovinazzo Calcio a 5 Bernardi, Contecote, Parize, Bonvino, Palermo, Cucolicchio, Visaggio, Glaeser, Grumiche, Montelli, Binetti, Vitale. Allenatore: Chiaffarato.
A.S.D. Fomet Imola Calcio a 5 Battaglia, Ariati, Regina, Chalo, Busillo, Tres Rudinei, Rossillo, Poli, Machado, Canonica, Conti. Allenatore: Neri.
Reti: 4’12’’ pt Parize, 8’19’’ pt Glaeser, 12’52’’ pt Glaeser, 16’28’’ pt Contecote, 5’22’’ st Glaeser, 7’33’’ st Chalo, 8’44’’ st Machado, 17’14’’ st Tres Rudinei, 17’53’’ st Machado.
Ammonizioni: Glaeser per gioco non regolamentare.
Espulsioni: Nessuno.
Note: Spettatori 200 circa.
Nicola Miccione
Addetto Stampa G.S. Giovinazzo Calcio a 5











